La sfida è sempre con me stesso

Articoli correlati

Quando l’obiettivo di correre forte incontra i 30 anni

La passione e il rapporto "d'amore" con la corsa ti fanno andare oltre i tuoi limiti. Ecco cosa significa essere velocisti a trent'anni.

I motivi per assumere un runner

Un bel contributo di Giulia Panna che, oltre a essere una runner, si occupa di risorse umane. È una bella riflessione - scritta in linguaggio "tecnico" - sulle caratteristiche che hanno molti runner e che sono utili nel lavoro e nella vita.

Il ritiro in gara. Guida – semiseria – per accettazione e superamento

Può succedere di ritirarsi durante una gara e non è un gran problema. Capita a tutti, anche a Sara che però, in questo caso, ci scrive la sua guadi per superare l'evento.

Come un giorno ho cominciato a respirare, correndo

L'asma può impedirti di correre? Per lei non è stato così.
RunLovers
Ognuno corre come vuole, semplicemente, naturalmente. Semplicemente, naturalmente, Runlovers parla di cosa si parla quando si parla di corsa.

Tempo di lettura: 3 minuti16 marzo 2012: è la prima data a cui, grazie alla memoria storica (leggasi Nike+ RunClub), posso risalire e di cui dispongo qualche dato. Quel giorno percorrevo 8,2 Km ad un passo di 6’21”/Km per un totale di 52 minuti e correvo a Villa Pamphili, nel quartiere Monteverde di Roma. Un quartiere che mi aveva adottato da qualche mese, un nuovo capitolo della mia vita era cominciato: nuova ragazza, nuova casa, nuovo lavoro (dopo un epilogo del precedente non proprio meraviglioso), nuove relazioni e amicizie da dover tessere, insomma tutto nuovo.
A parte una cosa: correre.

Ho corso molto nella mia vita e l’ho sempre fatto sia nei momenti più belli e positivi sia in quelli più neri e scoraggianti. Corro perché mi piace e perché mi aiuta ad alleggerire la mente, mi rilassa se sono incazzato. Mi sfido, mi affronto, cerco di dimostrare a me stesso che posso battere il Francesco dell’altro giorno che ha corso i 10Km in 1h, superarmi e trovare conforto nella sensazione che non c’è ostacolo che possa fermarmi.

Prima di quel giorno avevo corso tante altre volte (prima degli esami o prima della discussione della tesi), solo che lo facevo da ultra-principiante e non monitoravo nulla delle mie uscite. Mai la distanza, ma il passo, al massimo la durata (mi dicevo “Corro un’oretta va!”) ma nulla di più, per sentire quella spossatezza nelle gambe nelle ore immediatamente successive allo sforzo fisico.
Sono anche un pigro però. Preferisco correre in primavera ed in estate perché, dovendo lavorare dalle 9 alle 19, l’idea di svegliarmi d’inverno alle 6:00 col freddo per spararmi un progressivo mi uccide.

Dallo scorso anno ho incominciato ad allenarmi seriamente per due ragioni: dovevo perdere peso e volevo evitare di commettere omicidi sul lavoro. ?
Per cui mi iscrivo e decido di frequentare il corso di functional training.
Ora, nemmeno ti racconto l’infarto che mi è venuto alla prima lezione: ero paonazzo, sudato come Palla di Lardo in Full Metal Jacket, ferito nell’orgoglio perché per cimentarmi nel box jump diciamo che avevo preso male le misure e mi ero ritrovato col culo a terra.

Superata l’impasse iniziale mi sono ingarellato (in romanesco “messo in competizione”) con me stesso. Sono riuscito a perdere peso, gli allenamenti mi piacevano sempre di più, mi sentivo motivato dai risultati e dal gruppo. Nel frattempo ho anche iniziato a studiare. La mia “nerditudine” mi ha portato a studiare meglio la corsa, l’appoggio del piede, la fisica del movimento, le tecniche di allenamento e, pian pianino, ho iniziato a mettere in pratica le teorie.
A molti quesiti ha risposto Runlovers con i video del mitico Sandro, i post di tutta la redazione su alimentazione, scarpe, abbigliamento e la community fatta da tutti i runlovers!

