La settimana di ferragosto

Finalmente le vacanze. Finalmente puoi rilassarti dopo un anno di lavoro, code in tangenziale, code alla posta, code al cinema.
Finalmente sei in coda in autostrada. Ma per andare al mare! O in montagna o dove preferisci.

Per un po’ di tempo la tua giornata sarà di questo tipo:

1. La sveglia

Hai iniziato a correre da poco o corri già da un po’ ma hai deciso che le vacanze ti serviranno a correre più spesso e più forte. Come accelerare? Ecco il programma. E se corri in un posto magnifico e vuoi far schiattare tutti di invidia, fotografalo e pubblicalo usando l’hashtag #iocorroqui. E poi guarda dove corriamo noi sulla nostra pagina Instagram (e seguici eh!).

2. Il riposo

Gli sportivi lo chiamano recupero, ma tu in vacanza lo fai su una sdraio, magari leggendo uno degli imperdibili libri che ogni runner dovrebbe leggere. O guardando il video pazzesco di Kilian Jornet che corre per 18km sulla cresta di una montagna. Avvertenza: fa abbastanza paura.

3. La tua musica

Finalmente puoi ascoltare in santa pace la tua musica preferita. O preparare la tua playlist per domani, per la tua prossima corsa. Se vuoi qui puoi condividerla con noi e qui puoi vedere (e ascoltare!) quella che abbiamo fatto per te: dura un’ora ed è studiata apposta per accompagnarti nell’allenamento.

4. Si mangia!

Maghetta ha preparato delle ricette strabuonissime che puoi mangiare anche il spiaggia. Se hai già fame appena vedrai le foto dei piatti che ha inventato te ne verrà ancora di più. E se di ispirazione te ne serve ancora, guarda quante ricette ha preparato per te (e usa l’hashtag #runloversfood e condividi con noi le tue colazioni e pasti).

5. Come ti allenerai domani?

C’è una app nuovissima che ti fa vedere come si allenano i campioni: quanto corrono, dove lo fanno, che esercizi fanno *oltre* alla corsa. Si chiama Sweat Mobile e devi provarla. Almeno per ispirarti, dai.

6. Incontri ravvicinati

Stamattina correndo hai incontrato un tipo serio. Correva anche lui ma non salutava. Era tutto concentrato sul tempo, sull’andatura. Si sarà divertito? Non crediamo proprio. Comunque sappi che hai incontrato un esemplare di runner imbruttito. Una brutta bestia.

7. La brezza al tramonto

Ah, bello il tramonto. Si alza una leggera brezza e la luce si fa calda. La brezza si trasforma in vento, sempre più sostenuto. Sempre di più. All’orizzonte si formano mulinelli di polvere e detriti. Toh, un tornado poco più in là. Mentre scappi ti chiederai sicuramente come si fa a correre controvento. Vero che te lo chiedi? Ecco la risposta.
Se sei sopravvissuto al tornado comunque: che culo! Devi raccontarlo di sicuro in RunLovers Club. Ti sei già iscritto vero? 

8. L’aperitivo

Se il tornado ha lasciato in piedi un bar, un bancone, un qualcosa dove servono liquidi alcolici o meno non ti puoi di certo presentare con una scarpa qualsiasi: Nike ha presentato le Free Hypervenom, un ibrido fra scarpa da corsa e da running. Ci puoi correre e ci fai un figurone all’aperitivo. Fai prima a vederle che ad immaginarti come debbano essere, comunque.

9. Ma devi proprio correre domani?

Se il clima delle vacanze si fa molto sentire (leggi: non hai voglia di fare una mazza) puoi ritrovare la motivazione a correre leggendo qui. Vacanza non è non fare niente, dai. Qualcosa si può fare, per stare meglio, sempre di più.

10. Goditela (e dormi)

Soprattutto: buone vacanze. Che tu corra, che tu te ne stia in panciolle, che tu dorma per una settimana o due, l’importante è fare qualcosa di diverso dal solito per recuperare e per tornare a casa più energico e motivato.
Pure VaLentino e Lenticchia ti augurano Buone Vacanze. E con loro RunLovers, che comunque c’è sempre. Anche in vacanza, tipo domenica mattina alle 10.30 su Radio Capital: parliamo della Maratona di Boston, una delle più antiche, famose, partecipate e belle al mondo. Non mancare!

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