Il video delle Paralimpiadi di Rio 2016 è stupendo

Ogni 4 anni ci sono le Olimpiadi. Ogni 4 anni ci sono le Paralimpiadi. Ogni 4 anni ci sono i video delle Paralimpiadi, i più belli di tutti.

Tempo di lettura: 1 minuto

Ogni 4 anni ci sono le Olimpiadi. Dopo ci sono le Paralimpiadi, coperte televisivamente per gli UK da Channel 4. E come per il precedente video, anche questa volta il promo è stupendo, commovente, potente e soprattutto supermotivante.

A differenza del precedente – che mostrava solo atleti praticare i loro sport e definirli giustamente “Superhumans” – questa volta i supereroi provengono da ogni dove e fanno mille cose diverse: suonano la batteria, cantano, fanno assoli pazzeschi con la chitarra, guidano macchine da 500 cavalli e pilotano aerei. E non sono effetti speciali: i 140 disabili che hanno contribuito a girare questo spot di 3 minuti fanno effettivamente quello che mostrano di saper fare, nella vita di tutti i giorni.

Yes I can

Come se non bastasse, il video è accompagnato dalla irresistibile “Yes I can” di Frank Sinatra e girato come fosse uno stupendo musical. Il cantante/crooner Tony Dee è effettivamente un cantante/crooner e canticchiando allegramente “Yes I can” passa da una scena all’altra facendo le cose più impensabili. Assieme ai suoi colleghi superumani.

I superumani sono fra di noi

Dan Brooke di Channel4 spiega che, a differenza del precedente che mostrava le indiscusse doti dei paratleti, questo è culturalmente più importante perché dà anche la misura di quante cose siano cambiate nella percezione pubblica dei disabili: persone non solo dotate di doti eccezionali – sviluppate spesso per la mancanza di una o più abilità che le persone normodotate hanno – ma che hanno vite normali e fanno lavori normali. Anzi, a volte ne fanno di incredibili, tipo guidare bolidi e pilotare aerei (non so te ma io non so farlo).
Come ci riescono? Perché un giorno della loro vita, quando si sono sentiti dire “No, you can’t” hanno semplicemente detto “Yes I can”.
Brividi.

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

22 COMMENTI

  1. sto ancora piangendo dalla commozione per la meraviglia di realizzazione e contenuto
    e sto diffondendo
    grazie del bel regalo!

  2. Anche io ho lo voce spezzata dalla commozione. La gioia di tutti quei “superumani” dovrebbe insegnarci tanto. Grazie, Martino, per aver condiviso con noi un video che dovrebbe passare su tutte le reti televisive!

  3. Ciao Martino..Complimenti a te e a tutti i super-eroi che parteciperanno a Rio de Janeiro.Un saluto particolare a Francesca !!!!IN BOCCA AL LUPO FRANCY….SIAMO TUTTI CN TE…TU SEI LA NOSTRA SUPER-EROINA!!!!AUGURI A TUTTI COMUNQUE!!! BRUNA DA ALBA.(CUNEO)

  4. Video stupendo ed emozionante!
    Da diffondere per ricordare a tutti che nella vita non ci sono limiti insuperabili e per ricordare le olimpiadi sono di tutti, non ci sono distinzioni anche se si svolgono in giorni e settimane diverse.

  5. Video esaltante delle qualità di questi superumani, divertente e emozionante…di questo passo nn so come arriverò alla fine di queste paralimpiadi! Grazie x tutte queste sensazioni

  6. Great video … an important message to all.
    Hi Martino, I don’t know if you remember me but I taught you English at the Oxford School, Rovigo when you were about 9 /10 years old… Glad to see you’re doing well!
    All the best.
    Nella (Burnett-Stuart)

    • Hi Nella! What a pleasure! I’m sorry I totally missed this comment, very sorry about that. I’m doing fine and still struggling with my english but I do remember well those days. Hope you’re doing fine too. Thank you for your words, ciao!

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