Pianificare una gara in compagnia è una grande idea

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Su quali siano i benefici del correre in compagnia ne ho già parlato ma c’è un secondo livello dell’amicizia tra runner – prego inserire musica ad alta suspance… – ed è la scelta della gara.

Come in tutti i rapporti, la prima vacanza insieme può essere la cartina tornasole per capire se la relazione funziona. Sto parlando di amore per la corsa, non di rapporti sentimentali; o meglio, forse entrambe le cose. Ma comunque.
Preparare una gara in compagnia porta sicuramente innumerevoli benefici, soprattutto se si parte dallo stesso livello e con un obiettivo di tempo simile.

Li vediamo insieme? Sì? Ok!

1. Il risparmio

Partiamo dal portafoglio perché ci teniamo tutti e – dato che già le iscrizioni e i viaggi possono costare – è sempre una buona cosa se riusciamo a risparmiare qualche euro.
Infatti nel caso di gare lontane da casa, viaggiando in due, si può risparmiare sul soggiorno in hotel, sul viaggio se si usa l’auto, sui trasferimenti in genere.

2. La motivazione

Sarai sempre spronato a dare qualcosa in più, ad alzarti quando non ne hai voglia, a uscire quando piove, perché ci sarà qualcuno a motivarti. E tu farai altrettanto a parti invertite.
Inoltre quel secondo al chilometro che non riesci a togliere se ne andrà più velocemente perché – inutile nascondersi – quando corriamo insieme a qualcuno, diamo sempre qualcosa in più. Anche in gara, te lo garantisco.

3. L’amicizia si rinsalda

Vivere esperienze di fatica, di sofferenza, estreme, bellissime, rinsalda le amicizie e crea ricordi comuni difficili da dimenticare. Tagliare il traguardo in compagnia, dopo mesi di preparazione, è certamente un momento bellissimo.

A meno che…

Il problema che a volte si verifica è che non si va sempre d’accordo con il nostro “running buddy” e allora la preparazione e la gara possono diventare dei veri incubi. Perché non siamo tutti fatti per essere amici, perché non siamo tutti fatti per andare d’accordo.
E perché, a volte, l’invidia gioca brutti scherzi.

Ma, al di là di questa visione un po’ pessimistica, preparare una gara in compagnia è un’esperienza sicuramente da provare.

E ripetere.

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall’intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

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