Il momento migliore per correre

Tempo di lettura: 3 minuti

C’è chi corre al mattino appena sveglio, chi all’ora di pranzo, chi di sera. Non c’è una regola ben precisa: l’unica regola è che ognuno ha la sua. C’è chi sceglie il momento più adatto a correre in base agli impegni della giornata oppure perché, semplicemente, gli piace di più farlo a quell’ora piuttosto che ad un’altra.

Ognuno ha un suo momento

Eppure la scelta del momento migliore per correre spesso non è legata solo alla contingenza o alle preferenze individuali: spesso è legato al fatto che in determinati momenti rendiamo meglio che in altri. Per capire quale è il tuo momento migliore devi semplicemente provare a correre in diverse ore e vedere quando rendi meglio.
Considera in particolare due fattori: come corri e a che ritmo/velocità nelle diverse ore.
Come corri: hai corso facendo più o meno fatica per percorrere la tua solita distanza?
A che ritmo/velocità: ha corso più o meno velocemente nelle diverse ore?

Il tuo ritmo alla tua ora

Quando individui il tuo ritmo migliore considera anche se hai fatto fatica ad ottenerlo. Se hai corso bene, velocemente e senza apparente sforzo (o facendone meno che ad una diversa ora per ottenere gli stessi risultati) sei riuscito ad individuare il tuo momento migliore per correre.

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I ritmi circadiani

Non si tratta di magia: si chiamano ritmi circadiani. Cos’è il ritmo circadiano? Viene dal latino “circa diem” e significa “intorno al giorno”. Controlla la veglia e il sonno, la secrezione di varie sostanze biologiche, la variazione della temperatura corporea e influisce inoltre sul sistema circolatorio. Abbiamo insomma un orologio interno che, in accordo con l’alternarsi di dì e notte, determina cosa secerniamo, a che temperatura devono operare i nostri muscoli, come dobbiamo comportarci (le nostre abitudini per esempio, tipo a che ora mangiamo, anche se questa è definita da condizioni ambientali, tipo a che ora ci si riunisce in famiglia per farlo). Per farlo il nostro corpo si relaziona con la luce e il buio, tanto che per esempio la privazione della luce naturale modifica i ritmi circadiani, allungandoli (il corpo “pensa” che una giornata duri anche 36 ore).

Cosa c’entra la temperatura dei muscoli?

Cosa usi per correre, oltre i piedi? I muscoli, esatto. E la temperatura dei muscoli è determinante per le tue prestazioni: più elevata è, migliori sono.
Ora vorrai sapere quando è al massimo, no? Ok: verso sera. Molti atleti ottengono i massimi risultati allenandosi di sera: vanno più veloci e si stancano di meno. E indovini quando è più bassa? Esatto, al mattino. Appena sveglio il tuo corpo è più freddo, i polmoni non sono al massimo della funzionalità e correre è uno stress per il tuo fisico.

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Eppure

I ritmi circadiani variano anche da individuo ad individuo. O meglio: fisicamente hanno sempre più o meno lo stesso influsso sul corpo, ma come si reagisce è puramente soggettivo e, nell’attività fisica, è definito dalla tua forza di volontà (o assenza di).
Abbiamo capito che correre al mattino è figo, è eroico ma non è fisicamente proprio la morte sua. Eppure moltissimi amano farlo, indipendentemente dal loro fisico. C’è infatti una componente eroica e di sfida: lo si fa per spingersi oltre la comfort zone, per provare che si è più forti della nostra pigrizia. Altri che corrono per sfogarsi e liberarsi da pensieri o da giornate pesanti amano invece farlo di sera, come una bottiglia che si stappa: comprimono per tutta la giornata e poi esplodono di sera. Altri invece alla stessa ora sono troppo stanchi e rinunciano. Altri ancora lo sono ma si impongono di farlo. Sono gli eroi della sera.
Visto? Ci vuole moltissima volontà non solo per correre, ma anche per decidere quando farlo. Ma se correre è trovare un tuo tempo, farlo nel momento per te migliore è la perfezione.
E per te, qual è l’ora migliore per correre?

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

13 COMMENTI

  1. Il fatto che abbia sentito parlare di questo sito a radio deejay non smentisce affatto la totale superficialità e non professionalità di quanto offre da leggere. E il sopracitato articolo, se cosí lo vogliamo chiamare, ne è la riprova.
    Davvero non siete riusciti a trovare nulla di più serio di “correre al mattino fa figo”?
    Fortuna che c’è sempre Albanesi per chi ama lo sport e ama farlo seriamente.

    • Non ho mai letto nulla di contrario a ciò che dice Albanesi su questo sito… In ogni caso, correre al mattino fa veramente “figo” soprattutto per chi, come me, è l’unica opzione possibile! In ogni caso non credo ci sia bisogno di essere tutti impomatati e seriosi per parlare di corsa. I love Runlovers!!!!

