Perché, o meglio quando, o ancora meglio come ho iniziato a correre.

Elisa ha iniziato a correre partendo da se stessa e da un'esperienza personale e intima.

Sembra sempre impossibile farcela. Finché non ce la fai.
– Nelson Mandela

Ci tengo a presentarmi con questa citazione perché esprime esattamente il modo e il momento in cui ho iniziato a correre. Ho 24 anni e poco più di un anno fa ho corso per la prima volta. E non ho sono più riuscita a smettere.

Mai prima di quel momento mi era passato per la testa di correre più dei 10 min richiesti dal programma di allenamento della palestra che frequentavo, e che già faticavo a raggiungere.

Un bel giorno, anzi un bellissimo giorno, mi ricordo il sole che mi batteva in testa, vengo a sapere da un’amica di una corsa organizzata in favore della ricerca contro il cancro al seno. Ecco, mi sono illuminata più di quanto il sole già facesse. La mia mamma qualche anno prima aveva fatto “di più”, se l’era mangiato il male, e io volevo correre e fare “di più” anch’io, con la forza che la mia mamma aveva dimostrato quando lo combatteva, e la carica che mi aveva dato quando l’ha sconfitto. Decido quindi di partecipare, io che 10km neanche in bicicletta…

La “Corri in rosa” prevedeva infatti un percorso di 10 km, per il 90% un percorso piano, il 10% in collina, le nostre magnifiche colline del Prosecco. Ho cominciato quindi a correre fuori, la palestra e il tapis roulant non mi bastavano più. Esco e faccio i miei primi 4 km. Poi i primi 5. I tempi non erano di certo spettacolari, ma il mio obiettivo era la distanza. Poi 7. Poi 8. Così, in un crescendo proporzionale di km e di emozioni.

E arriva il giorno tanto atteso.

Me lo ricordo come fosse oggi il momento in cui mi sono praticamente gettata in mezzo alle 5000 partecipanti, tutte donne, tutte piene di energia, e di voglia di fare (del) bene. Mi sentivo a due metri da terra, la carica e l’adrenalina che mi dava quel momento, il momento della partenza, e poi le persone a bordo strada, che ti incitano! E’ qualcosa di indescrivibile. La mia prima 10k, ahh…

Ecco, così è come ho cominciato: dal giorno della mia prima 10k non ho più smesso di correre.

Sembrava impossibile farcela, finché non ce l’ho fatta.

Elisa Furlanetto

Altri articoli come questo

4 COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.