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Happy Halloween RunLovers!

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La Ricetta

Ti lascio due tipi di impasto per i biscotti, validi ugualmente. Il primo è semplice e sa di quei biscotti buoni della nonna dal sapore antico. Il secondo impasto invece è più speziato, saporito e nordico che generalmente si adopera per la realizzazione dei classici Gingerbread natalizi.

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Primo Impasto

500 grammi di farina 00, 2 uova  250 grammi di burro, 250 grammi di zucchero, 1 pizzico di sale, vaniglia o cannella come si preferisce.

Lavora per bene gli ingredienti tutti insieme. Una volta ottenuto un impasto liscio ed elastico avvolgi in pellicola e lascia riposare in frigo 20 minuti. Trascorso il tempo tira fuori. Infarina il piano e procedi con le formine. Disponi sulla teglia imburrata o con carta da forno, decidi tu. A 180 gradi già caldo per 10-15 minuti dipende dalla grandezza e dallo spessore del biscotto, come sempre.

Secondo Impasto

25 grammi di latte intero, 720 grammi di farina, 10 grammi di lievito chimico, 2 grammi di sale, 360 grammi di zucchero di canna, 110 grammi di zucchero, 360 grammi di burro, 10 grammi di cannella macinata, 25 grammi di zenzero, 90 grammi di uova intere.

In un contenitore metti il burro a temperatura ambiente, zucchero, cannella, zenzero, sale e le spezie che preferisci. Puoi adoperare le fruste elettriche o un classico robot da cucina. Unisci al composto le uova una a una e poi il latte, la farina e il lievito (setaccia entrambi). L’impasto risulterà compattissimo ma al tempo stesso elastico. Fallo riposare, che è sempre un bene, avvolto in pellicola per 20 minuti in frigo. Una volta trascorso il tempo infarina il piano e ricava le formine. Cuoci per 30 minuti a 180. Anche qui dipende dallo spessore e dalla forma.

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Realizzazione

Dovendo realizzare il video, confesso, i miei biscotti sono un po’ più spessi di come dovrebbero normalmente essere. Avevo l’esigenza di farli stare in piedi e dovevo manovrarli un bel po’ in vista del set fotografico e via discorrendo. La cottura dei biscotti dipende sempre dal forno, dallo spessore e dalla grandezza tutta del prodotto che vai a realizzare ed è quindi necessario prestare attenzione alla cottura perché non posso, ovviamente dare dei tempi precisi e fiscali (come tutto in cucina, no?).

Ho adoperato delle classiche formine di Omino di zenzero ma già in una versione Halloween, esattamente quelle dei classici Voodoo Biscuits famosissimi in Sud America. Tu potrai adoperare quelle che preferisci. Se non le hai non preoccuparti. Potrai sempre disegnare la forma dell’omino su un cartoncino e adoperarlo come guida poggiandolo sulla pasta stesa con il mattarello e girando intorno all’impasto con il coltello. Niente di più facile, no?

Dopo aver cotto i biscotti ho adoperato la pasta di zucchero (che ho fatto in casa ma tu puoi tranquillamente reperirla ormai ovunque già bella che pronta) per costruire le magliette, i pantaloncini e le scarpe. Ho colorato la pasta di zucchero con i coloranti alimentari che si comprano facilmente in tutti i supermercati, ormai. Allo stesso modo ho adoperato il colorante alimentare rosso per il sangue. Per incollare le magliette e i pantaloncini? Per incollare le scarpette all’omino? Glassa di zucchero. Niente di più semplice: zucchero a velo e pochissima acqua. Come si fa? Si prende qualche cucchiaiata di zucchero a velo e si mettono poche gocce di acqua (alcuni adoperano l’albume al posto dell’acqua ma ti assicura che “cementa” uguale). Davvero pochissime devono essere.  Lo zucchero si scioglie formando una vera e propria colla. Basterà infatti spalmare questa glassa sul biscotto e attaccarci su la pasta di zucchero per avere un risultato sorprendente. Le scarpe, ricorda, che dovranno essere commisurate alla grandezza del biscotto. Fai varie prove affinché stiano in piedi.
Sembra molto complicato ma ti assicura non lo è. Si tratta di ingredienti semplici e facilmente reperibili in commercio. Anche la pasta di zucchero si prepara in tre minuti ma non voglio turbarti ulteriormente e ti assicuro: è facilissima da trovare ormai. Per qualsiasi dubbio amletico sappi che le cucine di RunLovers ono aperte 24 ore su 24 quindi lascia un commento in ogni social che preferisci che arrivo in tuo aiuto immediatamente!

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Happy Halloween RunLovers! (e occhio a chi ti sta dietro mentre corri in questi giorni)

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Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

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