adidas supernova: il test in anteprima

Perfette per tutti i tipi di runner e di allenamento, le nuove adidas supernova sono delle scarpe estremamente comode ed equilibrate. Veloci e protettive quando serve.

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Oggi adidas ha lanciato sul mercato le sue nuovissime Supernova. Le eredi del modello che ha accompagnato per milioni di chilometri moltissimi runner in tutto il mondo perdono il numero (che sarebbe il 9) e diventano semplicemente “supernova”, quasi fosse un’antonomasia di se stessa.

Noi le abbiamo ricevute qualche giorno prima dell’uscita e ci siamo messi a macinare chilometri per potertele presentare oggi, nel giorno del lancio (se ci segui su Instagram, ieri ne avevamo già dato l’annuncio. Anzi, l’avvistamento). ;)

Partiamo dall’inizio

Cos’è una supernova? Wikipedia dice: “Una supernova è un’esplosione stellare più energetica di quella di una nova. Le supernove sono molto luminose e causano una emissione di radiazione che può per brevi periodi superare quella di una intera galassia”. E, secondo me, chi ha scritto questa definizione aveva provato queste scarpe.

Le supernova infatti brillano sotto molteplici aspetti: la tomaia, la protezione, la sicurezza nell’appoggio e la comodità. Ma, quando acceleri un po’, brillano ancora di più: hai infatti la sensazione di avere ai piedi una scarpa performante, reattiva, flessibile.

Al di là della metafora astronomica, questo nuovo modello di adidas merita un encomio e la raccomandazione verso quasi tutte le tipologie di runner. È una scarpa che dimostra professionalità costruttiva, ovvero si vede che è pensata per il runner che sa cosa significa correre e anche per quello che si sta avvicinando al nostro sport per la prima volta e vuole un prodotto che lo sappia accompagnare e guidare in ogni allenamento.

La tomaia

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Probabilmente la più grande innovazione in questa scarpa sta proprio nei materiali costruttivi della tomaia. L’Engineered Mesh infatti è un tessuto sintetico senza cuciture che assomiglia moltissimo a un filato “vero”. Ne ha la stessa morbidezzae comodità, accompagnate da una notevole traspirabilità. In questo modo la temperatura del piede è sempre ottimale e posso confermartelo perché le ho provate in molte condizioni: dalla strada con 2°C al tapis roulant con 22°C. Il piede non soffre mai. E non soffre nemmeno nelle condizioni più estreme perché lo spazio garantito dal toebox (l’area anteriore della scarpa dove ci sono le dita dei piedi) è davvero notevole.

Come in tutte le scarpe di nuova generazione i supporti sono solo “dove servono”. In questo caso la scarpa è decisamente stabile, con i supporti all’altezza mediale e del tallone.

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Tallone a cui va una particolare nota di merito: nelle supernova infatti il tallone è estremamente stabile – e questo significa una sensazione di sicurezza – ma il tendine d’achille non è in alcun modo limitato o compresso. E questa sensazione è molto molto piacevole.

Intersuola e suola

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Dell’intersuola boost abbiamo già parlato moltissimo da più di tre anni. Nelle nuove supernova questo materiale che costituisce l’intersuola porta le sue caratteristiche principali e le mette a disposizione del runner: comfort e ammortizzazione alle andature lente o moderate e, quando si accelera, diventa reattivo ed “esplosivo” ritornando allo stacco tutta l’energia dell’appoggio.

Questa sensazione di dinamicità è amplificata anche dalla suola STRETCHWEB (con gomma Continental): una sorta di “ragnatela” gommosa che dà grip senza compromettere in alcun modo la flessibilità della scarpa.

In conclusione

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Con i suoi 300 grammi non vincerà il premio di “scarpa più leggera del mondo”, anche perché è una scarpa che accompagna l’appoggio, lo guida. Ti dà la sensazione di correre su due binari anche quando le gambe e i piedi sono stanchi: ci pensa lei a farti appoggiare, rullare e staccare nel modo migliore.

Proprio per questo trova la sua massima espressione per tutti i generi di allenamento dal breve al lunghissimo, dimostrandosi una valida scelta anche per i lavori più veloci grazie all’intersuola boost.

L’essenza protettiva delle supernova non implica però che sia una scarpa che percepisci pesante, dura o poco confortevole. La nuova tomaia è davvero realizzata in modo encomiabile e perfettamente integrata con gli elementi di supporto.

Peso: 307 g (misura 42 2/3)
Drop: 10 mm
Prezzo: 139,95 €

Per info: adidas.com/running

IN BREVE
Comodità
10
Estetica
9
Tomaia
10
Suola/Intersuola
9
Peso percepito
8
Protezione
9
Rapporto qualità/prezzo
9
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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall’intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

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