Il Runner VS Pandoro e Panettone

I 10 Comandamenti per sopravvivere al Natale li abbiamo e li teniamo ben saldi come Gollum farebbe con l’anello, quello che ci manca adesso è decidere cosa fare poi con il Pandoro e il Panettone avanzati. No, io non ti dirò -per principio- quello che ha meno calorie, quello cheblablablabla, e questo perché qualora fossi un impavido e coraggioso Runner sai che non mi piacciono i dogmi, gli assiomi e soprattutto dire fesserie. Le dico, per carità, e pure ogni giorno ma di altra natura. Non limitarti nel mangiare qualcosa. Limitati nel mangiarne una quantità perlomeno decorosa. Non c’è un dolcetto natalizio meno grasso o calorico perché ogni bontà del genere porta tradizioni e ricordi. Non è solo una fetta di pandoro. Non è solo una fetta di panettone. Non è un turdillo in Calabria e neanche qualsivoglia dolcetto da ogni parte d’Italia (ho detto turdillo in onore della mia nonnina che li ha sempre preparati per la vigilia) a “rovinarti le feste”. Saranno rovinate dall’ignoranza e dalla superficialità, questo sì.

Goditi il Natale. Divertiti!

Vedo già sui social da ogni parte sarcasmi spicci. Una su tutte? Foto di donne bellissime che con un selfie davanti allo specchio scrivono “addio addominali”. Non andranno via per un dolce -ma anche dieci- in più. Quello che è andato via è un’altra cosa in quel caso. Anzi due, dai. Una sta nella cassa toracica e una nella calotta cerebrale.

Sullo stesso argomento:
Come nasce un personal best?

Mettici il cuore e la testa, a tavola. Non perderti tra sciocchi luoghi comuni, non rovinare la festa agli altri e soprattutto divertiti. In sintesi sii sportivo anche a tavola.

Che Natale triste deve essere calcolare quanti chilometri devi fare dopo una fetta di pandoro?

Ora parliamo di cose serie, ok? Il Pandoro grigliato per la colazione di Natale è un must. Se vuoi proprio esagerare spalmaci sopra della marmellata o della crema di cioccolato. Pure se metti il pandoro come panino con dei pezzi di fondente e poi al micro impazzirai di gioia. Sai che ci puoi fare anche il tiramisù? Al posto dei savoiardi, sì. Se lo infili in freezer per poi tirarlo fuori un’ora prima vien fuori un tiramisù ghiacciato strepitoso. Io con il pandoro ci faccio pure le lasagne dolci e con il panettone pure i tartufini (magari questa ricetta te la lascio settimana prossima? Impazziscono tutti quando li faccio!). Oggi ti lascio una ricetta facile e veloce che ricorda moltissimo per composizione un dolcetto inglese. Ho messo la banana ma puoi benissimo ometterla o adoperare arance (anche con l’ananas è buonissimo. Il connubio ananas e caramello? WOW!). Puoi arricchire con frutta secca e come sempre: largo sfogo alla fantasia. Le mie sono idee veloci. Poi sarai tu a renderla unica.

Sullo stesso argomento:
I numeri del running in Italia

Buon Natale, Runlovers!

E io ti auguro Buon Natale, abbracciandoti forte e ringraziandoti di cuore per il tempo che mi hai dedicato. Noi al sud ci sbaciucchiamo tutti, mi spiace. Quindi fai conto che io ti stia sbaciucchiando.

Grazie infinite, di tutto.

dsc_8177La Ricetta

Crema al caramello

60 grammi di burro, 50 grammi di zucchero, 300 grammi di latte condensato, 35 grammi di cioccolato fondente almeno al 55 per cento, 2 cucchiai abbondanti di sciroppo d’acero.

Mettere il burro e lo zucchero in un pentolino. A fiamma bassa lasciar sciogliere lentamente sempre mescolando fin quando lo zucchero non si è completamente fuso. Aggiungere il latte condensato continuando a mescolare per almeno 5-6 minuti e sempre tenendo la fiamma molto dolce. Togliere dal fuoco e solo allora mettere cioccolato e sciroppo d’acero. Mescolare per bene ancora ottenendo così una deliziosa crema che si può conservare in frigo a patto che venga avvolta nella pellicola a contatto con la crema stessa.

Composizione:

  • Metti nel fondo del bicchiere la crema
  • Taglia delle fettine di banana e poggiale sulla crema
  • Aggiungi del pandoro (o panettone) sbriciolato
  • Copri con abbondante panna montata a neve ferma
  • Spolvera con cacao e cannella in polvere ben amalgamati

E’ un dolce che chiaramente, per via degli ingredienti, deve essere composto sul momento. La crema può essere preparata con largo anticipo.

Sullo stesso argomento:
In bocca una sola parola: Detox

(la versione light con lo yogurt greco e la panna vegetale NON TE LA DO :-P !)

CONDIVIDI
Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

2 COMMENTI

RISPONDI

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.