Dolci di tutti i tipi per la Pasqua del Runner

Che una pioggia di cioccolato fondente ci travolga

Lo scorso anno per Pasqua nelle cucine di RunLovers si sono realizzate le barrette gluten free adoperando il cioccolato delle Uova di Pasqua, e se ti sei perso la ricetta trovi tutto qui. Ottima per il riciclo e non solo. Quest’anno giusto per non esagerare saranno quattro le idee. Il denominatore comune? Semplicemente buone e basta nonostante siano di diversa natura. La cosa che spero possa essere apprezzata è la versatilità di ogni singola ricetta; può essere declinata in diverse varianti con un pizzico di fantasia. Due ricette vegane e due più tradizionali per par condicio, splendido no? La torta vegana al fondente e arancia stupirà tutti perché è follemente buona ma saranno i tartufini -che si realizzano in pochissimo tempo- a fare andare tutti in delirio.

Ma cosa c’è dentro questi dolci?

Cioccolato fondente: il cacao amaro in polvere e il cioccolato fondente contengono antiossidanti che proteggono e riparano le cellule dall’ossidazione causata dai radicali liberi (molecole inquinanti). Ricco di minerali, riesce a regolare la pressione arteriosa (se non ne vengono mangiate quantità esagerate è lapalissiano). Non contenendo zucchero e latte ha un indice glicemico basso (meglio preferire dal 70% in su).

Frutta secca: Ne abbiamo parlato su RunLovers fino allo sfinimento e se vuoi approfondire trovi tutto qui. In super sintesi i Runner non dovrebbero mai rinunciare alla porzione di frutta secca quotidiana.

Banane: zucchera naturalmente e ha poteri antidepressivi ed energizzanti. Contiene ferro e potassio e aiuta a concentrarsi e rimanere sveglio e per questo è molto indicata al mattino. Svolge un’azione termoregolante.

Questi sono pochi dei reali benefici di questi tre incredibili alimenti, che vengono ahimè demoralizzati. Perché? Semplice ignoranza alimentare. Chiaro è che il consumo -come in tutto- deve essere saggio, moderato e inserito correttamente all’interno della dieta alimentare di ogni giorno.

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La Ricetta dei Biscotti con avena e noci

Abbiamo già preparato i biscotti con l’avena e anacardi senza burro e se te li sei persi puoi trovarli qui, insieme a quelli con l’avena e i mirtilli. Sono biscotti provati e riprovati che hanno avuto anche un incredibile successo. Li avete davvero fatti in tantissimi e postati in ogni dove adoperando l’hashtag #runloversfood. La cosa -onestamente- non solo mi ha fatto piacere ma mi ha addirittura commossa. Che io ormai -si sa- ho un’età. Per questo motivo ho deciso di proporre la versione non vegana (alleluja!)- adoperando la base classica dei biscotti con farina, burro e uova e sfruttando il connubio vincente: avena-uva passa e noci. Connubio altrettanto prezioso quando si prepara il porridge. 

Ingredienti per 40 biscotti circa:

  • 180 grammi di farina 00
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 125 grammi di burro
  • 250 grammi di zucchero di canna
  • 1 uovo leggermente sbattuto
  • essenza di vaniglia o cannella
  • 90 grammi di uva passa
  • 60 grammi di fiocchi di avena
  • 60 grammi di noci tritate grossolanamente
  • pizzico di sale

Scalda il forno a 180 e imburra le due piastre da forno. Setaccia la farina insieme al bicarbonato e il pizzico di sale dentro un recipiente piuttosto grande. Lavora il burro con lo zucchero aiutandoti con lo sbattitore elettrico o con un robot fino a ottenere una crema spumosa. Mentre lavori aggiungi l’uovo e l’essenza che hai scelto: vaniglia o cannella. Incorpora poi la farina, l’uva passa, l’avena e le noci (e se sei goloso pure qualche scaglia di fondente, sì). Versa dei cucchiaini colmi di pasta alla distanza di 5 cm circa e poi inforna i biscotti per 12-15 minuti finché sono dorati. Lasciali raffreddare prima di servire.

La Ricetta dei Tartufini vegani al fondente e Curry

Per 25  circa

  • 230 grammi di cioccolato fondente finemente tritato (almeno 75%)
  • 180 ml di latte di soia o mandorla
  • 2 cucchiaini di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di curry (o spezia che preferisci)
  • 1 cucchiaino di vaniglia (o cannella)
  • un pizzico di sale

Per ricoprire: cacao amaro in polvere, granella di nocciole-mandorle-noci o cocco disidratato

