Memorie di un anno di corse

Articoli correlati

Riprendi a correre velocemente

Ricominciare a correre dopo le vacanze, il lockdown o un periodo di fermo è facile: basta seguire queste semplici regole

La regola dell’85%

A volte devi dare quasi il massimo per ottenere il massimo. Si chiama "La regola dell'85%" e sembra un paradosso. Ma non lo è.

Conosci te stesso per ripartire meglio

Ogni tanto è giusto fare il punto della situazione: come stai fisicamente? Sei pronto a fare il passo successivo? Come puoi saperlo? Facendo dei test e qui li trovi tutti!

Le donne sono sempre più veloci e resistenti

La biologia ci insegna che il corpo maschile prevale su quello femminile. Ma fino a un certo punto (o a una certa distanza)
Anne Zannoni
Annalisa Zannoni (detta Anne): lo sguardo che pietrifica, la voce che stordisce, i tentacoli che stritolano. Sono tutte caratteristiche...che non le appartengono. I tentacoli forse ma non ho mai guardato troppo bene. Anne vive in vari posti, basta che si trovino tutti sulla linea di partenza di una maratona qualsiasi. Di professione fa l'ottimista. Ha da tempo iniziato il suo processo di trasformazione in donna bionica, sostituendo con delle protesi fatte di sushi le articolazioni infortunate. E' a buon punto ma ultimamente si è fermata sul processo di bionicizzazione delle caviglie dove è richiesto del wasabi aggiuntivo. Presto però sarà ultimata e allora il suo progetto di conquista del mondo potrà continuare. E noi la seguiremo come in quel quadro dove c'era la libertà con le poppe di fuori (che però è di schiena e quindi tutti corrono per vedere cosa c'è davanti), anche se Anne è più pudica.

Tempo di lettura: 3 minutiPer casi della vita e cause avverse, non ho avuto molto tempo di pensare nei primi giorni di quest’anno.

Così durante questa terza corsa del 2015, senza volerlo mentre i km sfilavano sotto i miei piedi, i pensieri salivano a galla.

Pensavo che non sono mai stata una grande fan dei propositi di fine anno. Diciamo che ho sempre pensato che fosse più una necessità interiore di metterci a posto con noi stessi e la nostra contabilità dell’anima, più che di una reale forma di decisione presa coscientemente con l’intento di “cambiare” qualcosa nell’anno a venire.

Non sono nemmeno una sostenitrice di quelli che si mettono con carta e penna (rivisitato come l’anno richiede: con tastiera e tablet) a tirare somme dei più e dei meno dell’anno appena chiuso.

Invece ero e sono (ahimè) una maledetta nostalgica dei ricordi, motivo per cui mentre correvo mi sono imposta di smetterla di impanarmi come una cotoletta nella nostalgia, ma di usarla proattivamente per qualcosa di utile. Mi sono detta: “Ok, vediamo un po’ cosa tiro fuori da ciò che ho vissuto, vediamo se questi ultimi 12 mesi vissuti sulla terra mi tornano utili nel 2015”

Cose che ho imparato (appunti sparsi).

Ho imparato che si può correre la stessa strada centinaia e centinaia di volte in un anno senza stancarsi. Ma non bisogna rinunciare a esplorare strade nuove. Cerca la strada mai battuta, rendi ogni volta unica quella conosciuta.

Ho imparato che ridimensionare se stessi, per portare qualcun’altro a correre i suoi primi 10km, non è per forza un sacrificio personale come avevo sempre pensato. Allenamenti saltati per fare da pacer a velocità super lente, gambe imballate dopo aver corso giusto 3-4km … Rallentare per gli altri, può voler dire accelerare il proprio amore verso la corsa.

Ho imparato che è meglio avere del peso in più in valigia e avere le mie fedeli compagne di corsa con me anche se poi magari non riesco a usarle, piuttosto che realizzare di non averle e non poter esplorare le città come piace a me. Lo definirei un banale effetto placebo, ma mi fa star bene sapere che le mie scarpe da running sono sempre non troppo lontano da me.

