Le canzoni della doccia

Hai corso e hai sudato. Cosa c'è di meglio di una bella doccia adesso? Cantando però!

Tempo di lettura: 1 minuto

C’è il momento per correre (ed è bellissimo) e poi c’è il momento in cui torni a casa, ti spogli e ti infili in doccia.
La doccia dopo la corsa non è una doccia qualsiasi: è il riposo del guerriero, è la ricompensa. Te la sei proprio meritata. E cosa di meglio che fischettare La Vie En Rose assieme a Louis Armstrong mentre aspetti che l’acqua si riscaldi? Un passaggio soddisfatto (o soddisfatta ;) davanti allo specchio ad ammirare i muscoli e tesi e poi dentro. Qualche secondo per abituarti alla temperature e parte Ghemon con Adesso Sono qui (non sai qual è? Ascolta e ti verrà in mente). E parte la gioia della doccia ristoratrice, e con lei Mais Que Nada di Sergio Mendez. E poi come non cantare I Feel Good di James Brown? E tante altre, soprattutto italiane, che quelle ci vengono meglio sotto la doccia, no? Ma ci sono anche Marvin Gaye, Beck, pure Supercafone de Er Piotta. Chi resiste dal cantarla?
Lo shampoo poi lo fai con Capelli di Fabi, direi che non ce n’è una più adatta. Per asciugarli poi una chicca: l’aria di Papageno e Papagena dal Flauto Magico di Mozart. Vedrai che cantarla davanti allo specchio è semplicemente perfetto.

Ecco, l’unico inconveniente di questa playlist è che è troppo bella e ti verrà voglia di cantarla tutta… ma dura un’ora. Ok, te la senti di stare lì sotto per un’ora di fila? Beh, male non si sta, anzi ;)

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Il balsamo lo mettiamo? Buona doccia!

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

2 COMMENTI

  1. Eh no, sotto la doccia a casa mia siamo nel baronato di Liverpool… Beatles a squarciagola, periodo 1964-1968, pescando a piene mani da A Hard Day’s Night fino al White Album! ???
    In effetti, più che al presente devo ora parlare al passato… infatti, l’unico vero problema che per me presenta la corsa è quello della disponibilità di tempo per lei solo in ore antelucane… finiti ormai i tempi delle docce squarciagola! ???

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