Scalda il latte con lo zucchero, il curry e il pizzico di sale. Cuoci a fuoco medio mescolando con le fruste fino a quando raggiunge un lieve bollore. Versa il latte bollente sul cioccolato fondente finemente tritato e aspetta che sciolga tutto mentre mescoli delicatamente. Copri questa ganache vegana con un piatto e lascia riposare 6 minuti circa. Aggiungi quindi l’estratto di vaniglia e profuma e poi mescola con la frusta dal centro verso l’esterno finché il composto non sarà del tutto omogeneo. Lascia riposare la ganache scoperta a temperatura ambiente e poi in frigo per almeno tre ore fin quando si solidificherà rimanendo pur sempre lavorabile e cremosa. Dipende molto dalla qualità del cioccolato quindi renditi tu conto se necessita di pochissima aggiunta di latte o cioccolato (varia tantissimo dalla qualità, dalla temperatura e da tanti fattori). Una volta tirata fuori dal frigo aspetta qualche minuto -dipende anche dalla temperatura che hai in casa- e con l’aiuto di due cucchiai fai delle forme di quenelle che poi modellerai ancor meglio con le mani oppure adopera il porzionatore per il gelato. Inumidisciti sempre le mani come si fa per la preparazione dei tartufi (non troppo). Se dovesse trascorrere troppo tempo e l’ambiente è caldo rimetti in frigo la ganache prima di compromettere la preparazione. Prima di decorare i tartufini lasciali in frigo 15 minutini. Passali nella granella di nocciole o mandorle, pistacchi o noci come preferisci oppure nel cacao amaro. Sono buonissimi anche con il cocco e aromatizzati con spezie piccante. Peperoncino e zenzero? sì. Conserva in frigorifero fino a quando servi. Servili comunque dopo averli tirati fuori almeno 5-8 minuti prima (ma se li fai ad Agosto anche no :-D ! )

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La Ricetta della Torta fondente e arancia

  • 180 grammi di farina 00 biologica
  • 160 grammi di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 70 grammi di mandorle tostate e tritate
  • 240 ml di succo di arancia appena spremuto
  • 80 ml di olio extra vergine d’oliva delicato
  • la scorza grattugiata di due arance biologiche
  • 1 cucchiaio colmo di aceto d imele
  • estratto di vaniglia e mandorla

Per la glassa: cioccolato fondente, granella di mandorle e nocciole tostate e tritate

Setaccia tutti gli ingredienti secchi (farina, bicarbonato e lievito). Metti in un recipiente gli ingredienti secchi con lo zucchero e il pizzico di sale. Unisci 2 cucchiai di mandorle tritate e mescola. Lavora in un altro recipiente il succo di arancia con la scorza, l’aceto e l’olio insieme alla vaniglia e se ce l’hai anche dell’essenza di mandorla. Deve essere tutto amalgamato e liscio. Unisci e lavora per bene. Versa nello stampo oliato e cuoci a forno già caldo 180 per 45 minuti circa. Prova con uno stecchino per vedere se esce asciutto. Tira fuori e lascia raffreddare. Versa il cioccolato fuso su tutta la superficie della torta e decora con le mandorle e le nocciole tostate e tritate. Perfette anche le scorze caramellate di arancia.

La Ricetta della Ciambella con banane e fondente

Per 10 persone circa

Tortiera 24 cm

  • 500 grammi di zucchero di canna
  • 500 grammi di farina (meglio se di 180 W ma se non ce l’hai anche 00)
  • 3 grammi di lievito per dolci
  • 30 grammi di bicarbonato
  • un pizzico di sale
  • 190 grammi di gocce di cioccolato fondente o tagliato in scaglie
  • 240 grammi di uova intere
  • 500 grammi di banane già sbucciate
  • 55 grammi di latte intero
  • 120 grammi di olio di semi

Metti tutto dentro la planetaria: bamame tagliate con uova, zucchero e latte e olio. Unisci poi la farina setacciata insieme al lievito con il bicarbonato e il sale. Lavora per bene e solo quando il composto è liscio e omogeneo aggiungi le gocce di cioccolato. Imburra e infarina uno stampo (vengono fuori due forme di plumcake con queste dosi, per capirci) e inforna a 160 già caldo per 20 minuti e poi ulteriori 15 minuti a 130 gradi ma controlla con lo stecchino. Spolvera con zucchero a velo e se ti piace l’idea infila delicatamente delle uova confetto per renderla festosa. Se fai una colata di cioccolato fondente sopra e hai in casa un essiccatore adorna con chips di banane. L’idillio (e pure scaglie di cocco che con fondente e banana stanno benissimo).

Buona Pasqua RunLovers

E mi raccomando: niente sensi di colpa. Perché mai poi? Corriamo dopo. Che una pioggia di cioccolato travolga tutti i RunLovers e naturalmente auguri di una Pasqua serena.

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4 COMMENTS

    • Chrisssssss santocentrifugatoallacarota perdonami!!!!!
      La pasqua, i parenti, l’intossicazione da cioccolato e pure mia nonna che mi ha imbottito di biscotti. Sono viva per miracolo (non so effettivamente se sia un bene per l’umanità :-D ).
      Prometto solennemente sull’ultimo pezzo di cioccolato fondente che Sto mangiando che non ti abbandonerò mai più! (rimpiangerai tutto questo te lo dico).
      Mi facccccio perdonare!!!!!!

    • Buongiorno Giulia!
      Quella torta è buonissima. Anche i miei amici iscritti alla pagina vegano stammi lontano l’hanno mangiata di gusto :-D !
      Mi fai sapere quando la provi se ti va?

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