E se la corsa fosse un alibi?

Sono pigra o corro per giustificare la mia pigrizia? Ok, adesso mi spiego

Tempo di lettura: 2 minuti

Corro da pochi mesi, non corro veloce ma mi piace l’idea di andare lontano, di prendere la strada e, anche se lentamente, andare, andare e ancora andare…
Il mio corpo non è più quello di una snella spavalda sedicenne e me lo ricorda ogni volta che aggiungo un chilometro o che tento di aumentare il passo…
E così, dopo i “lunghi”, a me non basta stare ferma un giorno per recuperare e tornare a correre, ma devo riposarmi per qualche giorno in più.

Ieri sono entrata in casa mia, dopo il lavoro, e mi sono resa conto del caos che vi regnava. Di fronte a tanto casino il mio primo pensiero è stato “ora infilo le scarpe, chiudo la porta dietro di me, e vado a correre, magari lontano, così lontano che quando tornerò la magia sarà compiuta e tutto sarà al suo posto”. Per fortuna non l’ho fatto, perché quei pochi chilometri che sarei riuscita a correre mi avrebbero davvero distrutta le tibie già di per sé doloranti per quel chilometro in più fatto qualche giorno prima. Lo stop, però, mi ha permesso di riflettere su questa mia prima reazione e su quello che la corsa sta rappresentando per me in questi mesi.

La corsa mi appaga, mi fa sentire brava perché mi piacciono i risultati che sto ottenendo, mi fa sentire orgogliosa di me stessa perché ho scoperto di essere anche costante nel fare una cosa o nel perseguire un obiettivo, se ci tengo veramente… e la costanza non è mai stata il mio forte.

Ma la corsa, per me, può essere anche un alibi. Un alibi per il delitto perfetto dove l’assassino, al sicuro, protetto dall’alibi corsa, è proprio la pigrizia. E la cosa mi è suonata strana perché spesso si oppone il runner, soprattutto quello alle prime armi con ancora i pelucchi della copertina del divano appiccicati ai vestiti a chi, sul divano, ci passa le ore intere, al pigro per eccellenza: l’homo divanatus.

E se, invece, fosse proprio la corsa la copertura del vero pigro? Se fosse la corsa la calda accogliente, seducente copertina del MIO comodo divano? Quante volte mi sono detta: “sono andata a correre e quindi ora DEVO riposarmi”, “sono andata a correre, quindi ora POSSO tranquillamente far nulla e chissene frega se la casa cade a pezzi o se ho il monte Everest da stirare? Ma sì, farò tutto domani!”.

Sì! La corsa per me è stata ed è anche un ottimo modo per mettere a posto e sedare, con una buona dose di endorfine, la mia “sporca coscienza” da pigra.

Questa riflessione, ovviamente, ha riempito tutto il tempo libero che ieri avevo a disposizione, e perciò stamattina la mia casa si presentava ancora in condizioni pietose. Allora oggi mi sono svegliata presto e sono andata a correre col fresco, poi sono andata a lavoro e ora ho spento l’aspirapolvere per scrivere questi pensieri estemporanei, per metterli nero su bianco, perché quando scrivo una cosa mi sembra di scriverla anche dentro la mia testa. E prendere coscienza dei propri limiti o delle cose che non ci piacciono di noi è il primo passo per affrontarli e superarli….

Ma credo, in fondo, che un po’ pigra lo sarò per sempre, anche se un giorno dovessi riuscire veramente ad andare lontano lontano con le mie gambe, come ora sogno di fare.

Irene Delillo

(Photo credits Ruthie Martin)

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5 COMMENTS

  1. Non avevo mai pensato a questo aspetto! Illuminanti le tue considerazioni, anche per me, che corro da quando ero piccino!

  2. Hai cominciato da pochi mesi? :)
    Sono curioso di rileggere i tuoi pensieri tra un po’ di tempo ancora, quando la tua mente e il tuo corpo si saranno abituati ancora di più all’idea di correre a lungo, quando ti spingeranno tante altre motivazioni, quando le soddisfazioni saranno ancora più grandi…

  3. Cara amica. .. si’ mi permetto di chiamarti così invadendo un pochino la tua vita. .. ma sapessi quanto bene mi hanno fatto le tue considerazioni quanto mi hanno fatto sorridere e quanto mi hanno permesso di essere verso me stessa meno impietosa. .. mi spiego: hai descritto esattamente quello che sono io e adesso mi sento decisamente meglio. Ebbene si sono anch’io una pigra che corre e solo chi è così può capire che cosa significa quella che a prima vista può sembrare una contraddizione in termini. Grazie davvero

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