L’insalata di Tofu per il Runner

Insalata di Tofu agli Agrumi con Foglie verdi, Fragole e dressing al sapore di senape

Tempo di lettura: 3 minuti

Non è un’insalata convenzionale perché è radicata la convinzione che la frutta chiuda un pasto o sia uno spuntino a sé; a ben guardare però non è difficile ritrovarla in molte preparazioni salate di uso comune e si fa davvero poca fatica. Una su tutte? Prosciutto e Melone. Un’epifania, vero?

Una tristissima insalata scondita può gettare nello sconforto assoluto ma se arricchita da semi, frutta secca/disidratata e condimenti alternativi senza fossilizzarsi su olio/aceto/succo di limone, fa sì che tutto diventi divertente e gustoso per sé stessi, stomaco, testa e palato. Un’insalata può davvero essere un pasto completo se bilanciata correttamente. Facili e veloci (a patto di tenere sempre qualche chicca in dispensa), diventano fide alleate soprattutto nelle giornate in cui si corre e ci si sente affamati ma con quella necessità e sensazione di voler rimanere comunque leggeri. Quella che propongo oggi è un’insalata vegetariana, ma nulla toglie che possano essere lanciati degli straccetti di salmone (anche affumicato, sì) che con gli agrumi, il tofu e soprattutto le fragole va davvero a nozze (ci starebbe bene anche l’avocado, a dirla tutta. Salmone, avocado, fragole e mango in tartare, mai provata?).
È semplicemente un esempio che può essere declinato in infinite variazioni. Vi lascio la più veloce.
Il segreto è insaporire il Tofu perché, diciamocelo, il Tofu se non è insaporito è un po’ come mangiare fogli di post-it pressati; dategli un’altra chance, insomma. In molti ne sono terrorizzati dopo il primo assaggio ma, se sapientemente trattato, così male non è. Il primo consiglio che mi viene in mente? A tocchetti con salsa di soia (se vi piace anche con un pizzico di wasabi e pioggia di sesamo). ll secondo? Non crediate che quello facilmente reperibile nel banco frigo sia il migliore. Affidatevi a marche meno commerciali. Ci sono diversi tipi di tofu e consistenze. Quello morbido ad esempio è buonissimo e vi stupirebbe in una cheesecake (sia salata che dolce).

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Marinare il tofu, come in questo caso,  con gli agrumi e poi farlo saltare in padella con il succo fin quando questo non si rapprende farà sì che assuma un sapore: buono. Semplicemente buono. Non vi verrà insomma voglia di sbraitare contro questa stupida Iaia che ve lo ha consigliato (o almeno spero).

Ingredienti:

  • 1 Panetto di Tofu (200 grammi circa)
  • Il succo di tre arance (indicativo)
  • Il succo di un limone
  • Una generosa manciata di semi di chia o semi di papavero (non insieme, eventualmente)
  • Mandorle pelate o Noci (le Pecan vanno benissimo)
  • Spinaci freschi, Iceberg, Lattuga o qualsiasi foglia verde preferiate
  • 5-6 Fragole (indicativo)
  • 5-6 cucchiate generose di mirtilli (anche quelli secchi come i cranberry andranno benissimo)
  • Sale e Pepe
  • Cipolla Rossa facoltativa se piace

 Condimento:

  • Succo D’Agave
  • Senape di Digione
  • Olio extra vergine d’oliva

Taglia a dadini il tofu e raccoglilo in un recipiente. Aggiungi il succo di arancia e quello di limone. Fai un giro di olio e sala leggermente. Aggiungi il pepe e i semi di chia. Poi le mandorle o le noci (ma nessuno ti impedisce di adoperarle entrambe). Almeno venti minuti lascialo marinare ma se puoi concedigli ancora più tempo. Taglia per bene le fragole. In una padella fai andare qualche goccia di olio e, quando è caldo, versa il tofu con tutta la marinatura. Puoi adoperare anche più succo di tre arance, dipende chiaramente dal peso e dal succo che contengono. L’importante è che il tofu venga completamente ricoperto durante la marinatura. Aspetta che il succo si assorba e che il tofu si insaporisca ancora di più.

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Su un piatto poggia le foglie verdi che hai scelto, ben lavate e asciugate. Sistema le fragole e i mirtilli e se vuoi anche spicchi di arancia spellata per creare ancora più contrasto con la dolcezza dei frutti. Dipende sempre dai gusti. Non c’è mai una ricetta e una dose precisa in queste particolari circostanze. Vuoi più croccantezza? Aggiungi altra frutta secca. Vuoi più dolcezza? Altre due fragole non ci staranno male. La cipolla, se piace, è una componente irrinunciabile per certi versi, perché smorza la mielosità del tutto dando uno sprint interessantissimo. Se non sei un fanatico estremista che urla “no cipolla!”, mettila senza indugio.
In una ciotolina mischia 3-4 cucchiai di olio, un pizzico di succo d’agave e un generoso cucchiaino di senape, ma anche qui se vuoi puoi abbondare. Ci sta benissimo anche una bella cucchiaiata di yogurt magro senza zucchero, che con la senape forma una sorta di “maionese” leggerissima perfetta per un dressing da insalata.
Aggiungi il tofu dopo averlo fatto raffreddare un po’. Condisci.
E se il tofu ancora una volta sa di post-it pressato con truciolato scrivimi in privato o alla redazione. Verrò direttamente a casa tua per farmi perdonare con un mazzo di bacon e porchetta. E tanti post-it sulla fronte con su scritto: perdono.

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Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

6 COMMENTI

  1. se trovo l’insalata buona (o non la lascio svenire in frigo) mi piace ruminarla scondita. è così croccante e dissetante *_* oppure mi fa impazzire il guacamole (che novità) spetasciato sulla lattugadiqualsiasitipo. oppure la lattuga cappuccina coi pistacchi. o insalataqualsiasi con i pomodori secchi a pezzetti. o con le pere e le olive verdi. e pioggia di semi. di chia e di girasole ed è la felicità.
    sto divagando ma quest’insalata mi attira da morì perché sai quando mi piacciono i blocchettidipostit pressati con la salsa di soia. comunque le ricette delle tue insalate riescono sempre a conquistarsi un posto speciale nel mio pantheon alieno. dovrei approfondire la questione nei meandri dell’indice di ricette sul blog.

    • Il tofu negli agrumi macerato.
      Quando sarai qui comprerò SOLO 20 chili di arance (per una cena intendo).
      E’ qualcosa di sublime.
      Davvero *_*

  2. E anche qui ti faccio i miei complimenti ;) Essendo una che mangia troppo pochi agrumi (causa stomaco difettoso) credo che questo abbinamento sia ottimale :) Devo provare!!!

    • Alessia prima di tutto grazie (seguono bacetti).
      Il tofu lasciato marinare negli agrumi assume un sapore davvero interessante. Riconosco che ha zero appeal tanto quanto il seitan ma se saputo trattare diventa un fido alleato.
      E ti becchi contro la tua volontà l’abbraccio, ecco.
      Un bacio :*

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