Perché le tisane ci faranno superare brillantemente il dramma natalizio?

Solo otto litri, grazie.

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Iaia Guardohttp://www.maghetta.it
Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla ad Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? È figlia di un grande maratoneta. Ha pubblicato per Mondadori scalando le classifiche e donando alla Ricerca per il Cancro il suo ricavato. Continua a scrivere, disegnare, cucinare, fotografare inarrestabilmente.

Tempo di lettura: 4 minutiLo scorso anno blateravo su come Sopravvivere al Natale (te lo sei perso fortunatamente? Aspetta che te lo copio e incollo così non mi scappi!). Fare una ricca colazione per non arrivare a tavola affamati e non credere che sotto le feste sia un surplus. Stare lontani dagli ascensori, bere come cammelli nel Sahara (no. Intendo acqua. Non birra e alcolici. Smettila!), non fare gli antipatici e rinunciare alle leccornie ma nemmeno i gradassi che vogliono vincere il premio “Colui che mangiò 4 chili di pasticcio”; tanto diciamolo nessuno vince una targa ma una bella dormita sul divano con bava alla bocca e una sera rantolando tra acqua bollita e ruttini non propriamente poetici.

Oggi però che è Lunedì e siamo reduci da un week end difficile di per sé e in più perché  in casa le donne emettono gridolini (io per prima) di piacere tra gli addobbi natalizi o urla (io per prima) del tipo “DEVI PRENDERMI LE SCATOLE CON GLI ADDOBBI. HAI CAPITO?!?!?!?”, che facciamo noi?

TISANA.

La soluzione è una tisana. Lo so che la stragrande maggioranza al suono tisana immagina o un’invasata pazza fissata con brodaglie di ogni genere (io) o dolci vecchiette adorabili che fanno i ferri prima di una partita a canasta. Un vero maschio non può bere la tisana! Lo so che dentro di te questa voce emerge come fosse il Grillo Parlante. Perché diciamocelo se noi donne abbiamo ceduto, nella stragrande maggioranza gli uomini fanno sempre un po’ fatica. L’altro giorno ho chiesto a un mio amico: “Vuoi una tisana? Un infuso?”. La risposta? “Ma no! Mica sono malato! Io prendo un caffè!”. Mi aspettavo che mi dicesse “corretto con grappa” mentre simulava braccio di ferro piegando a novanta l’avambraccio per fare vedere il muscolazzo tutto orgoglioso.

Ormai in commercio ci sono tisane e infusi talmente buoni che non ci si crede. Ce ne sono diversi al cioccolato che sanno di cioccolato. Ora, per carità, non voglio dire che siano buoni quanto la cioccolata calda ma visto e considerato (purtroppo gigante) che non possiamo farci 5 cioccolate al giorno “per restare caldi e coccolosi” possiamo optare per questa alternativa zero calorie, no? Poi la cioccolata calda meritatissima una tantum per carità pure in endovena! Tra l’altro nei commenti se vuoi posso indicartene molte perché se ci fosse il premio “maggior esperta di tisane e infusi del pianeta Terra” io e la mia amica Ombretta saremmo le uniche a gareggiare. Le abbiamo provate tutte. I miei amici quando viaggiano mi portano tisane e infusi da tutte le parti del mondo. Io stessa quando viaggio e non sto qui ad annoiarti con i miei scritti compro sempre marche sconosciute ma. Non c’è bisogno di avere amici che viaggiano o di viaggiare. Si trova di tutto. Dal supermercato al biologico c’è una vastità di scelta imbarazzante. Sgonfiano la pancia, fanno bene alla mente, per il ciclo mestruale, per i dolori articolari, per l’acne, per il mal di piedi (ok sto scherzando). Ma solo per quella dei piedi, eh. Sono sicura però che da qualche parte del mondo qualcuno l’abbia fatta. Altrimenti dirò a Sandro e Martino che dobbiamo pensarci noi e brevettarla.

Una tisana per i piedi dei Runlovers. Il nostro futuro da oggi è segnato.

