Correre la maratona in meno di 2 ore?

Articoli correlati

Conosci te stesso per ripartire meglio

Ogni tanto è giusto fare il punto della situazione: come stai fisicamente? Sei pronto a fare il passo successivo? Come puoi saperlo? Facendo dei test e qui li trovi tutti!

Le gare virtuali sono il futuro, almeno quello più immediato

Prima di inorridire all’idea di una gara virtuale prova a pensare che ha anche i suoi punti forti

Ti scrivo su Telegram

Nasce il canale ufficiale Runlovers su Telegram. Lì ti avviseremo in tempo reale sull’uscita di nuovi post, news, appuntamenti e approfondimenti.

Pronti a ripartire?

Dopo lo stop forzato si riprendere a correre. Sei pronto? Come sarà la tua forma fisica? La tua prima corsa non sarà come le altre e la cosa più importante è viverla bene mentalmente, soprattutto
Sandro Siviero
Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

Tempo di lettura: 3 minutiLa scorsa settimana all’Autodromo di Monza si è svolto un evento Nike in cui si presentava il progetto #Breaking2, con i relativi prodotti (non tutti saranno commercializzati) e una corsa sulla distanza della mezza maratona come “test” per capire la fattibilità di riuscire a correre la maratona in meno di 2 ore.

Premetto che, non essendo presente in prima persona all’evento, non posso parlare di dettagli diretti se non per quanto letto in giro e nei comunicati stampa diffusi da Nike, ma – proprio per questo motivo – non voglio entrare nel dettaglio di nuove scarpe superveloci o abbigliamento aerodinamico super attillato. Quindi, in questo spazio del lunedì, volevo aprire una discussione esprimendo la mia opinione che, in realtà, è una non-opinione.

Si tratta di corsa?

Correre una maratona su un anello di 2,4 Km per 17,5 volte, significa solamente percorrere la distanza della maratona ma non “correre realmente una maratona”. E secondo me non ha nemmeno molto senso il paragone che si fa con il ciclismo, ricordando i record dell’ora fatti in velodromo perché, in quel caso, bastava portare gli atleti in una pista di atletica e farli correre per 105,5 giri (ho arrotondato). In fondo il velodromo sta alla pista di atletica, non a un anello di asfalto in un autodromo (anche se è uno degli autodromi più belli del mondo). Perché comunque sei all’aperto, in un parco, e – com’è successo la settimana scorsa – puoi avere condizioni avverse, come il vento contrario che ha impedito a Eliud Kipchoge, Lelisa Desisa e Zersenay Tadese di battere il record del mondo della mezza maratona.

Non stiamo quindi parlando di corsa “come la conosciamo noi” e nemmeno di una specialità di atletica leggera ma solo del movimento che si fa correndo.

Di cosa si tratta allora?

Superare il limite fisiologico umano

Il muro delle 2 ore nella corsa è un traguardo che solo una manciata di top runner in tutto il mondo può pensare di abbattere, stiamo parlando di tagliare di 2’58” l’attuale record di Dennis Kimetto (2h02’57”) ed è evidente che in condizioni normali, su un normale percorso di gara, questo sia quasi impossibile da fare. Significherebbe abbassare il passo medio del record di più di 4 secondi al chilometro, arrivando a un passo medio di 2’50″/Km (mi fa impressione solo a scriverlo e credo sia così anche per te che lo leggi).

Si tratta quindi solamente di testare i limiti della fisiologia umana, dimostrando che, nelle condizioni ideali, si possono correre 42.195 metri in 1h59’59” o addirittura meno.

È entusiasmante? Indubbiamente sì (io mi sono gasato, lo ammetto), soprattutto perché equivale un po’ ad alzare l’asticella del limite umano, com’è stato – con i dovuti benefici del caso – l’aver raggiunto la Luna. È esplorazione, è emozionante.

Ma secondo me ci sta anche un grande “e allora?”. Perché la corsa – come la intendiamo noi comuni mortali – in fondo non è superare un record mondiale ma godertela, conoscere te stesso, ridere, stare bene. Anche se non superi tutti i giorni un personal best.

