ASICS Roadhawk FF: veloce senza compromessi

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Credo che il marketing ASICS abbia fatto un ottimo lavoro nel dare un nome a queste nuove scarpe: Roadhawk, falco della strada. Le definisce più che bene perché le immagini arrivare, in picchiata sulla strada, come un falco; colpire con precisione chirurgica e poi volare via.

Hai già capito che stiamo parlando di una scarpa veloce, da dedicare a ripetute e alle gare fino alla mezza maratona (se sei molto allenato e con una meccanica di corsa perfetta), meglio se 10K; a cui affiancare una scarpa più “morbida” per gli allenamenti più lenti e lunghi.

La filosofia di questa scarpa è molto semplice: fornirti uno strumento leggero ed essenziale per metterti nelle condizioni di dare il massimo. Se ci pensi, raggiungere questo risultato è ancora più complicato quando devi contenere il peso, perché devi bilanciare le tecnologie e le tecniche costruttive mettendo solo ciò che serve veramente. E la risposta, in questo caso, sta nell’FF del nome: FlyteFoam. La nuova mescola presentata l’anno scorso con cui è costruita l’intersuola, in questo caso però ha una “taratura” un po’ più secca per adattarsi meglio allo scopo principale delle Roadhawk.

Com’è fatta?

Come ti dicevo poco più sopra, le Roadhawk sono scarpe essenziali in cui ogni dettaglio è necessariamente studiato per permetterti di andare veloce.

La tomaia è morbida e, internamente, è rivestita da un materiale molto gradevole al tatto e confortevole. Infatti appena ci infili il piede, hai immediatamente una sensazione di salda comodità.

La conchiglia al tallone e i supporti nella parte centrale del piede lo rendono stabile all’interno della scarpa, sia nei cambi di direzione che nell’appoggio. E sono accompagnati dalla comodità tipica dei prodotti ASICS.

L’intersuola è, come ti dicevo, in FlyteFoam (drop da 8 mm), con un’ammortizzazione secca e veloce, e il battistrada – presente solo dove serve – sembra davvero molto resistente e pronto a garantire molti chilometri di autonomia.

Ma siccome la perfezione si riconosce nei dettagli, prova a guardare sul lato interno della scarpa: cosa vedi? O, meglio, cosa non vedi? Manca infatti il logo ASICS: segno evidente che i progettisti hanno rimosso ogni dettaglio non funzionale a raggiungere il tuo scopo. Proprio questi dettagli ti fanno capire di avere in mano (o ai piedi) un’arma di velocità di massa. E il risultato raggiunto è un peso di soli 245 grammi.

Com’è su strada?

Esattamente come te l’aspetti: leggera, comoda e veloce. Una perfetta compagna quando si tratta di fare ripetute, allunghi, fartleck oppure di metterti sotto a un gonfiabile di partenza, pronto a fare il tuo personal best.

La sensazione di sicurezza data dai supporti laterali e dalla conchiglia al tallone sono perfette per mantenere il piede nella posizione perfetta e in condizioni di comodità e aerazione ottime.

La rullata è sicura, veloce, stabile e secca; con la chiara percezione che ogni milliwatt di energia che ci imprimi venga adeguatamente restituito in termini di spinta. E la dinamica è agevolata dal drop di 8 mm.

Come spesso avviene per molti modelli, all’inizio ho trovato le Roadhawk un po’ rigide nella flessione ma, dopo una cinquantina di chilometri, la scarpa si è “mollata” e ha espresso appieno il suo potenziale.

Insomma, ti ci diverti proprio.

Unico neo: la suola, essendo dura e resistente, è anche un po’ rumorosa. Ma in una scarpa così dinamica è davvero un dettaglio trascurabile.

In definitiva

Le Roadhawk FF sono delle scarpe che, di listino, costano 120€ ma – come accade frequentemente – le puoi trovare tranquillamente al di sotto dei 100 euro.

Il rapporto qualità/prezzo è davvero notevole in questa scarpa, ottima come modello specifico per allenamenti veloci e gare brevi o medie.

Tutto questo per dire che, sì, le Roadhawk sono delle scarpe davvero notevoli, frutto di grande ricerca, che ti metteranno nelle condizioni di correre al meglio delle tue potenzialità.

IN BREVE
Comodità
9
Estetica
8
Tomaia
8.5
Suola/Intersuola
9
Peso Percepito
9
Protezione
8.5
Rapporto Qualità/prezzo
9
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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall’intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

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