Il pranzo in ufficio del Runner

Farro con Pomodoro, Olive e Feta e salsa di Yogurt

Tempo di lettura: 3 minuti

“Mangio un panino veloce con quello che trovo. Non ha importanza!”, “Prendo qualcosa dalla macchinetta”, “Mi basta una barretta”, “Salto il pranzo e poi mangio a casa”, “dovrei avere qualcosa in borsa!” e via discorrendo.

Peccato che ciascuna di queste frasi celi gravissimi errori. Non puoi affidare i tuoi pasti al fato perché ha importanza, eccome. Non puoi dare i numeri – 32 crackers, 12 brioche con il cioccolato, 3 gallette di riso con il cioccolato e tragico etcetera- prendendo sempre qualcosa dalla macchinetta. Non basta affatto una barretta. Non si saltano i pasti e lo sanno pure i sassi e in un ultimo ma non in ordine di importanza -a meno che tu non sia discendente di Miss Mary Poppins- un pasto completo ed equilibrato in borsa ahimé non riuscirai a trovarlo.

farro_1

L’eccezione è una coccola (o un pensiero in meno) sacrosanta; che sia un panino veloce o qualsivoglia prodotto confezionato dalla macchinetta. Pure la bibita gasata zuccherata ci sta, su. Capita a tutti e non siamo macchine iper organizzate e programmate con schemi precisi. Inutile negare però che il problema reale sia la regola generale. Organizzandosi per tempo -soprattutto la sera- si possono confezionare pasti unici equilibrati, gustosi e sani. I giapponesi con il Bento hanno solo da insegnarci. Diffusissimi sono ormai i bento box, ovvero adorabili scatoline porta-pranzo delle più disparate forme (dal kawaai estremo al minimal), e se sei un vero runner devi fare solo una cosa: correre a comprarne uno e convincerti che solo così potrai aumentare le tue prestazioni ed essere in forma.

Sullo stesso argomento:
Non ho voglia di cucinare, correre e lavorare

30 Minuti non dirmi che non li hai!

RunLovers vuole aiutarti e proporti diverse opzioni così la scusa “ehhhh ma non so cosa fare!” rimarrà appunto tale. Oggi ti propone un pasto completo che si prepara in massimo 30 minuti. Il tempo di cuocere il farro se è integrale, a dirla tutta. Si tratta di: Farro integrale con avocado, pomodoro, feta, olive e salsa di yogurt al sapore di menta (che rimane un condimento facoltativo). Semplicissimo no? Ci starebbero benissimo anche dei gamberoni semplicemente passati in padella e tagliati ma anche del tonno in scatola se preferisci. Le olive nere con il pomodoro e la feta ti catapultano in Grecia e se proprio della feta non vuoi sentirne parlare pensa pure alle uova sode che con il farro si sposano benissimo (e ti stupirò dicendoti pure con l’uovo. Hai mai provato? Sì d’accordo il tuorlo con la maionese lo mischiano tutti ma tuorlo con yogurt magro bianco mai provato? Segnatela e mi dici!)

farro_2

L’importanza dei Cereali e del Farro

I cereali sono una delle fonti principali del nutrimento fin dall’antichità. Grazie all’attenzione per l’alimentazione ormai la parola cereali non viene intesa più come “cereali a colazione”, ovvero prodotti raffinati con minime percentuali di cereali da tuffare nel latte. Si parla di mais, orzo, farro, avena, miglio, segale, amaranto, quinoa e frumento. Soprattutto nelle ore diurne mangiare cereali di tal tipo -meglio se integrali- significa garantire salute al proprio corpo e grandissime prestazioni fisiche. Dalla macerazione dei cereali si ottengono le farine e poi prodotti derivati come la pasta, la polenta e il pane ma anche prodotti da forno come torte o biscotti. I cereali sono alla base della nostra dieta e se consumati in questo modo possono solo garantirci meraviglie (ti sei perso questo articolo con tante idee sfiziose per ricette con i cereali?)

Sullo stesso argomento:
Cambiare abitudini (in meglio)

Perfetti se abbinati ai legumi (due terzi di cereali e un terzo di legumi) diventano un pasto vegetariano completo ma anche con pesce o carne sono perfetti. Un pasto composto da cereali integrali, verdure e legumi garantisce il giusto apporto di tutti gli elementi a noi necessari. Consumare durante una giornata dai 150 ai 200 grammi di cereali integrali è una buona base su cui partire, sottolineando come sempre che tutto va commisurato all’attività fisica-altezza-peso-sesso ed età. Nessuna grammatura precisa può essere stabilità sulla base di niente.

Il farro sazia tantissimo e questo è un punto di forza incredibile. Per questo motivo molto spesso viene consumato nelle diete ipocaloriche (e ve lo dice una ex obesa che riusciva a saziarsi, eccome). Altamente digeribile, abbassa i livelli del colesterolo, riduce il rischio di diabete di tipo 2 e nella versione integrale ha un altissimo contenuto di fibre. Si possono preparare zuppe, insalate e tortini. Il farro dovrebbe entrare di diritto immediatamente nella dieta di ognuno. Soprattutto, manco a dirlo, del Runner che necessita di pasti nutrienti, leggeri, altamente digeribili e sani.

E allora Runner sei pronto a non avere più scuse e diventare il più invidiato in ufficio?

 

CONDIVIDI
Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

1 COMMENTO

RISPONDI

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.