Si può anche camminare oltre che correre

Questo è un racconto breve, brevissimo. Però per come si svolge e soprattutto come si conclude ci è sembrato il miglior racconto di Natale che ci sia. Buon Natale a tutti.

Ho sempre passeggiato con mio marito tutti i santi pomeriggi, anche quando pioveva o nevicava.
Ora sono sola perché mio marito è mancato sette mesi fa.
Io non posso fare a meno di uscire di casa come ho sempre fatto con lui.
Non avendo il suo braccio mi appoggio a un paio di racchette e con passo svelto cammino almeno per un’ora al giorno.
Il dolore e il rimpianto si sciolgono nel camminare, produco endorfine e tiro avanti con più coraggio.
Questa mia non c’entra col vostro argomento, ma mi ha fatto piacere scriverla.
Sono Mariagrazia Forte di 83 anni.
(Photo credits Helga Weber)
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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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