Come goderti l’autunno, correndo

Goditi le tue corse autunnali seguendo qualche semplice consiglio

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Ti sei accorto che da qualche tempo esistono ancora le mezze stagioni? Per qualche anno erano scomparse e poi, improvvisamente, si sono rifatte vive. Fino a qualche anno fa passavamo dal caldo torrido dell’estate (che, anche se moderato, arrivava fino a fine ottobre) al freddo pungente di novembre.
Questo 2017 invece sta assomigliando a un anno come si deve, con le 4 stagioni ai loro posti.
Quindi, se sono tornate le mezze stagioni, ora siamo in autunno e quindi devi correre con qualche accorgimento in più, soprattutto prestando attenzione a coprirti e a prevedere eventuali repentini cambi di tempo (e di temperatura).

1. Copriti un po’

Il bello della mezza stagione è che fa un po’ freddo, ma non tanto freddo. Se non corri al mattino molto presto e se non vivi in alta montagna, devi solo variare l’abbigliamento che usi di solito. Le maniche si allungano e i pantaloncini diventano o pants interi leggeri oppure corsari (quelli appena sotto il ginocchio).
Sopra: se fa più freddo del solito puoi usare il doppio strato: T-shirt (sempre tecnica, mai quella in cotone che si inzuppa, non si asciuga e ti si raffredda addosso) a manica corta a contatto con la pelle e maglia a maniche lunghe sopra o in alternativa una giacca antivento.
Se sei sensibile alle vie respiratorio lo scaldacollo è la soluzione migliore: lo puoi usare come sciarpa e, se improvvisamente si alza un vento freddo, puoi portarlo alla bocca e proteggerti ancora meglio. Un cappello leggero e sempre in tessuto tecnico può completare il tuo outfit autunnale; dipende sempre da quanto freddolosi si è.
Sotto: c’è chi resiste ancora con i pantaloncini corti per qualche settimana e chi predilige il corsaro o il pant leggero. Scegli quello con cui sei più a tuo agio. Le gambe sono la parte del tuo corpo più sotto sforzo durante la corsa e quindi sono anche le prime ad andare in temperatura. Una protezione intermedia che molti usano è anche quella dei calzettoni alti fino a sotto il ginocchio, meglio ancora se a compressione se hai in programma un lungo.
Le scarpe? Beh, le tue solite, a meno che tu non ne abbia anche un paio impermeabili per qualsiasi evenienza o tu non faccia trail (nel qual caso ecco quale scarpa scegliere).

2. Preparati a ogni evenienza

E per “evenienza” intendo i cambi repentini di tempo. Se esci con il sole e una buona temperatura non è detto che il tempo non possa cambiare. Dopo aver controllato le previsioni (l’hai fatto vero?) portati comunque una giacca leggera antivento o antipioggia, meglio ancora se entrambe le cose (ce ne sono sia antivento che antipioggia). Potresti finire la tua corsa sotto scrosci biblici ma almeno non potrai dire di non averci pensato.

3. Bevi comunque

Anche se sudi di meno e specie se stai affrontando un lungo, non trascurare l’idratazione. Anche se il senso di sete è meno assillante che ad agosto quando correvi sotto a 40° (ah, che bei ricordi!) il tuo corpo ha bisogno comunque di idratarsi.

4. Fatti vedere

No, non intendo di pavoneggiarti con il tuo outfit aggiornatissimo. Anche quello va benissimo (😉) ma è più importante che ti si veda bene, specie se corri presto al mattino o tardi alla sera, quando c’è poca luce. Prediligi abbigliamento e scarpe che abbiano inserti riflettenti in modo da essere sicuro che i fari delle macchine ti illuminino e i loro guidatori ti vedano.

5. Attiva tutti i sensi

Pur amando molto la musica e pur correndoci spesso, un buon consiglio che ci sentiamo di darti è quello di non ascoltarne, specie se corri con poca luce. Cosa c’entra la luce con la musica? Niente, a parte il fatto che non ascoltarla ti permette di sentire e capire meglio se una macchina ti sta arrivando alle spalle, per poi controllare con gli occhi se ti ha visto.

6. Goditela

L’autunno è, con la primavera, la stagione più bella per correre. Ci sono temperature ancora gradevoli, colori magnifici e soprattutto profumi inebrianti. Correre in mezzo agli alberi di mille colori su letti di foglie cadute che emanano fragranze potenti e raffinate è un’esperienza semplicemente perfetta. Per non parlare della luce limpida e cristallina di questi mesi.
Il consiglio finale è quello di non preoccuparti tanto dei tempi almeno qualche volta e di cercare di riconnetterti il più possibile con la natura: guardandola, odorandola, sentendola, respirandola.

Buon autunno e buone corse <3

(Photo credits Johan Arthursson)

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

1 COMMENTO

  1. Una domanda, forse inopportuna: io ho una parte del corpo che, contro ogni legge della natura, invece di riscaldarsi…si raffredda! E’ un fastidio incredibile :) si tratta della parte ehm superiore della coscia posteriore. Un suggerimento per riscaldarla? Il mio osteopata mi dice che è un problema di microcircolazione che dovrebbe attenuarsi respirando meglio…ma finora non è stato un rimedio efficace. Suggerimenti? Grazie!

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