Che le foglie siano curative non è un segreto per nessuno. Nulla togliendo ai medicinali (sono una forte sostenitrice ma solo in casi estremi), c’è da dire che da che mondo è mondo (immaginami come quella vecchia che lavora ai ferri mentre dico questa cosa, ok?) foglie, bacche ed erbe hanno salvato la vita. Ci tengo a precisare fortemente che non credo nei poteri curativi delle piante e delle erbe in toto. Mio padre è morto di tumore al pancreas e non poteva di certo bere intrugli di piante per guarire, ma fare la chemioterapia semplicemente per soffrire il meno possibile. Amen.

Duro? Sì. Ma credo che per un mal di testa non bisogna subito prendere un Oki. Credo che per il dolore di stomaco non bisogna subito prendere un Maalox. E in tante altre cose per cui non sto qui ad annoiarti. Le tisane se opportunamente scelte e bilanciate possono aiutarti per lo stress e il mal di testa. Un uso continuo e anche appositamente studiato per te può cambiare tanto la tua vita. Avere un erborista di fiducia che ti consigli è il primo passo. Non sono miracolose ma sono curative e di questo bisogna non convincersene ma semplicemente accettarlo.

Nel termine tisana si riassume un po’ tutta una grande tipologia. L’infuso, il decotto e il macerato e altre forme ma. Ma oggi non stiamo qui ad andare nello specifico. Più che altro ci tenevo molto a introdurre questo argomento perché il periodo giusto. Perché adesso si ha bisogno di rilassarsi – lo stress natalizio non è una fesseria ma è molte volte causa di malessere per il nostro organismo. Brutto ma vero – e anche di rilassare le pareti dello stomaco che inevitabilmente tra cene e feste viene messo sotto sforzo. Sfondarsi di ragù, salsiccia e dolci e poi fare 30 km è un’idiozia. Non si corre per dimagrire la marmaglia di roba che si mangia. Quella marmaglia è la tua benzina. E se metti benzina scarsa prima o poi la macchina va peggio. ;-)

Guardare il mero lato estetico “sono ingrassato-sono dimagrito” è quanto di più sbagliato si possa fare. Meglio gonfi di verdura e tisane che gonfi di salsiccia e pancetta. Che ne dici?

Giusto per dirne alcune: la tisana al finocchio aiuta tantissimo a sgonfiare l’addome (è vero. Giuro che è vero!) e quella alla menta aiuta i processi digestivi e svolge anche un’azione disinfettante, la liquirizia ti aiuta ad alzare la pressione ma fa benissimo anche per combattere lo stress senza contare che depura il fegato. Ne esiste una alle tre cannelle buonissima (ti dico già che è della Pukka) che oltre a sembrare un dolcino (anche senza zuccherarla) come tutte le tisane/infusi alla cannella aiuta e favorisce l’eliminazione del colesterolo. La cosa che mi permetto di consigliarti da amica è quella di comprarne di diverso tipo magari con qualche amica o amico in modo da poterle dividere. All’inizio facevo così. Insieme alle mie amiche compravamo anche 10 confezioni diverse e ce le dividevamo per capire quale gusto preferissimo (che poi sono anche un ottimo regalo natalizio se confezionate opportunamente, no?). Ci sono anche molte aziende che fanno confezioni con quasi tutta la linea. Insomma fai una ricerca e capisci quella che ti piace di più come gusto e che può esserti d’aiuto. Berne una digestiva dopo pranzo durante le feste ti aiuterà davvero tantissimo come ti aiuterà tantissimo ma proprio issimo issamo bere al mattino dell’acqua calda con radice di zenzero fresca (un pezzettino) e tanto succo di limone.

Hai mai provato?

Sono senza caffeina e teina, alcune aiutano anche a placare gli attacchi di fame e fanno bene. Che controindicazioni ci sono? Nessuna!

 

 

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1 COMMENT

  1. Da quando ho smesso di bere il caffè, le tisane sono la nuova salvezza.
    Ho quella al cioccolato, quella alla pesca&menta, quella al limone&zenzero&miele, quella al matcha&limone, quella drenante e ho pure un’amica che abita in montagna, raccoglie e fa essiccare erbe, fiori e frutti e me le prepara su misura, ogni anno <3
    Tisana is the new black!

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