Ho imparato che si può correre con una musica che non è la propria “playlist” come anche immersi nel proprio affanno senza musica. Costringermi a uscire dagli schemi mentali che mi sono a poco a poco costruita da quando corro è fondamentale per imparare ogni volta qualcosa di nuovo su di me, sulla corsa, e in generale sul mondo che sto correndo

Ho imparato che la pigrizia non si sconfigge mai, nemmeno dopo che per anni hai corso come un ossesso schivandola agevolmente. Però può diventare un’amica saggia se la sai ascoltare al momento giusto, perché il corpo è un tempio e ogni tanto ha bisogno del suo silenzio e del suo riposo. Dire no ad una corsa in più, a volte aiuta ad allenarsi meglio il giorno successivo.

Ho imparato che smadonnare perché devi fare gli esercizi super pallosi in palestra, può venire allegramente alternato a tutti i momenti in cui invece stai correndo e ringrazi di averli fatti (i super pallosi esercizi), magari quando stai correndo e senti ogni tuo singolo muscolo più forte, più sano e più reattivo.

E infine, ho imparato che tagliare il traguardo di cento gare, non varrà mai quanto tagliare il traguardo di una singola gara insieme a una sconosciuta che non sarebbe riuscita a tagliarlo senza contare su di te. Non importa quante gare corriamo, quel che conta è come le corriamo. Se c’è il cuore, non abbiamo bisogno di tempi su cui misurarci, ma di traguardi da tagliare insieme.

Happy new runs!

 

- Advertisement -
- Advertisement -

Altri articoli

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

- Advertisement -

News più recenti

Iniziare a correre da zero

Iniziamo un progetto in 6 "puntate" che ci accompagnerà alla My Deejay Ten di ottobre. E iniziamo dall'inizio: come iniziare a correre. Iniziamo? ;)

Riprendi a correre velocemente

Ricominciare a correre dopo le vacanze, il lockdown o un periodo di fermo è facile: basta seguire queste semplici regole

La regola dell’85%

A volte devi dare quasi il massimo per ottenere il massimo. Si chiama "La regola dell'85%" e sembra un paradosso. Ma non lo è.

Conosci te stesso per ripartire meglio

Ogni tanto è giusto fare il punto della situazione: come stai fisicamente? Sei pronto a fare il passo successivo? Come puoi saperlo? Facendo dei test e qui li trovi tutti!

Garmin Forerunner 745: tutto nuovo

Garmin ha presentato l'atteso Forerunner 745. Caratterizzato da altissimi contenuti tecnologici e funzionalità che aiutano ancora di più gli atleti.

Apple Watch si sdoppia ed è per tutti

Apple Watch arriva alla sua sesta versione. E mezzo.

Saucony Ride 13: correre in prima classe

Ammortizzate e confortevoli, grazie all'intersuola in PWRRUN e all'equilibrio, le Saucony Ride 13 sono perfette anche per le corse più lunghe
- Advertisement -

Scelti dalla redazione

L’alimentazione dopo l’allenamento

In che maniera e con cosa bisogna alimentarsi dopo un allenamento? Vediamo nel dettaglio come gestire l'allenamento anche nell'alimentazione

Ti scrivo su Telegram

Nasce il canale ufficiale Runlovers su Telegram. Lì ti avviseremo in tempo reale sull’uscita di nuovi post, news, appuntamenti e approfondimenti.

I test per misurare le prestazioni

In questa puntata di Fuorisoglia parliamo di quali test fare per capire le tue prestazioni nella corsa. Come sta il tuoi fisico? Come puoi migliorarti? Dal più semplice al più complesso, saprai tutto!

I test per conoscere meglio il tuo corpo

Una serie di test per conoscere meglio la tua condizione fisica

La prova dei 10 chilometri “tranquilli”

Un test molto interessante da svolgere su 10 Km - distanza che unisce velocità e resistenza - per misurare il risultato dei tuoi allenamenti senza caricare troppo.

6 consigli per correre al mattino presto

Non è facile svegliarsi presto al mattino e correre. Ma se segui questi consigli è più facile.