Un’altra possibilità

Articoli correlati

Cerca il tuo avversario

E ora che di gare all'orizzonte non ce ne sono come fai a motivarti e a trovare obiettivi da superare? Non devi guardare tanto lontano...

Migliorare resilienza e motivazione

Resilienza e motivazione sono aspetti mentali indispensabili nello sport e nella vita quotidiana. Scopriamo insieme come allenarle e quanto sono importanti.

La regola dei 10 minuti

Cosa succede se dopo un po' che corri ti pare di non farcela? Potresti rinunciare oppure...

Pensa positivo

Un buon sistema per migliorare (in molte cose, non solo la corsa) è cambiare il proprio modo di pensare. Se pensi negativo ti succedono cose negative. Se pensi positivo? Beh, già lo sai.
Martino Pietropoli
Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

Tempo di lettura: 2 minutiQuesta mattina ascoltavo la radio. C’era il Trio Medusa che parlava con Bebe Vio. Non avevo idea di chi fosse. Ignoranza mia. Il bello della radio è che puoi immaginare che una voce abbia qualsiasi faccia. Ascoltando ho capito che Bebe era una giovane schermitrice. “Simpatica, che bello spirito” ho pensato guidando e pensando al tempo un po’ così, al sonno, al traffico. Piccole noie, rotture. Un giorno qualsiasi.

Poi ho capito che Bebe non era un’atleta qualsiasi. Bebe è amputata di braccia e gambe. Sotto le ginocchia e sotto i gomiti. Mentre cercavo di visualizzare come potesse tirar di scherma, sono stato distratto ancora una volta da quello che diceva: “Sono molto fortunata perché sono amputata sotto le ginocchia”. “Sono molto fortunata perché ho la mia famiglia”. Ma come lo diceva mi ha fatto sorridere e stare bene: Bebe si sente davvero una persona fortunatissima. Improvvisamente i miei problemi sono diventati modestissimi. Sono scomparsi di fronte ad una persona che parla di una tragedia che le è capitata come della sua più grande fortuna. Bebe ha contratto a 11 anni una forma di meningite fulminante che ha fatto andare in necrosi molti tessuti del suo corpo, fino a costringere i medici ad amputarle gli arti per salvarle la vita. Come si è ripresa da una cosa del genere? Grazie al suo stupendo carattere senz’altro, ma anche grazie alla famiglia: così positiva da aver elaborato una tragedia del genere fondando una ONLUS che promuove lo sport come forma di terapia per i bambini amputati, la Art4sport.

Quello che hai ancora, non quello che hai perso

Ho pensato che Bebe era fortunata, certo: per il carattere che ha e per la famiglia che ha. Ma ho pensato anche che Bebe diceva le stesse cose che dice Alex Zanardi o Giusy Versace (e tantissimi altri atleti o persone normali che hanno avuto la vita stravolta): tutti, nessuno escluso, pensano che la vita togliendogli qualcosa gli ha dato molto altro. Non pensano a ciò che hanno perso ma a ciò che ancora hanno: un corpo che con delle protesi può fare cose grandiose e un carattere che quelle cose vuole realizzarle.
Tutti loro hanno visto un’altra possibilità: la vita gli aveva concesso un’altra chance. E mica se la sono fatta scappare. Ci si sono aggrappati e l’hanno scalata. Bebe è campionessa mondiale di fioretto individuale, Zanardi devi sedarlo perché qualsiasi cosa faccia annienta un record, la Versace ti travolge con la sua simpatia e positività.

Ho pensato che sono un cretino a lamentarmi a volte (anche se sono uno che si lamenta davvero pochissimo, quasi per niente). Però che sono cretino a pensare che la vita a volte potrebbe dirmi meglio sì, questo l’ho pensato. Ma non conta pensarlo un attimo e basta. La lezione di queste persone è che devi costruire il tuo successo su quel che hai, potenziandolo e portandolo ai limiti e oltre. Pensando sempre che comunque la vita ti ha dato di più di quello che ti ha tolto. I ciechi acuiscono il tatto o l’udito. I sordi l’olfatto o la vista. La natura umana è straordinaria perché è adattabile. Finché non si interrompe continua impertinente e indomita a voler fare quello che è destinata a fare: a cercare nuove strade, a esplorare nuove possibilità. A vivere.

Grazie Bebe, grazie Alex, grazie Giusy e grazie a tutti quelli che vedono nel cambiamento – anche tragico – un’altra possibilità, non una maledizione del destino.

Come spesso ripetiamo, non conta quello che ti accade: conta come lo affronti.

- Advertisement -

Altri articoli

1 COMMENT

  1. Ho letto il libro di Giusy, e mi ha toccato molto. E’ una persona con una forza e una fede grandiose. Ha fatto tanto e farà tanto anche in futuro, una forza della natura!!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

- Advertisement -

News più recenti

La mezza di Monza si correrà, davvero

Dopo mesi di cancellazioni, la Ganten Monza21 Half Marathon si farà. Le iscrizioni sono aperte

Come correre nel caldo davvero caldo

C’è il caldo e c’è il caldissimo: ecco i consigli di un atleta per correre con il caldo caldissimo

Non ci puoi fermare

Il nuovo video Nike incita a unirsi contro le divisioni di ogni tipo e lo fa usando una tecnica cinematografica molto particolare

Salomon si prepara al 2021 con tantissime novità

Le novità per il 2021 sono tantissime in casa Salomon. E soprattutto sono pensate per tutti i piedi e tutti i terreni

Come iscriversi alla NY City Marathon (virtuale)

Ecco come partecipare alla virtual race della NY CIty Marathon

Cose che non puoi fare a una maratona

Le regole sono regole e anche le maratone o le gare di corsa hanno le loro. Alcune condivisibili e altre che ti lasceranno un po’ così.

Una dieta particolare

Un limite di molte diete è quello di obbligare a pesare gli ingredienti. Questa è la testimonianza di chi ne ha provata una che non richiede quantità specifiche. E che (per lui) ha funzionato
- Advertisement -

Scelti dalla redazione

Ti scrivo su Telegram

Nasce il canale ufficiale Runlovers su Telegram. Lì ti avviseremo in tempo reale sull’uscita di nuovi post, news, appuntamenti e approfondimenti.

Come si allena la resistenza mentale?

Una buona prestazione fisica ha una potentissima componente mentale. Ecco cosa distingue i campioni dai buoni atleti. Ed ecco come puoi allenare la mente a essere resistente.

Stretching: sì o no?

Bisogna fare stretching? E se sì: prima o dopo la corsa? Proviamo a rispondere una volta per tutte.

Puoi correre se sei sovrappeso?

Si può correre se si è sovrappeso o obesi?