Uno scrigno colmo di musica, letteratura e gusto: Timballo di Tortellini

Timballo di Tortellini con besciamella, prosciutto e piselli

La parola timballo mi ha sempre fatto pensare a un ballo dentro un grande e magnificente teatro. La struttura esterna possente e dentro tutti abbracciati pronti a volteggiare sotto note di musica e sapori. Sarà che sono siciliana e il Timballo per ovvie ragioni mi ricorda il Gattopardo. Sarà che fa parte della tradizione culinaria della mia terra o semplicemente sarà che il timballo nella sua incredibile semplicità rappresenta qualcosa di maestoso e al tempo stesso “casalingo”. Stupisce e stordisce. Fino a qualche anno fa per me il timballo era esclusivamente composto dai classici anelli siciliani, maccheroni immancabili o dal riso, poi una delle mie migliori amiche -ferrarese- mi ha regalato la sua versione e da allora anche questa deliziosa declinazione con i tortellini è entrata a far parte della mia cucina. Quanto è bello lasciarsi contaminare di sapore, letteratura e ricordi? Provalo perché è delizioso e facilissimo da realizzare. Il periodo è quello giusto, poi. Carnevale e la sovrabbondanza. San Valentino e la forma forzatamente romantica del cuore. Sì, sono un’inguaribile romantica.

“L’oro brunito dell’involucro, la fragranza di zucchero e di cannella che ne emanava non erano che il preludio della sensazione di delizia che si sprigionava dall’interno quando il coltello squarciava la crosta: ne erompeva dapprima un vapore carico di aromi, si scorgevano poi i fegatini di pollo, gli ovetti duri, le sfilettature di prosciutto, di pollo e di tartufi impigliate nella massa untuosa, caldissima dei maccheroncini corti cui l’estratto di carne conferiva un prezioso color camoscio”. (Tratto da Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa)

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In questa versione c’è la carne dei tortellini freschi e il prosciutto. Non ci sono i fegatini e la crosta esterna è stata “rimpiazzata” da una comodissima brisée pronta; giusto per non farmi dire che sono sempre la solita che fa cose complicate ma si può chiaramente preparare in casa. Può solo che migliorare il tutto. Puoi prepararla come preferisci e anche in versione vegetariana adoperando piselli o spinaci e uova. Delizioso anche con gli spaghetti. Insomma lasciati travolgere dall’idea e rielabora come preferisci. Un piatto unico che stupirà occhi e palato.

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La Ricetta

  • 500 grammi di tortellini freschi con la carne
  • 1 cipolla bianca piccola
  • 1 noce di burro (20 grammi circa)
  • 300 grammi di prosciutto tagliato alto e a cubetti
  • 500 grami di besciamella
  • 4 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
  • 100/150 grammi di piselli lessi
  • 1 uovo sbattuto con un cucchiaio di parmigiano per la spennellatura
  • 2  rotoli di brisée

In una padella metti la noce di burro e la cipolla tagliata sottile. Lasciala cuocere e quando è morbida aggiungi i piselli e il prosciutto tagliato a cubetti. Cuoci per cinque minuti e spegni. Cuoci in acqua bollente i tortellini e scolali due-tre minuti prima della cottura indicata. Aggiungili ai piselli e al prosciutto -a fuoco spento- o se preferisci all’interno di un recipiente di vetro (non di plastica perché è tutto caldo). Gira per bene i tortellini con il condimento e aggiungi la besciamella e il parmigiano. Gira per bene. Aggiusta eventualmente di sale. Stendi la brisée sulla teglia che hai scelto di adoperare e bucherella il fondo. Alzala dalla parte delle pareti laterali. Versa i tortellini e chiudi tutto con l’altro foglio di brisée. Chiudi per bene e con attenzione i due fogli di pasta in modo che tutto il contenuto non possa fuoriuscire.
Spennella la superficie con l’uovo sbattuto insieme al parmigiano in modo che faccia una crosta croccante e gustosa. Decora a piacere se ti sono rimaste parti di brisée. Metti in forno a 190 per 40 minuti, ma ne potrebbero servire anche 50. Controlla la doratura della pasta sempre. Regolati sempre fidandoti del tuo occhio, olfatto, tatto e gusto.
Tutte le ricette non sono equazioni perfette calcolate al secondo.

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E che sia un ballo indimenticabile nel tuo palato, questo Timballo.

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Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

1 COMMENTO

  1. […] Su RunLovers oggi -come ogni Lunedì e Giovedì- è uscito un mio nuovo articolo con una ricetta davvero incredibile, perfetta per il Carnevale e diciamolo pure per San Valentino. Si tratta di un delizioso Timballo di Tortellini con besciamella e piselli (dedicato alla Bionda ferrarese nazionale, anni fa). Ti aspetto quindi su RunLovers dove trovi foto, ricetta e articolo a questo indirizzo.  […]

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