Disegnare correndo: NikeLab Gyakusou collection by Jun Takahashi/Undercover

Una collezione pensata correndo e per il runner urbano da Undercover per NikeLab

Tempo di lettura: 2 minuti

Per disegnare la sesta collezione di Undercover x NikeLab, il designer giapponese Jun Takahashi si è ispirato alle sensazioni che prova correndo. Anzi, si potrebbe dire che l’ha disegnata proprio mentre correva. Cosa che fa del resto tutti i giorni: non lo considera nemmeno più un allenamento dato che non fa gare o non ha obbiettivi particolari. È una piacevole routine che lo fa pensare a come gli piacerebbe fosse l’abbigliamento per il running ideale. Solo che a differenza di me o te lui poi lo disegna e lo produce con NikeLab.

sto_0278_native_1600A farlo però è bravissimo e questa sesta collezione è bellissima come le precedenti: i colori sono urbani, autunnali e ricordano le palette naturali delle foreste dove Jun va a correre. O il parco, dove si allena correndo all’indietro, che è poi il significato di “Gyakusou“: correre al contrario come espressione della propria natura non convenzionale.

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Una particolarità dei suoi capi è anche la cura messa nell’ideare tasche per tenere diversi oggetti aderenti al corpo in modo che non diano noia durante la corsa. Per questa collezione Jun ha anche disegnato una giacca con le maniche rimovibili se la temperatura si alza improvvisamente.
Per correre sempre a proprio agio, usando la corsa come forma di meditazione.

 

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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