Motivato dalla sensazione di benessere giunta con l’allenamento costante e lo stile di vita sano, dalle migliori performance, più consapevole degli allenamenti propedeutici alla corsa e, con il supporto di Max (il mio coach di Functional Training nonché ultramaratoneta), da quest’anno mi sono prefissato obiettivi più alti: la RomaOstia a marzo 2017.
E siccome a sognare in grande si fa sempre bene, perché non anche la Maratona di Roma il mese successivo? ;)
Tanto se dovessi stramazzare al suolo sono certo che qualche Runlovers mi raccoglierebbe, perché anche questo è un runner: qualcuno che rallenta se sei in difficoltà o che accelera per spronarti a far meglio, perché l’importante è tagliare insieme il traguardo.

nike-news-football-kit-2016-_0003_ho16_rn_m_zmstructure20_004_right_medial_01_original

Grazie a Nike ho potuto essere tra i primi in Italia a testare le nuovissime Air Zoom Structure 20, che ho ricevuto per la DeejayTen.

È la prima volta che corro con Nike e devo dire che sono rimasto piacevolmente colpito dalla protezione della suola intermedia e dalla stabilità nella parte posteriore del piede.

È una scarpa che si è dimostrata reattiva e dotata di una buona capacità di ammortizzare su percorsi stradali e trail leggero. Anche il sistema che loro chiamano “Dynamic Fit” è molto interessante: in pratica degli speciali occhielli con delle corde che mantengono stabile il piede all’interno della scarpa e consentono di allacciare senza stritolare il piede per evitare vibrazioni sbagliate.

La scarpa è altamente traspirante, probabilmente più di tutti i modelli di scarpe che finora ho avuto modo di calzare e testare.

Insomma, tutto è pronto per la Deejay Ten, scarpe comprese. ;)

Altri articoli

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News più recenti

Correre fa bene alla memoria, migliora come pensi, ti rende felice

Nuove ricerche confermano che correre non solo fa bene al cervello ma aumenta le capacità mnemoniche e quelle motorie

L’allenamento per principianti per fortificare i muscoli

Specie quando hai iniziato da poco a correre ti concentri solo su quello: correre. Invece è meglio fare anche altri esercizi per fortificare il resto del corpo

Conosci la food obsession 2020?

Sì è lui: il dalgona coffee. La food obsession 2020 che ha fatto il giro del mondo. Tutto comincia in Corea ma a ben guardare affonda radici che riguardano anche i nostri ricordi.

Come idratarsi quando ci si allena

L'idratazione, soprattutto nei periodi più caldi dell'anno, è estremamente importante. Ecco alcuni consigli su come idratarsi prima e durante l'allenamento

Allbirds Tree Dashers, le scarpe da running (quasi) a impatto zero

Se la tutela dell'ambiente ti sta a cuore, le Allbrids Tree Dashers potrebbero essere la scarpa che cercavi

ASICS Novablast, e chi se l’aspettava

Presentate come scarpe multipurpose - come direbbero alcuni - le Novablast riescono invece a essere molto più versatili di quanto ci si possa immaginare.

adizero adios Pro: la risposta adidas a chi vuole battere i record

Presentata la adidas adizero adios Pro. Con la nuova tecnologia EnergyRods, è una scarpa pensata, progettata e dedicata a chi vuole battere i record.

Scelti dalla redazione

Ti scrivo su Telegram

Nasce il canale ufficiale Runlovers su Telegram. Lì ti avviseremo in tempo reale sull’uscita di nuovi post, news, appuntamenti e approfondimenti.

Perché si ingrassa ogni anno che passa?

Dicono che ogni anno che invecchi ingrassi. Quanto c'è di vero? È un fenomeno irreversibile o si può contrastarlo?

La forza di volontà

La forza di volontà è la principale alleata della motivazione. Ma va messa nelle condizioni migliori per esprimersi appieno.

3 suggerimenti per allenarsi con il caldo

Il caldo arriva - d'altra parte non ci sono più le mezze stagioni, no?! - e per allenarci dobbiamo correre ai ripari. Ecco 3 consigli molto utili sia per gli allenamenti che per le gare.