It’s up to you, New York, New York

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Come on come through, New York, New York

Sarà banale e scontato, lo so, ma non sono mai riuscita a dire New York senza che Frank Sinatra non cominciasse a cantare. Vedevi Ally McBeal? Ecco. Lo vedo proprio comparire con le braccia rivolte verso l’alto che con un sorriso smagliante canta “It’s up to you! New York, New York”. Tuttora lo sento e non so se sia perché Musica del Mac è aperto o perché è nel mio salotto. Domenica si correrà la Maratona di New York e proprio ieri ci siamo commossi, come sempre, nell’apprendere una di quelle notizie terribili che mai vorresti sentire.

La prima domanda è stata: si correrà? E la risposta è arrivata pronta e giusta. Sì, si correrà perché niente si ferma, paralizza e rovina. Domenica prossima migliaia di Runlovers si riverseranno nelle strade newyorkesi che hanno fatto sempre sognare un po’ tutti per correre quello che è in assoluto la meta principe.

Mi permetterai di ricordare in questa occasione che era il sogno anche del mio papà. Non è arrivato a correre la maratona di New York e se oggi con un sorriso, un po’ forzato dai ma tanto mi vedi, canticchio insieme a Frank e preparo la colazione per te è proprio grazie a RunLovers e a te che continui a mantenere vivido il sogno perché sì. Un giorno io la correrò. Non al posto suo ma insieme a lui.

Ho pensato a una colazione semplice, speciale e al tempo stesso particolare proprio per darti l’energia giusta. Delle belle salsicce di ottima fattura e qualità oppure würstel, con ceci strapazzati e speziati e un piattino di piselli serviti con wasabi. Pane tostato e succo di arancia, di quella vera e spremuta.

Devi letteralmente strapazzare i ceci. Che vuol dire? Che ci passi la forchetta e metti tutto nella padella. Alcuni li schiacci e alcuni no. A tua scelta. Metti la curcuma, il curry, un po’ di paprika e se ti piace il cumino. Tutte le spezie che preferisci. E insieme cosa fai? Metti i wurstel o delle salsicce. Ma non quelle industriali che trovi nel banco frigo a pochi euro. Scegli il meglio, ti prego. Esistono tipologie di würstel davvero di prima scelta. Meglio una tantum scegliendo un prodotto pregiato, no? Cuoci insieme e poi servi caldissimo con qualche fetta di pane tostato. I pisellini saranno un ottimo abbinamento ma puoi ovviamente rinfrescare il tutto con quello che preferisci.

 

 

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Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

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