Proteine Animali o Vegetali?

Le domande che non ci fanno dormire la notte

Tempo di lettura: 6 minuti

Abbiamo cominciato con lo zucchero, introducendo i carboidrati, e continuato con il latte, introducendo i grassi. Per completare la triade inscindibile cosa manca? Le proteine (e riparta la musica di terrore in sottofondo, grazie regia!). Hai scelto di nutrirti di proteine animali? Bravo. Sceglile per bene e integrale correttamente alla tua dieta, però. Hai scelto di nutrirti di proteine vegetali? Bravo. Sceglile per bene e integrale correttamente alla tua dieta, però. 

Stessa risposta, dici? Sì. Già solo questo potrebbe chiudere l’articolo e noi andare a festeggiare arrostendo insieme su un’enorme griglia fette di chianina e tofu, come buoni e vecchi amici. La risposta è sempre la stessa perché poco importa di che tipo di proteine hai scelto di nutrirti ma di come le inserisci giornalmente all’interno della tua dieta. Che poi le proteine animali e quelle vegetali si differenzino, certo non devo venirlo a scrivere io altrimenti farei prima a stupire tutti dicendo: Signori la terra è TONDAAA!!!

Cosa sono le Proteine?

I protidi, chiamati comunemente proteine, vengono definite sostanze quaternarie perché come dice la parola stessa sono formate da quattro elementi: carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto. Oltre a questi elementi possono essere presenti anche zolfo e fosforo ma anche rame e zinco. Macromolecole, e quindi molecole di grande dimensione e peso, le proteine sono formate da un numero estremamente variabile di unità fondamentali chiamate aminoacidi. La sequenza di aminoiacidi in una proteina può essere avvolta a elica o globulare o combinarsi con più catene. In base a questa struttura le proteine si distinguono in fibrose, globulari e altre tipologie. Le proteine fibrose sono costituite da catene di polipeptidi disposte una accanto all’altra mentre quelle globulari in catene polipeptidiche avvolte in modo da assumere una forma sferica. Le prime sono sostanze solide e insolubili in acqua e costituiscono la base del tessuto connettivo, la cheratina dei peli e delle unghie. Le seconde sono solubili in acqua e sono gli enzimi, gli anticorpi, alcuni ormoni e quelle che hanno una funzione di trasporto (come l’emoglobina).  Solo che noi qui a RunLovers non ci permettiamo neanche di insegnare qualcosa. Per quello ci sono esperti, dottori e nutrizionisti. Queste sono davvero le basi pour parler tra amici che urge sapere giusto come base di conoscenza e niente altro.

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Le proteine sono molecole fondamentali per il nostro organismo. Ne hai bisogno. Sono il linguaggio per il patrimonio genetico. Solo che il nostro corpo non immagazina, come accade per grassi e zuccheri, le proteine. Per un Runner sono fondamentali perché riguardano direttamente il tessuto muscolare. In seguito ad un’intensa attività fisica l’organismo smonta le proteine contenute nel muscolo per ricavare energia. Un corretto apporto consente ai tessuti di ricostruirsi. Se le proteine non sono assunte in quantità sufficienti il risultato sarà quello della perdita di massa muscolare (se se ne assumono troppe vengono trasformate in deposito di grasso e le scorie vanno a intaccare i reni che poveretti devono purificare il sangue).  La percentuale consigliata di proiteine è del 15-20% ma anche qui è sempre un bene rivolgersi a un nutrizionista anche in base all’attività fisica che si svolge, età, sesso e altezza. Le solite cose insomma che in fondo si riassumono nella magica triade: equilibrio, consapevolezza e conoscenza.

Le proteine sono sostanzialmente divise in tre gruppi:

  • Proteine semplici (formate solo da aminoacidi)
  • Proteine coniugate (formate da una parte proteica e da una non proteica)
  • Proteine Derivate (ottenute)

A cosa servono le proteine? Meglio Vegetali o Animali?

Ma a cosa servono queste benedette proteine molto sinteticamente?  A costruire cellule e tessuti. Fanno moltissimo altro in realtà, e come sempre qualora ce ne sia la voglia e curiosità si può approfondire in altri contesti. Quello che ha davvero senso capire, che è poi il messaggio che vogliamo mandare, è rispondere alle domanda che attanaglia un po’ tutti: Sono meglio le proteine vegetali o le proteine animali? Nessuno può dare una risposta univoca a questa domanda proprio come nel dilemma del Latte sì o no. Zucchero sì o no. Non occorre schierarsi, fare fazioni e pensare di avere la verità assoluta nella mani. Diffidate sempre da chi vi dice che è necessario mangiare una bella fetta di carne altrimenti non puoi correre. Allo stesso modo di chi per correre devi eliminare la carne rossa e prediligere solo quella bianca. Ancor peggio di abbandonare le animali e darti solo alle vegetali (che comunque potrebbe essere ma anche lì solo una parola: nutrizionista). Fesserie.

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Se hai deciso di alimentarti con proteine animali (non dei MAI escludere le vegetali, a prescindere) devi essere conscio che certamente le carni bianche sono diverse da quelle rosse, ma non è che nutrendoti solo delle prime in modo spropositato -e semplicemente escludendo le seconde- puoi stare tranquillo. Non si può avere soltanto risposta certa alla domanda: “Proteine vegetali o animali?”. Chi cerca questo vuole solo togliersi il pensiero e via. Chi vuole amarsi deve capire assolutamente che tipo di benzina dia al suo corpo. Tutto va visto nell’insieme e mai singolarmente.

La Risposta definitiva? La qualità.

