Colazione senza glutine?

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Se nel campo “Cerca” di RunLovers scrivi “colazione” ne viene fuori una lista lunghissima; per non parlare su Instagram – su RunLovers Food – dove giornalmente ne pubblichiamo di diverse e per ogni palato. Se l’ultima volta ti ho proposto i waffle veg (buonissimi!) oggi è la volta dei brownies senza glutine. Usare farine alternative, senza che io mi inoltri in discorsi ben più seri e complessi come intolleranze et similia, è a prescindere una buonissima idea. Potrai scoprire una leggerezza insperata e meravigliarti scoprendo sapori che ti conquisteranno. Perderai anche quella sensazione del gusto tipicamente “industriale” riscoprendo -finalmente- la sana sensazione di concedersi un dolce senza troppi sensi di colpa (che a prescindere non dovrebbero esserci se il prodotto è fatto in casa con ingredienti di primissima qualità, inciso doveroso).

Con la farina di mais potrai panificare e preparare dolci di una bontà e leggerezza incredibile, con la farina di miglio preparare ottimi pancake soffici e digeribilissimi, con la farina di amaranto delle pizze strepitose o degli snack salati sorprendenti per quel gusto particolare che affascina e tantissimo altro.

Ne scopriremo tantissime di farine gluten free quest’inverno e non solo. Oggi però ti lascio la ricetta di questi brownies che conquistano. Sono anni che li preparo e sono anni che faccio sempre una bellissima figura quando li servo. Perché non dovresti farla anche tu?

Ingredienti per 6-8 persone circa: 240 grammi di zucchero, 170 grammi di mix farine senza glutine (io ho adoperato la farina di mais e riso in eguali proporzioni), 150 grammi di margarina biologica a temperatura ambiente o olio se preferisci (esistono tantissimi “burri” anche vegetali in commerci), 150 grammi di cioccolato fondente, 50 grammi di mandorle (o noci), 40 grammi di cacao amaro in polvere, 3 uova, 1 baccello di vaniglia, 1/2 cucchiaino di bicarbonato, un pizzico di sale.

Riscalda il forno a 170. In una casseruola fai sciogliere il burro scelto con il cioccolato fondente e il cacao in polvere (se hai scelto l’olio manco a dirlo non c’è bisogno). Se non ti va di fare questa operazione a bagnomaria puoi sempre farla usando il microonde. Non cuocerlo troppo però. Unisci  il cioccolato a pezzi e infine il cacao. Gira per bene con un cucchiaio e lascia raffreddare. Con la frusta a mano sbatti per bene le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto giallo e compatto e poi unisci la miscela di cioccolato solo se si è raffreddata, altrimenti attendi un po’. Incidi il baccello di vaniglia per il lungo e preleva i semini oppure usa la classica vaniglia Bourbon già pronta (se hai la vanillina fai pure ma non dirmelo ti prego. Faccio parte del partito “no alla vanillina”). Unisci al composto e gira per bene. Aggiungi quindi il mix di farine setacciate un cucchiaino alla volta lentamente e mescola bene con movimenti precisi fino a incorporare tutto, magari con l’aiuto di una spatola per dolci. Unisci infine le mandorle o le noci tritate grossolanamente e un pizzico di sale. Io le mandorle le ho tagliate con le forbici. E’ un’operazione che si esegue senza sforzo e facilmente. Versa l’impasto nella teglia coperta con carta da forno e cuoci per 30 minuti. Non vi è bisogno di ungere la carta da forno ma per farla aderire meglio alla teglia si può usare un po’ di olio. La superficie dovrà essere ben soda al tatto e si dovrà formare una deliziosa crosticina leggermente crepata. Controlla comunque con uno stecchino di legno. Quando uscirà asciutto puoi togliere dal forno. Lascia raffreddare e ritaglia il dolce a rettangoli ottenendo così i tuoi brownies senza glutine.

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Si dice che, all’inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell’ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell’Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un’ora, poteva essere altrimenti?
Ha pubblicato per Mondadori “Le ricette di Maghetta Streghetta”, best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo – seriamente: è in cima alla classifica “cucina per le feste” – e di leggerla; il ricavato andrà all’AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

6 COMMENTI

  1. Buonissimi questi Brownies! Ormai mi sono abituata a mangiare pancakes fatti con uova e farina di avena. Dopo aver letto tanto sulle controversie intorno al’avena per noi celiaci, ho deciso di provare a farli con farina di mandorle. Ma adesso che leggo di questi brownies, credo proprio provero prima loro!

  2. Ciao! Li devo assolutamente provare.. ho già la bacca di vaniglia che mi aspetta :)
    Come alternativa allo zucchero bianco/ canna (che per questioni di salute devo evitare) cosa potrei usare? Grazie!

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