Cosa pensi prima di correre?

Ogni volta che corri – come quando hai un appuntamento galante – il “prima” è un momento che si vive con la massima intensità, esattamente come durante il gesto atletico.

Aspettative, attesa e tensione. Ma anche liberazione, sollievo e curiosità. È possibile che tutto questo sia compresso nei pochi momenti dall’allacciatura delle scarpe all’uscita in strada? Se corri, la risposta la conosci già: è sì. È quel momento magico in cui tutto può accadere, per il semplice fatto che – appunto – non è ancora avvenuto.

La tensione

Devi solo uscire a correre, è un gesto facile che hai già fatto migliaia di volte, il casino è che quando corri – soprattutto da solo – hai sempre con te il tuo avversario peggiore: te stesso. È insito nella nostra natura cercare di migliorare, sempre. Non neghiamolo, ogni allenamento è sempre la ricerca di un miglioramento: anche se stai preparando una gara e hai una tabella rigorosa, comunque cerchi sempre il miglioramento. In questi casi i lavori peggiori sono i più lenti, quelli dove devi andare con il “morso tirato”, a ritmo controllato. Sei costretto a rispettare un programma, un ritmo. Ma la sfida è proprio questa e non è affatto facile vincerla.

Potrebbe andare male, lo sai, le giornate storte – quelle dove, non sai perché, va tutto male – capitano a tutti. Sei consapevole che quei momenti sono già capitati e capiteranno anche in futuro ma sai anche che, in fondo, te ne freghi perché ciò che conta in questo momento è solamente uscire e partire.

Il sollievo

Stai per assaporare il piacere della corsa, la fatica è un fattore secondario a cui nessuno pensa, anzi, è parte integrante di quel piacere. E non per masochismo ma perché rende questo sport accessibile solamente a chi sa affrontare le difficoltà. Per tutti gli altri c’è la playstation. ;)

Il sollievo del momento in cui chiudi la porta di casa per uscire a correre è l’esatto contrario del concetto di chiusura: stai evadendo. Hai il privilegio della libertà e ne sei consapevole.

Tutti i problemi, i pensieri, le tensioni, le preoccupazioni rimangono chiuse in casa con il semplice gesto di tirare la porta alle tue spalle. E questo è un grande sollievo.

Hai aspettato questo momento e finalmente è arrivato e ora sopra approfittarne.

La curiosità

Cosa succederà? Chi incontrerai? Il percorso che farai sarà sempre lo stesso o sarai costretto a deviare? Non sai cosa c’è lì fuori, sai solamente che puoi contare sulle tue gambe e sui tuoi polmoni. Serve altro?

Lì fuori c’è un mondo che puoi conoscere guardandolo alla velocità ideale. Rallentando dai soliti ritmi, scoprendo le cose per come sono anziché vedendole passare alla velocità della luce attraverso il vetro della macchina.

E tu a cosa pensi prima di andare a correre? Perché, alla fine, dopo la corsa e comunque sia andata, la sensazione di benessere vince sempre.

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2 COMMENTS

  1. Dico sempre: ” Ce la farò questa volta?”. Il bello di correre è anche non dare tutto per scontato. Magari oggi ho corso bene inaspettatamente. Domani? Chissà.

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