Crossover: quando 2+2 fa 800 con la playlist di pura potenza

Rock, duro, durissimo. Aggiungi hip hop ed elettronica e ottieni questa playlist fatta per correre quando ti devi lasciare andare e scaricare dopo una giornata stressante. YEAH!

Tempo di lettura: < 1 minutoNella musica c’è il cosiddetto crossover: prendere a prestito da diversi generi musicali e mescolarli assieme, fino a ottenere qualcosa che ricorda le origini ma è nuovo. E molto potente.

Nello sport c’è il crossfit: diverse discipline sportive portate all’estremo. Allenamenti massacranti, muscoli tesi, energia scaricata a ondate.

Questa playlist che ci ha mandato Francesco Gatti è fatta proprio di una miscela di rock, hip hop e un po’ di elettronica hardcore. Prodigy, Limp Bizkit, Linkin Park, Rage Against the Machine, Aerosmith con Run DMC (forse la vera origine del crossover). Il risultato è potenza pura, senza mezzi termini.

Quando inizi ad ascoltarla non puoi che partire ai 300 all’ora. Il problema sarà fermarti :)

Per vincere il braccialetto RunLovers con la scritta “you’re a runlover” basta andare qui e seguire le indicazioni. Ricordati: riceverai il braccialetto quando pubblicheremo la tua playlist o il tuo racconto!

Buon ascolto!

(Photo credits Thomas Kelley)

Altri articoli come questo

3 COMMENTS

  1. il termine “crossover” in musica assume vari significati e connotazioni come del resto l’espressione “hardcore”; se si ragiona in termini di pura cronologia allora si deve tornare indietro di 30 anni e per la precisione nel momento in cui vide la luce “Cause For Alarm”, primo lp dei newyorkesi Agnostic Front, band che per prima coniugò hardcore e metal in un perfetto esempio di crossover, appunto.
    L’anno dopo gli hc/punk gods D.R.I. danno alla luce “Crossover” per tutti IL crossover per antonomasia a partire dal titolo ovviamente; sempre quell’anno e sempre a NY i Carnivore bissano l’esordio con “Retaliation”, crossover all’ennesima potenza.
    Se si vuol parlare di durezza, potenza e velocità – e crossover ovviamente – non si può prescindere da questi dischi e da questi nomi.
    Questo per la precisione.

    Buon ascolto.
    Marco.

    • Beh, grazie per la precisazione, davvero. Nella mia ignoranza da uomo della strada ho preso il primo esempio che può venire in mente appunto a un uomo della strada ma la tua puntualizzazione è giustissima. Grazie! Adesso me li ascolto però ;)

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.