Ciao, mi chiamo Veronica e amo la Nutella

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È difficile non essere banali quando si parla di sé stessi, ma ci proverò. Generalmente le mie presentazioni ufficiali iniziano con:

Veronica Signorini, Triathleta (semi)professionista dal 2009. Fresca di Laurea Magistrale in Scienze e tecnologie alimentari presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza. L’argomento della tesi non poteva non riguardare l’ambito sportivo, per cui ho condotto uno studio, con l’aiuto di un nutrizionista di Bologna e del mio allenatore che mi ha procurato le “cavie”, circa un nuovo integratore specifico per il recupero. L’obiettivo era quello di cercare di far recuperare anche la parte ormonale, oltre che quella muscolare.
Da Gennaio 2016, ho aperto un blog (“My Nutrition Tips: perché il triathlon non è per Signorini”) nel quale coniugo il mio amore per la triplice e per l’alimentazione/integrazione, dove parlo della mia vita di triathleta, di allenamenti e di come mangiare ed integrarsi nel modo migliore per ricavare il massimo della prestazione.

L’amore con la triplice scoccò nell’ormai lontano 2007, quando feci la mia prima gara di Triathlon.
Lo ricordo come fosse ieri. Partecipai un po’ per gioco e un po’ per accontentare mia madre, che era ormai un anno che mi stressava con questa storia del triathlon. E così eccomi lì in zona cambio: col mio casco tutto storto e largo in testa e la bici, che mi aveva dato la squadra per l’occasione. Per prepararmi 3 uscite in bici di un’oretta e 3 corse di mezz’ora forse. Così provai. E mi divertii proprio un sacco! Inoltre al di là delle più rosee aspettative non feci nemmeno schifo del tutto.
Ci misi però 2 anni a decidermi di passare completamente al triathlon. In fondo mi dispiaceva lasciare il nuoto, i vecchi amici, i miei allenatori… Ma ormai non mi dava più gli stimoli giusti, non riuscivo più ad andare agli assoluti, gli amici iniziavano a smettere: “Ma si” pensai “Proviamo qualcosa di nuovo!”. E così decisi.
Avevo poco più di 18 anni.
Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti: non sono più “piccola e nera”, come mi piaceva definirmi, ma a 28 anni suonati sono ormai una veterana.

Però ci tengo a sottolineare che non sono solo Triathlon e “cibo sano”.
L’altro mio grande amore è la lettura. Divoro libri come fossero caramelle. Leggo principalmente romanzi. L’importante è che abbiano un titolo accattivante, una trama interessante e che, aprendo una pagina a caso, mi piaccia come sia scritto. Poi controllo anche quante pagine abbia, ma questo più per curiosità che per altro.
Adoro la Nutella perché ti capisce e consola sempre e comunque (ma non ditelo, vi prego, né al mio allenatore né al mio nutrizionista perché altrimenti sono guai!).
Non sopporto invece chi sbaglia palesemente i congiuntivi (motivo per cui vengo tacciata di pignoleria) e chi ha l’atteggiamento di chi ti debba sempre insegnare qualcosa o che sembra ti faccia calare la sua sapienza dall’alto.

La mia caratteristica principale è di essere dannatamente curiosa su tutto e tutti, forse troppo. Guai a te se mi racconti qualcosa che desta il mio interesse: inizierò a tempestarti di domande alle quali spesso non ti darò nemmeno il tempo di rispondere! :)

Quasi dimenticavo. Rido. Rido sempre. È difficile trovarmi di cattivo umore e capita spesso che rida anche da sola. Sarà forse colpa del troppo allenamento?

Questa sono io, in breve. C’è tutto: sport, studio, cibo, lettura e risate.

Ti chiederai forse cosa c’entra tutto questo, ma per prima cosa ci tenevo a presentarmi e raccontarti un po’ di me. Dalla prossima settimana, prometto che inizieremo a parlare di triathlon!

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Nuota come un motoscafo, pedala come una moto e corre come se fosse inseguita da un'orda di zombie affamati. Veronica si definisce un'atleta (semi)professionista ma solo perché i semi li sta gettando per far crescere una carriera grandiosa nella triplice disciplina. Si dice sia sempre felice perché è in costante overdose da endorfine ma, in realtà, ha un segreto per la felicità molto ben custodito e te lo svelerà solo se vai più forte di lei. Quindi lo conoscono in 5 in tutto il mondo! ;)

3 COMMENTI

  1. TANTA, MA TANTA INVIDIA QUANDO LEGGO DI STORIE COME LA TUA, PERCHÉ MI RENDO SEMPRE PIÙ CONTO DI AVER BUTTATO AL VENTO I MIGLIORI ANNI DELLA MIA VITA, NON AVENDOLI SFRUTTATI PER LO SPORT. E DIRE CHE FISICAMENTE SONO STATO BENE O MALE SEMPRE ALQUANTO IN FORMA. MA NON HO MAI PRESO SERIAMENTE UNA DISCIPLINA SUL SERIO. SONO STATO SEMPRE UN MEDIOCRE SU TUTTO ED ORA CHE MI RITROVO A 44 ANNI CON UNA FAMIGLIA E CON UN LAVORO SU TURNI CHE NON MI PERMETTE NEMMENO DI RIPOSARE BENE, NON RIESCO A CONCLUDERE UN GRAN CHE POICHÉ NON RIESCO AD ALLENARMI COME SI DOVREBBE E QUESTO MI FA DANNARE POICHÉ I RISULTATI NON ARRIVANO.QUANDO LEGGO DI STORIE COME LA.TUA L’INVIDIA SALE, MA ANCHE E SOPRATTUTTO L’AMMIRAZIONE.

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