Vuoi fare qualcosa? Scrivila

A volte non ti accorgi di quanto possa essere utile una cosa finché non ti capita di farla. Per esempio: hai mai pensato a quanto utile è fare liste? Noi spesso ti diamo suggerimenti sotto forma di liste: sono più facili da ricordare, sono organizzati, li puoi mettere in pratica in maniera più efficace.

Ma il vantaggio del fare una lista – o più semplicemente dello scrivere su carta o al computer quali sono i tuoi obiettivi è provato.

Ci sono liste della spesa, liste delle cose da fare, liste di oggetti, liste di nomi. Quelle che ci interessano ora sono le liste degli impegni che prendi con te stesso.

Non puoi prendere un impegno dicendolo solo a voce perché – è incredibile ma è vero – solo la parola scritta ti impegna veramente.

Ti dirò un piccolo segreto: cerco sempre di fare le scale ma se trovo l’ascensore al piano prendo quello. È per pura pigrizia. Solo dopo averlo scritto, suggerendo a te e a tutti i lettori di RunLovers di fare le scale, sempre e comunque, ho iniziato davvero a fare sempre e solo le scale. Quando arrivavo davanti all’ascensore pensavo “Hai scritto di fare le scale: non puoi tradire la parola data”. Era come se quelli a cui l’avevo detto mi guardassero come severi maestri scuotendo il capo. Ok, facciamo le scale.

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Perché serve scrivere le cose da fare?

1. Scrivere focalizza la tua attenzione e ti permette di concentrarti solo sulle cose importanti.
2. Scrivere ti dà una direzione perché stabilisci dei risultati che vuoi ottenere. Possono essere semplici (fare le scale, sempre) o molto più complessi (correre una maratona)
3. Scrivere scarica la memoria. Il tuo cervello è come la RAM del tuo computer: ogni tanto deve essere scaricato. La chiarezza di pensiero che ti dà lo scrivere liste o anche annotare i ricordi è proprio dovuta al fatto che liberi la memoria.
4. Scrivere ti impegna. Scrivendo cosa vuoi/devi fare per stare meglio firmi un contratto: in primo luogo con te stesso e poi, se rendi pubblica la lista, con chi ti legge. Se la condividi sui social o la pubblichi sul tuo blog eleggi i tuoi amici/follower/lettori al rango di notai. L’impegno non l’hai più preso solo con te stesso ma con tutti loro. Come io suggerendo di fare sempre le scale (e scrivendolo) ho preso l’impegno con chi mi ha letto di farle sempre. E da allora le ho fatte sempre.

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Come fare una lista

Parliamo della lista del “Me stesso/a migliore”, non di quella della spesa ;) e ci riferiamo alla forma fisica (ma queste liste funzionano anche per come siamo, come ci rapportiamo agli altri, che desideri abbiamo ecc.)

  1. Analizza quello che non ti piace della tua vita (vorrei correre di più, vorrei non usare più l’auto, vorrei mangiare di meno ecc.) e scrivilo
  2. A fianco delle cose che non ti piacciono scrivi come potresti migliorarle: allenandoti di più, usando la bici, camminando quando puoi (sempre)
  3. Riordina la lista e introducila con “Nei prossimi mesi mi impegno a:”
  4. Condividila dove ti fa più piacere (social, blog, al bar)
  5. Nei mesi che verranno rileggila. Magari tienila nel portafogli o fra le note del cellulare o su un post-it attaccato al computer: un giorno ti cadrà l’occhio lì e farai un bilancio.

Ricordati che hai preso un impegno con altre persone: è fondamentale che le promesse tu non le faccia solo a te stesso perché noi siamo giudici implacabili di noi stessi ma sappiamo anche essere molto indulgenti. Ma se l’hai detto a centinaia di persone non prenderai la cosa alla leggera, garantito.

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Scrivi nei commenti qui sotto quali impegni prendi (o su Facebook, sempre nei commenti): resteranno scritti e potrai controllarli quando vuoi. Ce la stai facendo? Hai mantenuto le promesse? Devi ancora migliorare?
Fai una cosa per te stesso che ti renderà migliore: scrivi una lista di cosa importanti da fare e firmala davanti a tutti.
Funziona, garantito da RunLovers :)

(Photo credits Negative Space)

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

4 COMMENTI

  1. Ciao a tutti! Conosco da poco il vostro sito e già lo adoro. Dato che ho visto il vostro livello di competenze e conoscenza ho un quesito da porvi : io vado a correre tutti i giorni, non ho particolari obiettivi poiché uso la.corsa come sPort complementare all’ alpinismo. Sto preparando una salita in effetti ma non maratone ne niente… il problema sta che per studio devo scendere una volta al mese per 5 gg a Firenze e qui, dato gli orari della specialistica,devo interrompere l’ allenamento. Secondo voi è tanto deleterio? Oppure potrei fare dello step in albergo per non perdere il fiato?!
    Grazie in anticipo…

  2. La lista è una cosa che faccio da un po’ di tempo ed effettivamente funziona…complimenti per il vostro impegno; sono da poco vostro lettore e credo continuerò ad esserlo! Ciaooo

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