Il senso di GORE-TEX® per le scarpe

Ti piace il trail ma vuoi restare all'asciutto e far respirare i piedi? GORE-TEX® è la risposta

La prima volta che provai delle scarpe da running in GORE-TEX® fu anni fa. Erano le Brooks Ghost 4 GTX e rimasi colpito da quanto effettivamente fossero impermeabili. Ci corsi sotto la pioggia e nelle pozzanghere e nella neve. Niente, non passava niente.

Avevano però anche un difetto non marginale: erano pochissimo o affatto traspiranti, tanto che usarle in estate era quasi impossibile.

GORE-TEX® mi ha poi spiegato che il problema era costruttivo: la membrana infatti non deve essere incollata al resto della scarpa perché così perde tutte le sue doti di traspirabilità.

Ora i produttori di scarpe da running – e specialmente da trail, settore in cui il GORE-TEX® ha più senso – hanno capito come montarlo e i risultati sono sorprendenti.

Una vasta scelta

Funziona così: GORE-TEX® produce la membrana e i diversi brand la adattano ai modelli che producono, montandola secondo le rigide procedure indicate da GORE-TEX® stesso. Rigide non per rendersi antipatici ma perché solo così i requisiti di impermeabilità e traspirabilità possono essere soddisfatti. Molti produttori hanno fatto “subire” questo trattamento ad alcuni loro modelli: Salomon, Dynafit, adidas, Brooks, Scarpa, Viking, Arc’teryx.

Viking Apex
Ho corso con le Viking e ne posso dirne 3 cose: sono traspirabilissime, sono impermeabilissime e se non mi avessero detto che erano in GORE-TEX® non ci avrei creduto perché non ho avvertito alcun surriscaldamento del piede anche dopo molti km di corsa. Tra l’altro le ho usate in giornate molto calde, durante la presentazione della Trans Alpine Run, quindi proprio quando potevano essere messe più in crisi. Invece: zero. Una scarpa apparentemente simile ad altre ma con i superpoteri di essere impermeabile e traspirante.

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GORE-TEXing!

Altri modelli in GORE-TEX®? Eccone diversi (clicca sull’immagine per leggere marca e modello):

 

 

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

2 COMMENTI

    • Ci sono molti altri brand che propongono versioni delle loro scarpe da trail in Goretex e La Sportiva è una di questa. Grazie di averlo ricordato :)

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