I personaggi e le storie più amate da RunLovers nel 2017

Per ispirarsi e motivarsi non c'è niente di meglio di una bella storia. Anzi: più di una.

Specie quando la motivazione viene un po’ meno è importante fermarsi, sedersi e pensare. Ma ancora più importante è leggere e rileggere una delle storie che ci ha più ispirati e fatto capire che i limiti sono solo mentali, che niente è destinato a non cambiare mai e che solo noi come individui possiamo fare la differenza.

Queste sono le storie su cui nel 2017 ci siamo soffermati di più e che ci hanno fatto più riflettere. Per iniziare il 2018 con uno spirito rinnovato e sempre più forte.

La vera storia di Fidippide

Tutto è iniziato lì, tra Atene e Maratona. Ma come andarono davvero le cose? Si dice che forse Fidippide non corse quei famosi 42 km. Perché forse fece molto di più.

Yiannis Kouros, il dio della corsa

Di lui si dice che abbia corso la distanza che c’è fra la Terra e la Luna. Non a caso lo chiamano “il dio della corsa”.

The Barkley Marathons, una gara così non si era mai vista

È considerata la ultratrail più estrema al mondo. Pochi la corrono, pochissimi (a volte nessuno) la completano. In

L’effetto Shalane Flanagan

La vittoria della Flanagan a New York è stata costruita in molti anni e con un metodo che farà scuola: spirito di collaborazione e allenamenti (quasi mai) in solitaria. E soprattutto sfidarsi ai massimi livelli, con rispetto e sano spirito competitivo.

L’antidoping funziona?

Il caso di “Icarus”, un documentario sul come doparsi e farla franca che è diventato inaspettatamente una complessa indagine sul doping di stato. Su Netflix una delle indagini più estese e sconvolgenti sul mondo corrotto del doping.

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