L’Acqua Aromatizzata

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Cose importantissime prima di cominciare

  • L’infusione deve durare 2 ore minimo e, a seconda della frutta e verdura adoperata, potrà essere conservata insieme, altrimenti filtrata. Sempre e solo in frigo.
  • La frutta e la verdura vanno lavate per bene. Non per modo di dire ma proprio: per bene; a maggior ragione se non sono di natura biologica perché potrebbero contenere pesticidi che durante l’infusione finirebbero nell’acqua. Una cosa bella, ingerire pesticidi o frammenti, non è.
  • La quantità della frutta è soggettiva; chiaramente più frutta e verdura uguale più gusto.
  •  La frutta può essere filtrata ed eliminata o mangiata, ma perderà sapore durante l’infusione.
  • Abusarne? Senza problemi. Controllarsi nel caso usassi spezie. Fanno bene, certo, ma seicento grammi al giorno di cannella potrebbero arrecare qualche disturbo.
  • Spremere gli agrumi, soprattutto il limone e il pompelmo, oltre che per una questione di gusto è una vera e propria furbata perché il limone diventa un elemento che veicola e amplifica le vitamine e molto altro.

Abbinamenti e Nutrimenti

Sono infinite le acque aromatizzate che si possono comporre. Speziarle, arricchirle e trovare sempre nuovi spunti sarà un’operazione anche molto divertente. Ti lascio giusto qualche abbinamento tra i più gettonati e non. Facciamo dodici?

  • Cetriolo, Limone, Pompelmo e Menta: Drenante e “brucia grassi”.
  • Sedano, mela verde e lime: il sedano aiuta a ridurre i trigliceridi nel colesterolo.
  • Anguria, limone e menta: l’anguria idrata e il limone “disinfetta”.
  • Pesca, ananas e fragole: La pesca è ricca di oligoelementi (fosforo, potassio, magnesio, zolfo, ferro, manganese) e l’ananas è diuretica.
  • Fragole, frutti di bosco e menta: Una botta di vita. Amen.
  • Ananas e Zenzero: un’impennata di forza.
  • Ciliegia, Mirtillo e Ribes: Vitamine A e C del mirtillo e sali minerali, l’azione antinfiammatoria della ciliegia.
  • Lampone, Fragola e Lime: Le fragole sono antiossidanti e proteggono i nostri occhi.
  • Arancia, Limone e Anguria: Un pieno di vitamine con doppia razione di idratazione.
  • Mango e Zenzero: lo zenzero è terapeutico e vanta infinite proprietà. Tra le decine e decine anche il fatto di accelerare il metabolismo.
  • Papaya, Mango e Limone: il mango è perfetto per chi soffre di stitichezza ed è ormai definito un antitumorale per eccellenza tanto quanto la papaya (soprattutto per noi donne).
  • Avocado, Cetriolo e Lime: proteine, grassi buoni e funzione drenante.
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The Flavoured Water

Ma se la chiamassimo The Flavoured Water per tutto il tempo che fa troppo figo? Però con un accento italo americano ok? Generalmente non adopero mai il termine figo, che fa troppo giovane per una vecchia carampana come me, ma è – Sior e Siore! – indiscutibile che la Flevoreduoder lo sia, eccome. Su instagram, oltre a mani che lanciano mele su sfondi bianchi e cosce/wurstel (poco importa) a bordo piscina perché non si capisce come sono già tutti in vacanza, se non c’è il bicchiere con i baffi e/o con il cuore ricolmo di frutta e verdura, ghiaccio e cannuccia di Pippa Middleton non sei nessuno. Mi sono adoperata affinché anche RunLovers potesse avere questo meraviglioso cliché in formato visivo e pure audio perché mi piace esagerare ma soprattutto perché adoro essere l’elemento inutile in questo idillio di concretezza, pragmaticità e contenuti interessanti.

La realtà è semplice: la flevoreduoder non serve oggettivamente a nulla se non a bere di più. Un escamotage al pari di infilare spinaci nelle polpette agli ignari infanti (che ci beccano sempre e ce li sputacchiano in faccia. E sono sempre bei momenti). Perché è importante bere acqua e ce lo spiega benissimo il Grande Capo Architetto;  quindi è inutile che faccia copia incolla per far credere che l’abbia scritto mettendo due verbi intransitivi sbagliati e qualche punteggiatura bizzarra.

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C’è una grande verità che non si può omettere dopo questo iniziale scoraggiamento nei confronti dell’acqua aromatizzata: consente di avere a che fare con due alimenti che, nonostante i bombardamenti mediatici tutti, hanno sempre meno appeal di un maritozzo alla crema: frutta e verdura. Perché tutto questo gran parlare, su ogni parte del web soprattutto, sembra quasi un martellio insistente atto a convincerti quasi che debba farlo. D’accordo devi ma è innegabile che potresti anche semplicemente volerlo. Concetto uguale e punto di vista differente.

La frutta e la verdura sono buone ed è innegabile. L’acqua aromatizzata è buona, fa bene ed è fuori discussione ma farla diventare la Regina del Detox, acclamarla come la soluzione alla lotta contro i chili di troppo e vaneggiare, diventa una forma di estremismo tanto quanto sostenere che chi non mangia carne campa cent’anni (e sono vegetariana da 15 anni e seguo un’alimentazione vegana da quasi 4, prima che bofonchi qualcosa, o amico di verdura).

Bando alle ciance, insomma. L’acqua aromatizzata è semplicemente un modo per bere di più e ti consente di prendere un minimo dei poteri nutritivi che la frutta e la verdura ti mettono, miracolosamente, a disposizione. Più consumo uguale più gioia nel bere, grazie all’approccio visivo oggettivamente accattivante e non in ultimo relazione di amorosi sensi con frutta e verdura: pure il cetriolo diventa simpatico. Il tanto detestato povero cetriolo dopo anni di oscurità. Dopo essere stato bistrattato. Odiato. E preso di mira anche quando campeggiava fiero sugli hamburger americani per essere poi avvolto nel tovagliolo e buttato in un angolo del tavolo. Anche il cetriolo adesso è protagonista!

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Lo vedi lì bello fiero con la sua fettina di limone, come se formassero una coppia mista esotica di rara bellezza. Tutti ormai non lo temono perché si è sparsa la voce che sia diuretico e aiuti a drenare e via: l’era del cetriolo è appena cominciata. Non è commovente? Per me sì!

Perfetta perché colorata e trendy (dopo figo potevo non adoperare trendy? essù!) diventa anche monumento decorativo per un brunch e/o merenda salutare; questa acqua aromatizzata non pare più essere una moda del momento ma un vero must che speriamo solo si trasformi in una buona e sana abitudine.

Cetriolo o no. Fragola o no: BEVI!

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Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

4 COMMENTI

  1. Perdona l’ignoranza ma, conservazione a parte, che deve avvenire solo in frigo, l’infusione va preparata utilizzando acqua bollente o a temperatura ambiente? Grazie

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