Sono un runner lento, e allora?

Articoli correlati

Le gare virtuali sono il futuro, almeno quello più immediato

Prima di inorridire all’idea di una gara virtuale prova a pensare che ha anche i suoi punti forti

Ti scrivo su Telegram

Nasce il canale ufficiale Runlovers su Telegram. Lì ti avviseremo in tempo reale sull’uscita di nuovi post, news, appuntamenti e approfondimenti.

Pronti a ripartire?

Dopo lo stop forzato si riprendere a correre. Sei pronto? Come sarà la tua forma fisica? La tua prima corsa non sarà come le altre e la cosa più importante è viverla bene mentalmente, soprattutto

Nuovi inizi

Si ricomincia con nuovi stimoli, nuovi obiettivi, un sito tutto nuovo e la Forza, che sarà sempre con noi!
Martino Pietropoli
Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

Tempo di lettura: 3 minutiCi sono i vini da meditazione: quelli che devi metterti davanti ad un caminetto (acceso, possibilmente) su una comoda poltrona e sorbire, con voluttà e concentrazione. Quelli che esprimono sapori e profumi che solo un attento esame può rivelare. Quelli che ti aprono porte mentali e livelli di significato, manco fossero droghe sintetiche.

Bene, ma cosa c’entra questo con la corsa?

Ok, sarò sincero: io sono lento. Ragazzi, io vado alla mia velocità che, in termini oggettivi o relativi ad altri, molti altri, runner è bassa. Sì, questa è una confessione: io sono un runner lento. Però io sono furbo e se mi chiedi a quanto vado non ti dirò mai che sono lento. No, io rispondo che sono un runner meditativo. Così almeno mentre quello che me l’ha chiesto si domanda che voglia dire, io sono già scappato.

Come ti accorgi che sei lento?

Beh, facile: se misuri le tue corse lo vedi e puoi confrontarlo con quanto fanno altri che *ossessivamente* non mancano mai di postare su Facebook o su Twitter che han corso e a quanto andavano (rispetto chi lo fa, ma non amo farlo. Infatti non lo faccio, e non solo perché non ho niente di cui vantarmi).
Oppure te ne accorgi quando corri con altri. Come me: ogni volta che vado a correre con amici che non sono nemmeno Mo Farah o Bolt mi capita di partire baldanzoso e di stargli dietro e poi, da metà della corsa in poi, fino alla fine, indietreggio, perdo terreno, a volte cammino. E quei maledetti tirano come dei dannati e mi distanziano. Ma sai che ti dico? Chissenefrega.

Come evitare figuracce quando lo fai in gruppo

(un po’ allusivo come titolo? Ehm).
Andare più lenti degli altri comporta due spiacevoli conseguenze: fai una figuraccia perché hai osato unirti ad un gruppo o correre con un amico che va più veloce di te e lo/li stai costringendo ad andare più lenti di quanto vadano normalmente.
Quando sento che non riesco a stargli dietro e che devo rallentare ho i miei bei trucchi:

Devo fare una foto

Urlalo con il poco fiato che t’è rimasto in corpo. Anche se sei in una discarica o sotto il diluvio universale, fermati per fare una foto. In verità ti fermi per evitare l’infarto, ma non conta. Devi prima esserti costruito una fama di fotografo eclettico, che si concentra sulle cose più strane, tipo appunto discariche o posti che nessuno si sognerebbe di fotografare.

Avete visto anche voi quell’orso?

Questa tecnica almeno ti consente di far rallentare un po’ questi pazzi furiosi con cui corri. Il terrore di essere attaccati da un orso li bloccherà di certo. Finché non si chiederanno che cacchio ci dovrebbe fare un orso in Cairoli a Milano. Per poi mandarti al diavolo.

Individua il più lento del gruppo

Spera innanzitutto di non essere tu quello più lento e poi, se c’è, accostalo e sussurragli con fare paterno “Vai tranquillo, io non ti lascio indietro. Sto con te fino alla fine”. Se sei tu quello a cui dicono queste parole beh, sei il più lento e non puoi usare questo trucco. Però apprezza l’aiuto che ti viene offerto!

Non allacciare bene le scarpe

Cosa c’è di meglio che una scarpa che ti si slaccia proprio quando il cuore sta andando a 230 battiti al minuto per star dietro a quei maledetti compagni di corsa?
“Raga devo fermarmi: scarpa”. E la indichi, un po’ spiaciuto. E non dimenticarti di aggiungere “Andate avanti, vi becco dopo!”. Cosa che sai benissimo non avverrà mai.

La tua velocità

Correre significa andare veloci. Più veloci che quando si cammina. Ok. Però aggiungo che significa andare più veloci di se stessi mentre si cammina. Per questo mi definisco un runner da meditazione: quando corro non vado mai al massimo perché per me la corsa è un’attività fisica che mi obbliga a concentrarmi su una sola attività in un dato lasso di tempo. Veramente, ridotta all’osso la corsa è questo per me. Fare una sola cosa, adesso. Concentrarmi sfuggendo alle distrazioni cui sono sottoposto ogni giorno, a tutte le ore.
Quindi quando corro io sono focalizzato su una sola cosa: per questo medito. E meditare mi piace tantissimo. Correre mi fa venire in mente nuove idee, libera la fantasia, mi fa ritrovare un equilibrio fra il corpo e la mente.
Correre badando al tempo e concentrandomi solo sullo sforzo fisico mi distrarrebbe troppo. Non è solo che non voglio fare troppa fatica. È che mi piace farne la giusta quantità. Non voglio vincere gare se non quelle con me stesso. Per me vincere la quotidiana gara con me stesso è andare a correre con metodo, il più che posso, con qualsiasi tempo.

Io non sono veloce, ma ho un metodo e una disciplina.
E questo mi basta.

E tu?

(Photo credits from Flickr by Kenny Whyte)

Previous articleTroppo allenamento può fare male
Next articleI Semi

Altri articoli

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News più recenti

Il latte di mandorla siciliano

Sorseggiato con del ghiaccio sotto il patio e un libro in mano guardando le onde. Ecco la vera Estate siciliana

L’alimentazione dopo l’allenamento

In che maniera e con cosa bisogna alimentarsi dopo un allenamento? Vediamo nel dettaglio come gestire l'allenamento anche nell'alimentazione

Il caldo può farti correre meglio

Correre con il caldo non è solo un ottimo allenamento mentale ma anche fisico: ecco perché, secondo la scienza

Brooks Glycerin 18, missione morbidezza e protezione

Più morbide, più leggere, sempre reattive e versatili: ecco la 18a versione delle Brooks Glycerin

Wilson Kipsang squalificato per 4 anni

Dopo le indagini, la sentenza: quattro anni di squalifica per Wilson Kipsang

Basta pancia! Ecco come farla diminuire in poche mosse

Come diminuire la pancia? Con la triade: alimentazione, allenamento e recupero/riposo. E qualche accorgimento.

Correre fa bene alla memoria, migliora come pensi, ti rende felice

Nuove ricerche confermano che correre non solo fa bene al cervello ma aumenta le capacità mnemoniche e quelle motorie

Scelti dalla redazione

Ti scrivo su Telegram

Nasce il canale ufficiale Runlovers su Telegram. Lì ti avviseremo in tempo reale sull’uscita di nuovi post, news, appuntamenti e approfondimenti.

Vegan Banana Bread

Conoscono tutti il Banana Bread e di sicuro anche tu. È un pane alla banana tipico statunitense composto da purea di banana. Quella che...

Gli effetti del caldo sul corpo

Cosa succede al tuo corpo quando fa caldo? RunLovers te lo spiega.