Cosa dovrebbe esserci nel carrello di un vero RunLovers?

Tempo di lettura: 4 minuti

RunLovers è sempre con te. Pure al supermercato! E ti fa anche la lista della spesa! Seriamente: chi altro lo fa? Nessuno. E sai perché? Perché RunLovers ti ama di più. Comincia così la settimana con un assioma imprescindibile e nessuno potrà mai sostenere il contrario. Parte la Rubrichetta “Cosa dovrebbe esserci nel carrello di un vero RunLovers”. Compariranno infatti delle vere e proprio carrellate ( :-D ) perfette per tutte le esigenze. Non ci sono sponsor, frizzi e lazzi. Non c’è product placement o fesserie del genere. C’è solo voglia di condividere e scambiarci idee perché infilare gli alimenti nel carrello non deve mai essere un gesto meccanico o un momento svogliato dove si acchiappa al volo qualsiasi cosa capiti a tiro. Fare la spesa è un momento sacro. Ne va della nostra salute -e quella dei nostri cari- e non c’è cosa più importante. Ne va poi delle nostre prestazioni.
“Essere magri” non significa mangiare bene. “Essere tondetti” non significa mangiar necessariamente male. Fino quando questi concetti semplicissimi non andranno capiti e assimilati nel profondo della loro essenza si sarà sempre un passo indietro. E un Runlovers, santapizzetta, deve essere sempre un passo avanti, oh!

Gli articoli alimentari che vedi e vedrai sono i carrelli effettivi che mostrano cosa mangiamo davvero noi. La redazione di RunLovers pullula di prodotti ricchissimi di salute e bontà. Il frigo è stracolmo di smoothie e centrifugati e gli snack sono incredibilmente gustosi ma selezionati. Certo poi il giorno di hamburger e patatine c’è ma non sono 365/365.

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Cosa c’è nel carrello di oggi?

Prodotti perfetti per la colazione, spuntini, pranzo e cena. Prodotti che non si trovano ormai solo nelle bio botteghe o nei supermercati indirizzati esclusivamente al bio ma anche alla Coop o grandi catene. Il Lidl stesso ha ultimamente fatto uscire un’interessantissima linea veg. Non tutti i prodotti sono “in regola” e contengono zucchero ingiustificato ma molti sono validi.

Leggeremo insieme a te l’etichetta. Li proveremo davvero per te. Te li consiglieremo e al contrario te li sconsiglieremo motivandone la scelta. Se questa idea ti piace chiaramente lascia nei commenti la tua opinione perché per noi è fondamentale. Si comincia!

Colazione

Frollini con muesli, avena e olio extra vergine di oliva. Alce nero.

Ingredienti: fiocchi di avena, farina di frumento, olio extra vergine di oliva, zucchero di canna, muesli, uvetta, nela essiccata, grannella di nocciole, cruschello di frumento, sciroppo di riso, carbonati di ammonio e carbonati di sodio (sono degli agenti lievitanti).

Come vedi non c’è burro, latte e uova. Sono biscotti vegani ma ti assicuro di un buono assurdo. Li trovi facilmente nei supermercati. Alce nero è un prodotto validissimo che ti consiglio a prescindere. Non sbaglia un colpo ;-) e le marmellate sono tra le migliori sul mercato.

Avenotto Bio – Biscotto frollino biologico e avena. Fior di Loto.

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Ingredienti: farina di avena bio, sciroppo di mais bio, olio di girasole bio, bevanda di riso bio, tartrato monopotassico, carbonato acido di sodio.

Anche in questi biscotti non c’è bisogno di aggiungere uova, latte e burro. La qualità è altissima come tutti i prodotti Fior di Loto. Azienda attentissima che confeziona meraviglie di ogni sorta. Questi biscotti sono buoni, gustosi e leggeri.

Snack

Break Snack sfizioso e croccante al grano saraceno. La finestra sul Cielo.

Ingredienti: farina di mais e farina integrale di grano saraceno, sale.

Solo tre ingredienti per questo snack che ricorda delle patatine al formaggio. Assurdo? No. Solo che nelle patatine al formaggio ci sono ingredienti che fanno scorrere dei brividi lunghissimi e fortissimi sulla schiena. Schifezze ingiustificate! I Break sono appetitosi, leggeri e sfiziosi. Non si trovano facilmente nei supermercati ma in quelli biologici e specializzati sì. Se li trovi fanne scorta. La finestra sul cielo è un altro marchio che dovresti tenere bene a mente perché è leader nei prodotti di altissima qualità.

Happy Pop. Delta snack di Mais. Probios

Ingredienti: mais, olio di semi di mais e sale.

Anche qui solo tre ingredienti di altissima qualità. Sono delle gallette a tutti gli effetti ma presentati con un packaging accativante e un gusto pazzesco che ricorda delle patatine. Probios è un’altra marca eccezionale che dovresti conoscere.

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Pranzo e Cena

Ti propongo quattro prodotti diversi. Due che trovi facilmente anche alla Coop, al Simply, supermercati e in catene di larga distribuzione perché firmati Sojasun mentre altri della Biolab un po’ più ricercati che però all’interno dei supermercati biologici o biobotteghe di tutto rispetto la fanno da padrone.

Medaglioni di tofu, riso e alghe. Biolab.

Ingredienti: tofu, acqua, carote, riso semintegrale, prezzemolo, olio evo, pangrattato, alghe (arame e wakame), basilico, sale, rosmarino, zenzero, noce moscata, olio di semi di girasole.

