Le insalate per il Runner da portare in ufficio

Articoli correlati

Centrifugato, mon amour!

Cetriolo, Sedano e lime ma anche Anguria, fragole e pomodoro. Due centrifugati buonissimi!

U pani cunzatu (il pane condito siciliano)

U pani cunzatu, il pane condito della tradizione siciliana incredibilmente buono. Una preparazione povera diventata un'istituzione.

Josh Amberger: il triathlon? Fallo a modo tuo!

Josh Amberger - triatleta vittorioso in 11 Ironman 70.3 - ci racconta la sua esperienza con allenamento, alimentazione e integrazione

Non hai il lievito? Facciamo il pane, dai!

Abbiamo parlato del lievito la scorsa settimana e dell'importanza sociale che ha assunto in questo determinato periodo storico. Oggi prepariamo insieme del pane ma...
Iaia Guardohttp://www.maghetta.it
Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

Tempo di lettura: 3 minutiinsalatarunner

Non la solita insalata

1.Cuoci del riso thai o basmati. Taglia il mango non troppo maturo a piccoli cubetti e irroralo con del succo di lime o limone. Anche l’arancia va benissimo. Tagliuzza il basilico e la menta e se ti piace e la digerisci anche della cipolla rossa di tropea ma non troppo perché contrasta benissimo con la dolcezza del mango. Unisci tutti gli ingredienti. Aggiungi olio extra vergine d’oliva e sale.

2. Lava e cuoci la quinoa. Aggiungi il pomodoro tagliato a pezzi e la cipolla rossa (facoltativa), olive nere e cetriolo fresco tagliato a dadini. Questo piatto di evocazione greca è perfetto con la feta sbriciolata. In quel caso presta attenzione all’uso di sale. Aggiungi olio extra vergine di oliva e se lo trovi del coriandolo fresco che ci sta benissimo.

3. Taglia i finocchi e lessa gli asparagi ma non troppo. Devono rimanere croccanti. Tagliali a pezzetti e aggiungili al finocchio, meglio se tagliato a fette sottili con la mandolina. Aggiungi succo di limone, arancia e olio extra vergine d’oliva e dai la nota croccante con la frutta secca: noci, pinoli ma anche pistacchi sono perfetti.

4. Barbabietola, yogurt greco magro senza grassi ma anche yogurt magro di qualsiasi tipologia preferisci e cumino. Piatto greco per eccellenza perfetto anche senza olio e sale, ma aggiungendoli certo cattiva non è.

5. Stanco del solito hummus? Prova i ceci con lo yogurt magro bianco e il cumino. Non hai tempo di cuocerli? Ce ne sono in commercio di buonissimi al biologico. Non rinunciare mai all’uso delle proteine vegetali. Non li digerisci bene? Il cumino ti aiuterà.

Un pasto completo in ufficio. Sano, buono e bilanciato.

Ti ossessiono ormai da un anno e non mi sopporti più lo so. Come darti torto del resto? La frase “mangio un’insalata a pranzo” passa alla storia come una cosa talmente triste che ti viene voglia di buttarti in un angolino e frignare. La verità è che ormai l’insalata non viene più intesa come: due foglie di lattuga, tre pomodori e un po’ di olio se va bene. L’insalata è diventata negli ultimi cinque anni soprattutto sinonimo di: pasto completo bilanciato. Molto spesso oltre la verdura si trova davvero di tutto, a partire dal riso e la pasta sino ad arrivare a proteine animali o vegetali e tanti legumi. I condimenti sono tra i più disparati e non si riducono semplicemente a olio, sale  e pepe. Uno su tutti? Lo yogurt bianco naturale non zuccherato, altro che maionese! Un altro condimento che adoro è di origine mediorientale ed è a base di polpa di melanzana con tahina e succo di melograna. Ti ho incuriosito? Se sì tra i commenti ti lascio la ricetta. Chiedimela senza indugio!

Queste prime cinque insalate sono semplicissime da realizzare. Occorre davvero poco tempo ma ne seguiranno altre anche un po’ più complesse. Voglio farmi odiare gradualmente (lo so già mi odi profondamente ma non dirmelo perché è pure Lunedì. Non ce la posso fare). Sono state pensate e realizzate con ingredienti perfetti e altalmente digeribili. Lo so che tra tanti ci sarà qualcuno che dirà “evvabbè ma i ceci mica sono altamente digeribili!”. Non è propriamente vero. A parte che il cumino ti aiuterà a digerirli meglio, va detto che gli abbinamenti sono fondamentali ed è sempre una questione soggettiva. Io ad esempio non digerisco cibi altamente digeribili e non sono di certo l’unica. Devi sempre testare e provare. Ognuno di noi è una macchina a sé e pian piano si trovano i giusti abbinamenti e “compromessi”. La cosa più importante al momento è convincersi solo di una cosa:

In ufficio si porta la schiscetta, il bento o il pranzo a sacco. Chiamalo come vuoi chiamarlo ma un vero RunLover si guarda bene da mangiare ogni giorno fuori. Bisogna farsene una ragione. Il resto viene da sé.

