Il runner e la depilazione

Capita sempre più frequentemente di incontrare runner (maschi) con le gambe più depilate di quelle di Heater Parisi negli anni ’80. E le opinioni (discordanti) si sprecano tra chi è a favore, chi è totalmente contrario e chi non gli frega nulla e sostiene la filosofia del “se piace a te, allora va bene anche a me”.

Se in alcuni sport – nuoto, ciclismo, triathlon tra tutti – la depilazione è già sdoganata da molto tempo per motivazioni (più o meno) plausibili, nel running la pratica della depilazione maschile si sta diffondendo solamente ora. Per quella femminile invece, lì non ci sono problemi. :)

“In inverno uso balsami riscaldanti o per il recupero e senza peli li spalmo meglio mentre, in estate, mi sento più fresco e mi sembra di ridurre lo sfregamento con i pantaloncini” – dicono i sostenitori. “Sono un uomo e l’uomo dev’essere peloso” – dicono invece i detrattori. Fatto sta che la depilazione nel running, come nella vita di tutti i giorni è spinta da motivazioni soprattutto estetiche. Senza peli, infatti, i muscoli (e i tatuaggi, per chi li ha) si vedono di più, sono in maggiore evidenza e ti puoi sentire più “atleta” di quanto tu non sia già. Questo quindi porta a un aumento dell’autostima, non di certo – purtroppo – un miglioramento delle prestazioni.

Come ci si depila?

I metodi sono fondamentalmente tre: rasoio, crema depilatoria, ceretta. Se sei un inesorabile esteta sicuramente sceglierai l’ultimo metodo dato che – anziché tagliare il pelo – lo strappa alla radice, aumentando così la durata degli effetti e i peli cresceranno più sottili.

La crema depilatoria “brucia” il pelo e lo indebolisce ma è un intruglio chimico, quindi bisogna seguire attentamente le istruzioni per non irritare troppo la pelle. Si spalma la crema sulle gambe, si aspetta il tempo di un chilometro (da 4 a 6 minuti) e poi, con un’apposita spatolina, si rimuove tutto: verranno così via anche tutti i peli.

Il rasoio, elettrico o a lametta, è il metodo usato da moltissimi maschi. Primo – perché lo si ha già in casa; e secondo – perché (tagli a parte) è quello che dà meno fastidio ma anche i risultati meno soddisfacenti perché – non riuscendo ad arrivare in tutte le zone della gamba – sarà abbastanza facile vedere qualcuno correre con strisce di “taping irsuto”.

Nel caso delle creme e dei rasoi c’è una particolare attenzione da prestare: le scorie del tuo lavoro estetico è meglio non gettarle nello scarico del lavandino o della doccia se non vuoi trovarti a dover usare l’idraulico liquido dopo qualche giorno. ;)

Chi dovrebbe depilarsi?

Che tu abbia le gambe pelose come dei bisonti siberiani o lisce come laghi islandesi ghiacciati, la scelta sta solamente a te. Se vuoi provare, fallo. Se ti senti a tuo agio, fallo. Se trovi sia una pratica poco maschile, non farlo. Insomma, decidi tu. Lasciami dare solamente un consiglio: se fai frequentemente massaggi alle gambe, in quel caso, la depilazione può essere consigliabile.

In tutti gli altri casi, vedi tu.

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7 COMMENTS

  1. aggiungo: se fai frequentemente dei massaggi e non vuoi vedere l’impietosa scena del (malcapitato) massaggiatore/trice levare con aria schifata i tuoi peli dalle sue mani…allora è arrivato il momento! :/

  2. io mi depilo sempre, ma non solo per un motivo estetico come tanti credono o dicono, io vado in bici, sono caduto molte volte, le scoriazioni che ho avuto erano veramente brutte, in alcuni casi si vedeva persino l’oso, se io avessi avuto i peli potevo anche ricevere una brutta infezione, quindi io li tolgo, anche per correre va bene senza peli, con tutte le creme massaggianti, creme per dolori post allenamento, pomate riscaldanti ecc. se uno ha dei peli spalmare le creme non è il massimo!! E poi la comodità!! è bellissimo andare in piscina e sentire l’acqua sulla pelle, tutto un’altra cosa!!

  3. Io sono un triathleta e mi depilo da molti anni con la lametta.
    Ci vuole un po di pratica ma è il metodo più economico ed autonomo.
    Trovo che depilarsi pernuno sportivo renda più pratico lo svolgimento degli allenamenti, delle gare e dei massaggi pre e post, oltre a rendere esteticamente piu’ bello e armonioso il complesso muscolare nel suo insieme.

    Saluti

    Andrea (AMMM)

  4. D’inverno non mi depilo. Da primavera per depilarmi io uso il rasoio per tagliare i capelli. Mi metto sul balcone al sole, non sporco in casa, e il risultato dura per circa tre settimane. Dietro si fa un po’ fatica, ma con la pratica si impara. Bello sentire il fresco sulle gambe d’estate e l’estetica è decisamente favorita. Buone corse
    Bruno 1950

    • Secondo me dovresti depilarti tutto l’anno in modo di abituare la pelle al rasoio, come avrai notato se ti depili spesso non hai tanto prurito che se lo fai ogni tanto, questo vuol dire che depilandoti sempre non avrai più il problema di prurito e peli incarniti.

  5. Da molti anni ho capito l’esigenza di depilarmi per i motivi da voi elencati, in più mi depilo anche le ascelle eliminando quel cattivo odore che emettono quando sono sudato.
    Voglio darvi un consiglio dato dalla mia esperienza acquisita, depilarsi con un rasoio adatto alle donne, dopodiché usare lo strumento a luce pulsata che ritarda moltissimo la crescita, il quale a solo due limitazioni, i peli chiari e la pelle troppo scura, per il resto lo si può usare quasi da pertutto.

    • Ciao Giuseppe, il cattivo odore sotto le ascelle non dipende dai peli, dipende da altri fattori, puoi sempre informarti dal tuo medico di base :-)

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