      • Ancora con questa storia? Per quale motivo alzarsi al mattino presto dovrebbe rendere “fighi”?
        Ai tempi dell’università accompagnavo mia mamma a lavorare per tenermi la sua auto. Il suo turno in ospedale iniziava alle 6 di mattina. Dopo averla accompagnata, dato che ero già sveglio, andavo a correre in spiaggia.
        Questo fa “figo”?

        Quello che mi ha dato fastidio è stato taggare la corsa mattutina. In realtà credo che non esista un orario “figo”.

        Piuttosto credo che la corsa al mattino sia di gran lunga da preferire, e infatti rendo molto meglio, perchè l’organismo è riposato, la muscolatura è rilassata, la colonna vertebrale è distesa e allungata, non si è appesantito da digestioni e cibi vari, non c’è il carico di stress della giornata vissuta, l’aria è migliore dopo la notte e non ci sono auto in giro.
        Io personaente ho fatto i miei migliori allenamenti al mattino. E questo non mi fa “figo”; al massimo mi fa affrontare la giornata con un’altra prospettiva.

  2. Io corro sempre al mattino per tenere alto il metabolismo e la mente serena durante la giornata. Comunque e’ interessante sapere che di sera, quando i muscoli sono piu’ caldi, si ottengono le prestazioni migliori. E’ anche vero pero’, che di mattina il corpo e’ rinvigorito dalle ore di sonno mentre la sera dovrebbe essere piu’ stanco. Sono incuriosito ma un po’ confuso………….

    Chiedo a Martino ulteriori delucidazioni.

    Grazie.

  3. Io il mattino sono decisamente un bradipo….non vado. Correre la sera dopo una giornata intensa e stressante e’ la migliore medicina antistress e mi rilassa tantissimo….?

  4. A me sembrano due orari impossibili, per quanto mi riguarda ovviamente.

    Correre di mattina dal punto di vista pratico lo considererei ottimo, perchè così non ti impalla la giornata ed è più facile farne un’abitudine. Ma che la mattina io mi alzi pure solo 5 minuti prima del necessario invece che in ritardo come sempre, è impensabile, più che eroico sarebbe un miracolo, e come tale, se anche avvenisse una volta, di certo non c’è da aspettarselo addirittura più volte alla settimana.

    Correre di sera al tramonto, sarebbe bellissimo, ma non ricordo l’ultima volta che ho smesso di lavorare in tempo per il tramonto, che fosse inverno o estate, soprattutto senza avere un improrogabile impegno immediatamente successivo.

    Correre al buio, ammesso che il luogo dove si vive lo permetta… sarebbe anche pensabile, se hai una regolarità lavorativa che ti fa liberare da altri impegni diciamo entro le 21, con la suddetta regolarità.

    Correre al buio dopo le 21. Ecco quello sarebbe perfetto per me. Forse se invece che in una grande città italiana vivessi, che so, a Copenaghen o in qualche posto ipertranquillo del mondo (ammesso che ce ne siano), dove una donna si aspetti di poter fare chilometri da sola al buio senza correre nessun rischio… allora il mio momento ideale sarebbe correre intorno a mezzanotte, finalmente libera da impegni, perfetto per scaricare stress, senza persone e soprattutto senza troppe auto in giro.

    Per curiosità, c’è qualcuno che corre DI NOTTE?

    • Ho visto correre moltissime persone di notte a NY ma credo che sia più dovuto a certi particolari orari di lavoro che altro. Molti di questo – ci scommetto – lavorano nella finanza e quindi probabilmente il loro giorno lavorativo si svolge di notte.

      • Già… forse si.
        In realtà a Chicago non ne vedo mai di notte mo che mi ci fai pensare… se me ne è capitato qualcuno verso le 4, d’estate, mi sa che per me era notte ma per lui era solo mattina molto presto!! :D In fondo anche il concetto di “notte” è relativo! Continuerò a cercare un mio orario.

        • Lo cerchiamo tutti e poi varia da stagione a stagione e anche rispetto alle condizioni individuali. Buona ricerca!

  5. Anche a me succede di avere prestazioni migliori la sera… E infatti la mia domanda è sempre la stessa: “ma perché le gare son sempre al mattino?!… Sigh…
    :P

    • Buona domanda a cui non ho una riposta intelligente da dare. Più che altro perché non me l’ero mai posta. Per questioni organizzative forse? Perché si preferisce avere più ore possibili di luce oltre il tempo previsto per la gara in modo che se la partenza, per qualche motivo, debba essere posticipata ci sia comunque sempre luce? Abitudine? Non saprei proprio!

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