Le barrette per la Dj Ten? Te le prepara RunLovers!

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RunLovers non manca mai alla Dj Ten e il motivo si conosce, eccome: è tutta colpa di Linus se esiste RunLovers! In questi anni abbiamo preparato insieme infinite variazioni di barrette e in archivio ne trovi davvero tantissime e di tutti i tipi. Oggi però nelle cucine di RunLovers abbiamo deciso di dedicare una barretta limited edition e speciale dedicata proprio all’evento. Ci sono infatti tutti gli ingredienti necessari per un perfetto reintegro. Sono “solo” dieci chilometri e non ti occorrerà, per stare immediatamente bene dopo la tua impresa, nient’altro che questo all’arrivo. Potrai sgranocchiarla con i tuoi cari e magari tutte le meraviglie che hai incontrato e conosciuto nel nostro Club. A proposito sei iscritto al RunLovers Club su Facebook, vero?

A base di avena, con frutta secca e disidratata,  datteri e banane. Abbiamo scelto per te gli ingredienti principi dell’energia, forza, reintegro senza dimenticare la bontà e la facilità di realizzazione.
Ci vediamo a Milano adorati RunLovers! Portate sorrisi, allegria e soprattutto barrette per tutti!

  • 100 grammi di frutta secca mista (ho messo anacardi, mandorle e nocciole piemontesi)
  • 50 grammi di semi misti (ho messo chia, girasole e lino)
  • 100 grammi di frutta essiccata/disidratata mista (ho messo mirtilli rossi e datteri)
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere (facoltativo perché puoi insaporire come preferisci)
  • 1/2 cucchiaino di curcuma
  • 1 arancia
  • 2 banane piuttosto mature
  • 1 cucchiaio di miele liquido
  • 190 grammi di avena

Lavora tutti gli ingredienti insieme in un recipiente, dopo aver schiacciato le banane e ridotto in pezzi la frutta disidratata e secca, a mano o con un frullatore. Dipende dalla consistenza che vuoi ottenere. A me piace mettere tutto nel frullatore perché gli ingredienti si amalgamano benissimo e lascio fuori qualche pezzetto di frutta disidratata e secca per dare la nota di croccantezza finale. Stendi l’impasto su una teglia e cuoci per 40 minuti circa a 190 già caldo. Lascia raffreddare, taglia e conserva in un luogo asciutto. Resisteranno anche per più di una settimana, a patto che non prendano umidità.

 

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Si dice che, all’inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell’ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell’Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un’ora, poteva essere altrimenti?
Ha pubblicato per Mondadori “Le ricette di Maghetta Streghetta”, best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo – seriamente: è in cima alla classifica “cucina per le feste” – e di leggerla; il ricavato andrà all’AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

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