Liberati dalle catene!

Spesso le catene che ti legano sono nella tua testa ma solo il tuo corpo ti può liberare.

Articoli correlati

Quando l’obiettivo di correre forte incontra i 30 anni

La passione e il rapporto "d'amore" con la corsa ti fanno andare oltre i tuoi limiti. Ecco cosa significa essere velocisti a trent'anni.

I motivi per assumere un runner

Un bel contributo di Giulia Panna che, oltre a essere una runner, si occupa di risorse umane. È una bella riflessione - scritta in linguaggio "tecnico" - sulle caratteristiche che hanno molti runner e che sono utili nel lavoro e nella vita.

Il ritiro in gara. Guida – semiseria – per accettazione e superamento

Può succedere di ritirarsi durante una gara e non è un gran problema. Capita a tutti, anche a Sara che però, in questo caso, ci scrive la sua guadi per superare l'evento.

Come un giorno ho cominciato a respirare, correndo

L'asma può impedirti di correre? Per lei non è stato così.
RunLovers
Ognuno corre come vuole, semplicemente, naturalmente. Semplicemente, naturalmente, Runlovers parla di cosa si parla quando si parla di corsa.

Tempo di lettura: 2 minuti

RATTLE THAT LOCK AND LOSE THOSE CHAINS!!!!

Così canta David Gilmour: Scuoti quella serratura e perdi quelle catene!!! 

Io ho la mia particolare interpretazione: apri la mente e sciogli le catene che ti tengono fermo! O perlomeno provaci! 

Un giorno ti svegli e decidi che bisogna fare qualcosa, rompere le catene, specie quelle mentali, che ti lasciano inattivo, che ti tengono legato a terra, che ti relegano alla passività, che ti fanno pensare “È inutile che vai, tanto non ce la fai!”. Quelle catene solo le peggiori, perché non le vedi e sono subdole, perché giocano con le tue debolezze. Sono catene e tu vuoi essere una persona libera. Non c’è nulla che tu non possa fare.

E poi gli stessi gesti, che ormai ripeti da qualche mese: allacci bene quelle scarpe che hai comprato con tanti sacrifici, indossi la canottiera rosa fluo anche se, diciamocelo, non ti sta poi così bene e poi infili le cuffiette alle orecchie, che iniziano sempre e solo con Born to Run del Boss.

Corri…un passo dopo l’altro. All’inizio il passo è malfermo, i muscoli ci mettono un po’ ad abituarsi ma i primi minuti sono facili perché sono in leggera discesa. E corri…corri ancora…il sole del mattino in agosto è caldo… troppo caldo… l’asfalto della statale non ti aiuta ma svolti subito l’angolo, inizi a metterti sotto le suole quella provinciale dove non circola mai un’anima, dove il silenzio è rotto solo dai passi cadenzati che fai in strada e da qualche tortorella che tuba.

Corri ancora… alla fine di quel lungo rettilineo inizia la salita, il fiato si fa corto, rallenti, il respiro è affaticato… inizi a sudare… le gambe ti fanno male e quei maledetti chili in più si sentono tutti!!! Il primo pensiero “Ora mi fermo e torno indietro!” e di colpo tornano le catene…la salita non aiuta, le gambe si alzano a fatica, le catene sembrano arpionarti le caviglie al suolo e tentano di farti desistere… la salita è lunga e quelle catene sono così pesanti… dalla fronte il sudore scende negli occhi che bruciano… la vista si appanna un po’… senti quel sibilo in fondo alla gola e il cuore che ti martella nel petto: booboom, booboom! Lento. Inesorabile. Fa casino. Troppo casino quel cuore che martella e al quale non sei abituato. E  c’è ancora un po’ di salita da fare ma inizi ad abituarti a quel battito: un battito, un passo., un battito, un passo. Quell’andatura rallentata inizia a prendere forza e ogni passo si intona lentamente al ritmo del tuo cuore e continui a correre!

Le gambe ora rispondono bene e la mente anche, i pensieri sono più lucidi, gli obiettivi più concreti, riesci addirittura a sentire la musica che esce dal tuo iPod, e che su quella salita non hai minimamente considerato, il respiro si fa regolare, la salita ha dato posto a un sentiero leggermente in ombra che ti dà subito sollievo, respiri di nuovo dopo l’apnea della salita, senti ogni muscolo tendersi e battere la strada, una strada tutta nuova che si srotola davanti alla tua nuova vita da “quasi runner” e non ti fermi perché ormai la serratura è aperta e quelle catene le hai perse per strada!

Baiocco Gabriella

(Photo credits Ryan Moreno)

Altri articoli

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News più recenti

Correre fa bene alla memoria, migliora come pensi, ti rende felice

Nuove ricerche confermano che correre non solo fa bene al cervello ma aumenta le capacità mnemoniche e quelle motorie

L’allenamento per principianti per fortificare i muscoli

Specie quando hai iniziato da poco a correre ti concentri solo su quello: correre. Invece è meglio fare anche altri esercizi per fortificare il resto del corpo

Conosci la food obsession 2020?

Sì è lui: il dalgona coffee. La food obsession 2020 che ha fatto il giro del mondo. Tutto comincia in Corea ma a ben guardare affonda radici che riguardano anche i nostri ricordi.

Come idratarsi quando ci si allena

L'idratazione, soprattutto nei periodi più caldi dell'anno, è estremamente importante. Ecco alcuni consigli su come idratarsi prima e durante l'allenamento

Allbirds Tree Dashers, le scarpe da running (quasi) a impatto zero

Se la tutela dell'ambiente ti sta a cuore, le Allbrids Tree Dashers potrebbero essere la scarpa che cercavi

ASICS Novablast, e chi se l’aspettava

Presentate come scarpe multipurpose - come direbbero alcuni - le Novablast riescono invece a essere molto più versatili di quanto ci si possa immaginare.

adizero adios Pro: la risposta adidas a chi vuole battere i record

Presentata la adidas adizero adios Pro. Con la nuova tecnologia EnergyRods, è una scarpa pensata, progettata e dedicata a chi vuole battere i record.

Scelti dalla redazione

Ti scrivo su Telegram

Nasce il canale ufficiale Runlovers su Telegram. Lì ti avviseremo in tempo reale sull’uscita di nuovi post, news, appuntamenti e approfondimenti.

Perché si ingrassa ogni anno che passa?

Dicono che ogni anno che invecchi ingrassi. Quanto c'è di vero? È un fenomeno irreversibile o si può contrastarlo?

La forza di volontà

La forza di volontà è la principale alleata della motivazione. Ma va messa nelle condizioni migliori per esprimersi appieno.

3 suggerimenti per allenarsi con il caldo

Il caldo arriva - d'altra parte non ci sono più le mezze stagioni, no?! - e per allenarci dobbiamo correre ai ripari. Ecco 3 consigli molto utili sia per gli allenamenti che per le gare.