In forma con i condimenti orientali

Tempo di lettura: 3 minuti

Il condimento è fondamentale e arricchisce anche il piatto più semplice. Ce ne sono alcuni, poco conosciuti, che sprigionano oltre che un fascino orientale indiscutibile anche un sapore indimenticabile. Dopo i 5 condimenti sani, leggerissimi e gustosi per il Runner eccone altri cinque direttamente dall’Oriente. Semplici verdure lesse, alla griglia o al vapore se arricchite opportunamente diventano piattoni -perché qui la quantità non deve essere affatto morigerata- raffinati. Un petto di pollo arrostito alla piastra -oltre che con le erbette, le spezie e lo yogurt- può diventare uno spiedino particolarissimo al sapore di rafano. Alla cucina orientale bisognerebbe avvicinarsi perché sono in pochi (spero) ancora a credere che si tratti solo di involtini primavera, riso alla cantonese, pollo al cocco e sushi. Non so se hai avuto modo di leggere le diete dei Monaci Buddisti – ci sono pubblicazioni davvero interessanti che ti lasceranno sbalordito- ma c’è davvero molto da imparare. La base è la semplicità e l’estetica. Il contorno è la salute fisica e mentale.

I condimenti che ti propongo e gli ingredienti per prepararli non sono difficili da trovare. Nelle grandi catene sono presenti diversi prodotti elencati. Nel peggiore dei casi il Naturasì o negozi biologici saranno un valido aiuto.

Gomasio

Ingredienti: sesamo bianco, sale.

Tosta il sesamo in una padella antiaderente. Quando il sesamo cambia colore e tende al giallo (presta attenzione perché se cuoce troppo sprigiona un sapore amaro fastidioso) mettilo in un mortaio e pestalo aggiungendo il sale. Generalmente la proporzione è un cucchiaino di sale e 7 di sesamo ma dipende dal tuo gusto. Assaggia.

Sullo stesso argomento:
Un uomo in missione

Il Gomasio già pronto lo trovi in tutti i biologici. Seguiranno diverse ricette ma aggiungilo alle insalate. Vedrai che bontà! ;-)

Maionese di Tofu

Ingredienti: 1 panetto di tofu, 1 cucchiaio di aceto di mele (o riso), sale, pepe, 2 cucchiai di olio di oliva.

Frulla tutti gli ingredienti. Assaggia e aggiusta eventualmente di sale o di olio. Dipende dalla qualità e dalla morbidezza del tofu che andrai ad adoperare. Ottieni così la consistenza che preferisci. Arricchisci la tua maionese con della curcuma o le spezie che preferisci. Buonissima con le erbette fresche ma anche con la barbabietola. Questa è una base. Insaporiscila come ti piace di più.

 Shoyu

Versione giapponese della salsa di soia. Usatissima e famosa in tutto il mondo perché accompagnata al sushi. In realtà la salsa di soia è perfetta per condire qualsivoglia verdura, pesce e carne. Hai mai provato a marinare una fetta spada e poi cuocerla su una padella rovente? Senza aggiungere sale, olio e altri tipi di condimenti otterrai un piatto semplice, appetitoso e gustoso. Si ottiene da una miscela di soia e farina mescolata con acqua e sale e lasciata fermentare almeno un anno. Non è così semplice ottenerla e ci sono diverse stagionature. Puoi trovarla anche senza glutine e a basso contenuto di sale. Esistono diversi tipi di salsa di soia ma sostanzialmente sono due: una chiara e una scura.

Sullo stesso argomento:
Una corsa in Medio Oriente per un sapore che ti farà innamorare

Dashi

Ardua per me essere sintetica perché sul Dashi bisognerebbe farci un capitolo lunghissimo (magari un post a parte). Il dashi è alla base -oserei dire il fondamento- della cucina orientale. Un brodo in infinite varianti preparato con alghe konbu, acqua (e talvolta katsuo bushi ovvero pezzi di tonno essiccato) e ingredienti vari. Il dashi serve per allungare o dare sapore ottenendo così diversi condimenti. Si trova in commercio già pronto e arricchisce le verdure e le zuppe -che siano vegetariane o non- con un gusto incredibile senza bisogno di aggiungere altri tipi di condimenti.

Alga Nori

Come per il dashi è impossibile essere sintetica anche per quanto riguarda l’alga nori. Sulle alghe quest’anno ci soffermeremo tantissimo perché sono fondamentali per uno stile di vita sano (ci sarà un motivo perché in Oriente ci sia una bassa incidenza di tumori e non sia così speciale festeggiare il centenario, no?). Con le alghe nori ci si può fare davvero di tutto. Te ne dico solo due oggi ma se le provi non riuscirai più a farne a meno. Una sorta di “gomasio” ma con le alghe. Trita fogli di alga nori con un pochino di sale e condisci così le insalate. Senza bisogno di aggiungere olio o altri tipi di condimenti. Un’altra? Frulla le alga nori e cospargi le patate da mettere in forno. Pochissimo olio extra vergine e via. Ne riparliamo quando le hai assaggiate!

Sullo stesso argomento:
Holishkes: Involtini di Verza

Questo è solo un piccolo inizio. Ce ne sono tantissimi altri di condimenti alternativi e noi di RunLovers te li diremo tutti. Il motto è sempre quello: variare, variare, variare e variare. Scoprire nuovi ingredienti. Non fermarsi mai. Mangiare sano e bene per correre più forte e meglio.

Ti ricordo che è nato RunLoversfood su instagram. Le ricette che ci sono qui saranno proposte in formato scheda e ce ne saranno alcune inedite che non compariranno  qui sul sito. Seguici su RunLoversfood perché ci sono tantissime sorprese in arrivo. Usa l’hashtag #runloversfood per mostrarci i tuoi piatti. Le tue ricette saranno pubblicate e formeremo insieme la Community di RunLovers Food più divertente del web!

CONDIVIDI
Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

RISPONDI

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.