Ingredienti tutti eccezionali. Leggi roba strana che non capisci? No. Sai perché? Perché è un prodotto buono. E per riconoscere un prodotto buono sono due fondamentalmente i segreti: ci sono pochi ingredienti il primo. Riconosci facilmente tutti gli ingredienti senza difficoltà e senza avere una laurea in chimica :-D

Mozzarisella.

Una valida alternativa al formaggio e se hai il colesterolo che fa le bizze (lui mica tu! :-p). Preparato alimentare vegetale a base di riso integrale germogliato ti stupirà per la bontà e la freschezza. La consistenza ricorda quella della mozzarella ma puoi anche spalmarla e adoperarla in tantissime preparazioni. Per fare delle pizzette di melanzana? Perfetta!

Ingredienti: acqua, riso integrale, sale, aceto di mele, olio di cocco, succo di limone e come addensante l’agar agar.

Burger di Soia e verdure. Sojasun

Ingredienti: acqua, verdure (carote, fagiolini e mais), succo di soia, farina proteica, concentrato di pomodoro, succo concentrato di verdure, sale, fibre vegetali, zucchero, gelificante, metilcellulosa, aneto.

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Qui la presenza dello zucchero potrebbe apparire ingiustificata ma è pur vero che non si trova tra le prime posizioni e che quindi la percentuale non è eccessiva. L’ordine in cui sono scritti gli ingredienti non è a caso ma rispecchia la percentuale di prodotto inserito all’interno dell’alimento.

Tofu alle erbe. Sojasun

Ingredienti: tofu, acqua, olio di girasole, sale.

Non è sinceramente tra i tofu più appetitosi del mondo ma sicuramente è un prodotto valido e in particolar modo questo alle erbe. Perfetto per le insalate ( ti ricordi quella RunLovers con tofu e fragole? Se non l’hai provato hai fatto un clamoroso errore)

Finisce qui il primo Carrello RunLovers.

Che ne dici: continuiamo a fare la spesa insieme o no? (tanto anche se rispondi “no” al supermercato con te vengo lo stesso :-D !)

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Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

6 COMMENTI

  1. Bello e utile, bisognerebbe introdurre una rubrica sull’alimentazione Vegan. Un buon regime alimentare che va bene per tutti…. Buon lavoro ☺

    • Michele sono felice che ti sia piaciuto e ti ringrazio tantissimo.
      Seguendo un’alimentazione vegana non posso che essere d’accordissimo con te.
      Lo faremo sicuramente anche grazie al tuo consiglio.
      Grazie ! :-)

  2. Riflessione molto interessante! Confermo tutto quel che c’è scritto! Alcuni anni or sono ho dovuto avvicinarmi all’alimentazione Vegan avendo scoperto che mio figlio è allergico ad una gran parte delle proteine animali. Ho scoperto buona parte dei prodotti delle marche menzionate ed ho riscontrato che, oltre ad una vasta scelta, ci troviamo di fronte a prodotti di notevole qualità, completi dal punto di vista nutrizionale ed energetico. Sottolineo il fatto di imparare a leggere attentamente le etichette e soprattutto l’ordine in cui sono scritti gli alimenti. Credo che una rubrica sull’alimetazione Vegan sarebbe apprezzata da molti.
    Complimenti…e buon lavoro.

    • Buongiorno Maurizio,
      sono felicissima che questa chiacchierata ti sia piaciuta. Davvero tanto felice.
      Hai assolutamente ragione. Sono prodotti di qualità altissima che dovrebbero sostituire molti dei marchi pubblicizzati pieni di ingredienti raffinati che minano e attentano continuamente alla nostra salute. Uno su tutti lo zucchero bianco. C’è da dire che i costi scoraggiano e lo capisco ma trattandosi della nostra salute sarebbe sempre bene risparmiare in prodotti di dubbia provenienza e rivolgersi a questo. Pian piano la mentalità sta cambiando e questo non può che essere un segnale positivo. Sono vegetariana da 20 anni (di cui 5 vegana) ma come dico sempre: vengo in pace. Cucino la carne e il pesce per chi amo. Rispetto tutti i tipi di alimentazione. Una rubrica sull’alimentazione Vegana fatta da una Vegana “che viene in pace” è nella mia lista desideri da sempre e questo incoraggiamento mi ha fatto proprio bene quindi Grazie infinite :-)
      Spero di rileggerti presto.

  3. Mah, sicuramente utile per chi volesse introdurre sè stesso ad uno stile alimentare vegano, sinceramente credo che nella realtà sia difficilmente attuabile dall’utente medio, sia per ovvie questioni economiche legate a quasi tutti i prodotti di questo genere, sia perchè non è assolutamente scontato o se preferiamo provato che un’alimentazione vegana sia ciò che serve ad uno sportivo. Dovresti intitolare l’articolo in modo che la sua matrice vegan sia immediatamente identificabile, e sopratutto dovresti sottolineare che questa è una TUA interpretazione di quello che dovrebbe esserci nel carrello della spesa di un runner.

    • Buongiorno Valerio,
      che queste siano chiacchierate semplicissime e che sia una MIA interpretazione di quello che dovrebbe esserci nel carrello della spesa di un runner è chiaro a chi mi legge abitualmente visto che lo ripeto da anni. Non sono maestra di nulla. Non ho la verità in tasca. Non sono un medico e invito sempre ad andare dal Santo nutrizionista. Sono ospite di Runlovers e pasticcio in cucina chiacchierando un po’ senza pretese.

      Capisco che (per fortuna) non tutti mi leggano abitualmente ma ribadirlo in ogni articolo due volte a settimana forse non è comodo.
      Grazie per avermi scritto.

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