La musica rivelata

Tempo di lettura: 2 minuti

La corsa, lo sappiamo bene, è una scoperta continua. Ti permette di conoscere angoli nuovi delle città, del territorio oppure semplicemente di vedere le cose con occhi diversi. Ma esiste una situazione analoga per la musica? Pensavo di no, almeno fino ad avere tra le mani sulle orecchie le nuove Bose Soundlink On Ear.

Who’s gonna ride your wild horses

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Torni a casa da una giornata di lavoro, sali su un treno o un aereo e vuoi un po’ di tranquillità, finisci un allenamento e ti vuoi rilassare; infili le cuffie. Ed è come aver appena indossato un paio di occhiali nuovi (ma per i tuo udito).

Inizia il suono, distorsione, poi il violoncello – lì a destra – e la chitarra elettrica a sinistra risponde…

Con le Soundlink OE il suono è pulito, cristallino, bilanciato e completo. È infatti possibile percepire suoni e sfumature udibili solo con impianti hi-fi (quanto mi piace questo termine così anni ’80) di fascia alta.

You’re dangerous ’cause you’re honest
You’re dangerous, you don’t know what you want
Well you left my heart empty as a vacant lot
For any spirit to haunt

La connettività bluetooth con cui le cuffie si collegano al telefono è solida e ti permette di spostarti senza problemi ma la cosa più interessante è la possibilità di associare le Soundlink OE a due dispositivi contemporaneamente. Cosa significa? Che puoi guardare un film su tablet e rispondere quando squilla il tuo smartphone, senza togliere le cuffie.

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Running playlist: U2

Oh, the deeper I spin
Oh, the hunter will sin for your ivory skin

L’esperienza d’uso è coinvolgente, profonda e – molto importante – comoda. Le Soundlink OE sono confortevoli da indossare, interamente rivestite in tessuto morbido, e puoi utilizzarle per più ore senza provare quel fastidioso senso di “indolenzimento” alle orecchie.

Don’t turn around, don’t turn around again

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Io ho sempre detestato usare i preset di equalizzazione perché, in un certo senso, mi sembra di snaturare il suono così com’è stato pensato dall’artista, con il risultato che – a volte – quello che usciva da cuffie o diffusori erano dei ronzii irritanti. Invece, con le cuffie Bose, grazie alla tecnologia Active EQ, il suono ti si rivela nella sua completezza, senza modifiche artificiose, naturale e pulito.

Don’t turn around, don’t turn around again
Don’t turn around, your gypsy heart

Hanno un solo problema: causano dipendenza. Almeno per quanto mi riguarda. Se provi le Bose Soundlink OE è parecchio difficile tornare indietro, nonostante il prezzo dichiarato di € 249,95 (alto ma pienamente giustificato dalla qualità dell’ascolto).

 

(La canzone che trovi su questo articolo, nonché la prima ascoltata per la recensione è Who’s gonna ride your wild horses degli U2)

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

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