Su RunLovers non troverai mai la verità assoluta. Perché sorprendentemente ti trovi nel posto più equilibrato e meno integralista. Perché ci teniamo davvero che i RunLovers si amino anche a tavola, oltre che mentre corrono. Non nutrirti esclusivamente di carne bianca pensando di ovviare a chissà quale fantomatico problema. Concediti con moderazione entrambe, moderando la quantità e prediligendo soprattutto la qualità. Quello fa la differenza. La carne rossa, bovino-ovino-caprino-equino-etc, deve avere una colorazione vivace e lucida e a tratti brillante. Questo è il primo segnale positivo ma non sempre occorre solo questo. Devi valutare soprattutto il grasso. Se trovi delle striature significa che c’è stato un dissanguamento dell’animale imperfetto e questo determina lo stato di salute dell’animale e come è stato macellato. La cottura, allo stesso modo, è importantissima. Se le carni rosse possono essere sporadicamente gustate “al sangue” non si può dire lo stesso di quelle bianche che sono soggette a parassitosi che durante la macellazione possono diventare contaminazioni batteriche; queste possono essere distrutte soltanto con la cottura. La razza, il genere e le condizioni di vita dell’animale e non in ultimo la loro alimentazione è un aspetto fondamentale. La frollatura stessa, che è un processo di maturazione volto alla trasformazione delle strutture muscolari e quindi per ottenere carni più tenere e saporite è un altro fattore determinante. Cosa voglio dire? Che dobbiamo seguire il percorso di vita di ogni animale che ingeriamo? No, perché non digito ancora da un reparto psichiatrico. Quello però che voglio sottolineare davvero è quanto detto prima.  E’ importante: La consapevolezza e la scelta della materia. Gettare confezioni di carne precofenzionata in offerta nel carrello non è un gesto salutare. Certo non tutti, con la vita frenetica, possono avere e/o andare sempre dal macellaio di fiducia ma dei piccoli compromessi con opportune accortezze se si vuole davvero si possono ottenere con un minimo sforzo.

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Proteine Vegetali?

Sulle proteine vegetali neanche ci perderei molto tempo perché non voglio assolutamente apparire di parte. Si può vivere solo con le proteine vegetali e ormai ci sono talmente tanti di quei prodotti alternativi che si ha solo l’imbarazzo della scelta. Noi alieni vegetariani/vegani sopravviviamo con una ricchissima varietà di legumi e cereali seguendo una dieta bilanciata e studiata. Per qualsiasi ragione si sia fatta una scelta di questo tipo c’è da dire che mentre noi non possiamo variare e alternare con proteine animali tu, amico carnivoro puoi. Quindi perché non farlo? La prima regola per stare bene e vivere di più qual è? Quella che ripetono tutti e ovunque: una dieta equilibrata e variegata. Provare un hamburger vegetariano non è far parte di una fazione di pazzi invasati. Alcuni la subiscono come una mortificazione. Solo per partito preso. Molti di quelli che provano questa sensazione hanno tutta la mia comprensione perché credo ci siano arrivati a causa di fazioni Veg estremiste che hanno volutamente terrorizzato la maggioranza di onnivori portandoli all’esasperazione. Il messaggio dovrebbe essere al contrario equilibrato e volto alla salute di se stesso e degli altri: provalo questo strabenedetto hamburger vegetariano. Integralo nella tua dieta. Arricchiscila di legumi. Le proteine vegetali possono darti molto più di quello che credi. Poi ritorna a mangiare il tuo bell’hamburger controllato e ben frollato ma santocielo abbandonati anche tu ai piaceri dei legumi. Qui abbiamo preparato per te un hamburger con i ceci ad esempio e qui un’insalata che ti farà rivalutare il gusto del tofu. 

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Consigli Utili?

  • La carne non deve essere cresciuta a farmaci e antibiotici, ormoni e sostanze chimiche presenti nei mangimi. Controlla sempre da dove viene (TI PREGO)
  • La carne congelata e surgelata e quella a livello industriale bella impacchettata e colorata con evidenziatori è facilmente putrescibile. Preferisci una bella fettina fresca una tantum e non velocizzare la tua vita credendo di risparmiare del tempo. Sulla salute, purtroppo, non si può risparmiare.
  • La cottura della carne è fondamentale. Documentati per bene perché c’è un mondo dietro le diverse cotture e soprattutto i punti di fumo dell’olio (presto ne parleremo qui su RunLovers). Rompere le strutture secondarie, terziarie e così via delle proteine è alterare processi che alla lunga possono diventare dannosi e irreperabili.
  • Non mangiare mai una porzione di carne, rossa o bianca che sia, senza accompagnarla a una ricca porzione di vegetali. I motivi sono infiniti (ascolta la zia) ma uno su tutti che aiutano a contrastare gli effetti intrinseci della carne.
  • Non superare le tre porzioni settimanali e ricordarti sempre che nella piramide alimentare la carne ha davvero un piccolissimo spazio come quantità  e che la base (la base di un triangolo è molto più grande del vertice, vero? Avevo 3 in matematica ma questo lo ricordo) è costituita da vegetali. Un motivo ci sarà.
  • Cerca di tenere separate le fonti proteiche animali, ovvero dedicati all’ingerimento di una specie e non associarle. La carne ricorda acidifica mentre i vegetali alcalinizzano. Il ph del corpo è fondamentale per un buono stato di salute.

 

Equilibrio, consapevolezza e conoscenza. E rivolgersi sempre ad un nutrizionista. Molto più semplice di quello che sembra.

 

 

 

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Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

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