Altri articoli

20 COMMENTS

  1. Per non parlare del fatto che con 8€ di ticket compri un sacco di cose sfiziose al supermercato, mentre al bar te ne esci con un toast e una bibita (il caffé è a parte)

  2. Bravissima!Ti prego metti ricette più che puoi perché io mangio tutti i giorni fuori casa senza neanche avere il tempo di andare al bar (da una parte per fortuna!)e gli spunti per poter variare non solo sono ben accetti ma…necessari!!!!altrimenti si va in loop :/

    • Buongiorno Alessia!
      Grazie infinite per avermi scritto. Sono FELICISSIMA che ti sia piaciuta questa infografica e giuro sul cavolo cappuccio con la salsa di soi ( è buonissimo!) che ne farò altre e altre e altre ancora!
      Un bacio !

  3. ciao, copio senza’altro, mi servirà per aiutarmi a correre la mia prima staffetta.
    ma il condimento alla polpa di melanzana???? attendo curiosissima, anche se la melanzana non è di stagione…
    una domanda sul riso… un nutrizionista mi ha di recente detto che ha raticamente zero potere nutrizionale e che è praticamente solo zuccheri, che dici?

    • Buongiorno Angela,
      In bocca al lupo per la staffetta innanzi tutto!
      Te la scrivo con piacere non appena sono a casa perché non ho il libro qui con me al momento. Buonissima davvero!
      Sul riso. Uhm.
      Perdonami non ho capito. Di certo contiene zuccheri ma non ho ben capito se lo dicesse con un’accezione negativa nel senso che fosse “inutile” o da evitare proprio in virtù degli zuccheri (anche perché il riso ha così tanti benefici che non basterebbero 8 ore per elencarli tutti :-D )
      Un bacio e grazie infinite per avermi scritto.

  4. Adoro le insalate! Quelle un po’ alternative con la frutta non le ho mai provate, ma voglio farlo presto e grazie pe ri tuoi interessantissimi spunti! E no…non ti odio, anzi, ti seguo sempre più! :)

    • Buongiorno Marta,
      prima di tutto grazie infinite per avermi scritto*disse imbarazzata e lusingata*
      Cucinare con la frutta è una delle mie più grandi passioni e adoro inserirla in contesti salati. Il mango ad esempio è sorprendente con il caprino come l’avocado con la feta. Sono davvro infinite le variazioni. Anche mela, cipolla e uvetta passa è sorprendente. Non tutti sanno che anticamente nella caponata siciliana si metteva la pera. E la smetto altrimenti scrivo come al solito per tre ore.
      Se ti fa piacere e ne hai voglia dimmi come è andata e se i diversi abbinamenti ti sono piaciuti. Io ne farò tantissime altre visto l’interesse.
      Spero a presto.
      Un bacio!

  5. Mangiare insalata di orzo va bene ? Con formaggio asiago, 2 uova sode, zucchine e peperone rosso, coondito con un cucchiaino di olio evo.

    • Chiara ciao!!
      Mi sembra davvero un ottimo pasto completo, sano e leggero (contando che le uova nell’arco della settimana devono avere sempre un uso controllato).
      Complimenti Chiara! Un’ottima idea da cui prendere spunto !

  6. Ciao, bellissime idee e fantastiche ricette, soprattutto sono utilissime per chi come me è costretta a mangiare spesso fuori casa! Sono incuriosita anche io dalla ricetta con melanzane e melograno, se puoi inviarmela te ne sarei immensamente grata!!!

  7. Molto molto molto interessante
    Porto sempre con me da casa il pranzo in ufficio, anzi anche la colazione e i due spuntini del mattino e del pomeriggio.
    Mi interessano le altre ricette! E grazie per quelle che hai già pubblicato.
    Sono una runner e tante volte mi prende male portarmi sempre le stesse cose…

    Attendo le tue ricette :-)

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News più recenti

Nike Alphafly NEXT%: le scarpe dell’uomo più veloce del mondo sono in vendita

Dai piedi dell'uomo più veloce del mondo alla strada: le Nike Alphafly Next% del record di velocità sono in vendita

I vostri fuori soglia

Nella precedente puntata ti avevamo chiesto di raccontarci i tuoi fuorisoglia, quando cioè ti sei trovato in territorio sconosciuto, in tutti i sensi. Ecco sei dei vostri racconti.

Centrifugato, mon amour!

Cetriolo, Sedano e lime ma anche Anguria, fragole e pomodoro. Due centrifugati buonissimi!

Economia di corsa: l’importanza del gesto e della tecnica

È il modo migliore per andare più veloce e con meno fatica e si riassume in un solo concetto: migliorare l'economia di corsa.

Quando sei andato fuorisoglia?

Andare fuorisoglia significa uscire dalla tua zona comfort. In questa puntata raccontiamo quando ci è capitato e ti chiediamo di raccontarci quando è successo a te

La corsa fa male alle ginocchia?

Hai male alle ginocchia? Colpa tua che corri! E invece no: non è detto e la corsa potrebbe essere l'ultimo problema

Il nuovo spot Nike per dirci che ci rialzeremo

Nike ha fatto un nuovo spot in cui non parla dei suoi prodotti ma della sua visione del mondo. E dice che i campioni sono quelli che non smettono mai di sperarci. E tu sei così?

Scelti dalla redazione

Le app per allenarsi bene

App ce ne sono moltissime ma quali scegliere per rendere il nostro allenamento più facile ed efficace? Ecco la selezione delle nostre preferite.

Come scegliere il portacellulare per correre

Il cellulare è ormai un accessorio indispensabile per i runner: da chi lo utilizza per monitorare i propri progressi a chi non rinuncerebbe mai...

Un programma di allenamento per ogni obiettivo

Tutti i programmi di allenamento: dalla 10K alla maratona e 4 tabelle extra per migliorarti.