La mia non-opinione

Fondamentalmente sono combattuto tra l’entusiasmo per l’esplorazione e il chissenefrega dell’impresa fuori contesto. E in tutta onestà me ne sbatto di chi dice “è solo un’operazione di marketing”: certo che lo è. Ma anche mandare l’uomo sulla Luna lo è stato – anche se sappiamo tutti che l’uomo sulla Luna non ci è mai andato ma hanno girato tutto in uno scantinato a Hollywood, SVEGLIAAAA!!!11!!! (sto scherzando, sia chiaro). Ricordiamo inoltre che è un’operazione marketing rischiosa perché, qualora fallisse, sento già la voce di Luke Skywalker che dice all’imperatore “Your overconfidence is your weakness”.

Personalmente mi piace pensare che continuerò a correre nella stessa maniera, senza preoccuparmi eccessivamente del tempo e godendomi le mie uscite all’aria aperta.

 

P.S.: Per scelta e perché è molto più sulle nostre corde, abbiamo preferito dare spazio alla news che Nike ha lanciato l’hijabi tecnico per le sportive musulmane. Ci piaceva il messaggio di tolleranza e apertura che si legava alla corsa, accessibile a tutti. <3

Previous articleFai quel che non puoi fare
Next articleCorrere a Oslo
- Advertisement -
- Advertisement -

Altri articoli

1 COMMENT

  1. Probabilmente otterranno il loro record (condizioni meteo permettendo) calcolando che corrono realmente nelle migliori condizioni possibili, con la migliore assistenza possibile, la migliore preparazione possibile e le migliori lepri (loro stessi per ciascuno degli altri) possibili; quanto al fatto di poter replicare la cosa in una corsa normale beh, ce ne corre (il gioco di parole è voluto) anche se inevitabilmente, prima o poi, qualcuno scenderà sotto le due ore in una maratona “normale”.
    Il significato di tutto ciò? Mah, un po’ come domandarsi il senso di chi corre su razzi a 4 ruote per battere il record del mondo di velocità e ci sta pure il record dell’ora da te citato (location a parte), cose affascinanti, coinvolgenti; utili? Inutili? Domanda che è meglio non fare.
    A proposito, secondo me sulla luna non ci sono andati per davvero e non sto scherzando.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

- Advertisement -

News più recenti

Riparte Fuorisoglia, riparti tu!

Riprende il nostro podcast “Fuorisoglia”: tante le novità che ti sveleremo nelle prossime settimane e sempre lo stesso divertimento!

Iniziare a correre da zero

Iniziamo un progetto in 6 "puntate" che ci accompagnerà alla My Deejay Ten di ottobre. E iniziamo dall'inizio: come iniziare a correre. Iniziamo? ;)

Riprendi a correre velocemente

Ricominciare a correre dopo le vacanze, il lockdown o un periodo di fermo è facile: basta seguire queste semplici regole

La regola dell’85%

A volte devi dare quasi il massimo per ottenere il massimo. Si chiama "La regola dell'85%" e sembra un paradosso. Ma non lo è.

Conosci te stesso per ripartire meglio

Ogni tanto è giusto fare il punto della situazione: come stai fisicamente? Sei pronto a fare il passo successivo? Come puoi saperlo? Facendo dei test e qui li trovi tutti!

Garmin Forerunner 745: tutto nuovo

Garmin ha presentato l'atteso Forerunner 745. Caratterizzato da altissimi contenuti tecnologici e funzionalità che aiutano ancora di più gli atleti.

Apple Watch si sdoppia ed è per tutti

Apple Watch arriva alla sua sesta versione. E mezzo.
- Advertisement -

Scelti dalla redazione

L’alimentazione dopo l’allenamento

In che maniera e con cosa bisogna alimentarsi dopo un allenamento? Vediamo nel dettaglio come gestire l'allenamento anche nell'alimentazione

Ti scrivo su Telegram

Nasce il canale ufficiale Runlovers su Telegram. Lì ti avviseremo in tempo reale sull’uscita di nuovi post, news, appuntamenti e approfondimenti.

I test per misurare le prestazioni

In questa puntata di Fuorisoglia parliamo di quali test fare per capire le tue prestazioni nella corsa. Come sta il tuoi fisico? Come puoi migliorarti? Dal più semplice al più complesso, saprai tutto!

I test per conoscere meglio il tuo corpo

Una serie di test per conoscere meglio la tua condizione fisica

La prova dei 10 chilometri “tranquilli”

Un test molto interessante da svolgere su 10 Km - distanza che unisce velocità e resistenza - per misurare il risultato dei tuoi allenamenti senza caricare troppo.

6 consigli per correre al mattino presto

Non è facile svegliarsi presto al mattino e correre. Ma se segui questi consigli è più facile.