Non semplici Ghiaccioli

ma Ghiaccioli per Runner Gourmet!

Tempo di lettura: 4 minuti

Sono una mangiatrice seriale di gelati, e ho blaterato circa quello artigianale qualche settimana fa , ma questo non significa affatto che discrimini i Ghiaccioli, attenzione! Vostro Onore non l’ho mai fatto! (pazienza eh. Non sto bene e ho le allucinazioni). 

A dirla tutta quando il caldo si fa talmente opprimente da farti collegare al sito www.quantigiornimancanoanatale.com è proprio il momento giusto: GHIACCIOLO! Perché ancor più del gelato disseta e rinfresca. Te lo puoi spiaccicare sulla fronte, sui polsi e sul collo (magari questa tecnica di sopravvivenza la adoperi solo con i ghiaccioli confezionati prima che uno sciame di insetti e mosche banchetti sulla tua pelle meravigliosamente sudata e zuccherata). Insomma con un ghiacciolo diventi il Re del Mondo e ti ritrovi a ballare il tip tap con i pinguini manco fossi stato catapultato in Happy Feet (bel momento per rivederlo e sognare di essere travolto da un iceberg, no?).

Molla tutto e corra a comprare le Formine e tanta Frutta!

Non ci sono scuse. Le formine per fare i ghiaccioli in casa te le tirano dietro. Credo siano pure nel reparto ferramenta, ormai. Sono ovunque, economiche, coloratissime e dalle forme più disparate. Da brava maniaca di oggettistica per la casa posso confermarti che sì, anche le marche più prestigiose di design si sono dedicate a questi contenitori di felicità e freschezza. Pure quelle in silicone per fare calippi anni 80 o roba attorcigliata tipo spiruloni giganti. Si può aprire una vera e propria produzione in casa con un budget bassissimo e adoperando ingredienti di altissima qualità. Perché seriamente: che ci vuole a fare un po’ di ghiaccioli? Perché mai dovremmo mangiare agglomerati di zucchero scarsissimo raffinato intrisi di coloranti, conservanti, e percentuali bassissime di frutta? Tagliare un po’ di frutta, frullarla, mischiarla, infilarla nelle formine e mettere nel freezer quanto tempo può richiedere? Poco. Davvero poco.

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Non vuoi andare a comprare le formine perché sei un irriducibile del fai da te estremo? E allora prendi dei bicchieri di plastica e dei bastoncini di legno. Il risultato è lo stesso! (non ce li hai i bastoncini di legno, eh? Ti ho scoperto! Trovi anche quelli senza problemi)

Come nel caso della Ciambella della settimana scorsa niente dosi, bilancia e scocciature. In Autunno poi ne riparliamo. Con quest’afa salvaguardo quella piccola cavia che nel mio cervello non gira più neanche lentamente sulla ruota. Sta lì inerme con ciuffo al vento del ventilatore.

Cosa serve?

La Fantasia, anche poca e soprattutto il tuo gusto. Gli abbinamenti sono infiniti come l’utilizzo degli ingredienti. Con latte vaccino o vegetale. Con Yogurt e frutta. Con spezie ed erbe aromatiche. Con frutta sì ma anche con la verdura (provalo al pomodoro centrifugato e un pizzico di basilico e ne riparliamo). Senza zucchero o dolcificato naturalmente: succo d’agave? sì. Truvia? pure. Stevia? ma anche sì. Sciroppo d’acero? Buonissimo. Sciroppo di dattero? Magari! “Voglio metterci lo zucchero bianco raffinato IAIA NON TI SOPPORTO PIU’?” Ok Ok metticelo!

Serve per forza il frullatore? No.

No perché la frutta può essere a pezzi o frullata. Se fai parte della fazione “non voglio ritrovarmi pezzettoni” fai lo sforzo di infilare la spina del frullatore, altrimenti coltello e via. Smetto di perdermi in chiacchiere e ne trascrivo un po’. Non prima però di aver sottolineato quanto un ghiacciolo possa diventare nutriente come spuntino per un Runner. Con l’aggiunta di semi, yogurt e frutta abbinata alla frutta secca vengon fuori dei veri e propri Super Ghiaccioli per Runner Gourmet. E tu lo sei CHIARO? (dimmi di sì. Sono instabile e molto labile psicologicamente superati i 29 gradi. E ti ho detto sì allo zucchero bianco, vedi tu).

I Ghiaccioli per Runner Gourmet

Raccogli tutto in una ciotolina, gira per bene e versa nelle formine. Infila in freezer e lascia solidificare. Nel caso in cui decidessi di non frullare e adoperassi frutta secca ricordati di tagliare in piccolissimi pezzi. Croccante sì ma magari il ponte non ce lo facciamo saltare che il dentista è in vacanza! (e speriamo ci resti).

  • Yogurt di soia, pezzi di banana , qualche anacardo, gocce di fondente e un po’ di sciroppo d’acero
  • Acqua, succo di limone, pezzi di fragola, ciliegia e anguria.
  • Latte di cocco, pezzi di mango, scaglie di cocco disidratate e succo d’agave
  • Yogurt greco, miele, quinoa soffiata sbriciolata, papaya e mango
  • Tè alla pesca (sì. Puoi adoperare come base, oltre all’acqua-latte-yogurt anche il tè. Con il verde è delizioso) con pezzi di pesca, mirtilli e miele.
  • Yogurt greco, avocado frullato, cacao amaro, semi di chia, succo d’agave
  • Yogurt naturale bianco non zuccherato, succo d’acero, banana, fragola e lamponi
  • Centrifugato di carota, succo di limone e zenzero
  • Centrifugato di pomodoro e basilico tagliato finissimamente
  • Fragole frullate, acqua e peperoni al vapore frullati senza pelle (lo so che stai facendo una faccia strana ma l’abbinamento fragola-peperone rosso ti stupirà. Sia in insalata che in questa versione gelata)
  • Mix di yogurt e formaggio fresco, mandorle in polvere, sciroppo di riso, cannella e gocce di cioccolato (un cannolo light ghiacciato. Che ne dici?)
  • Latte, semi di lino ridotti in polvere, mela frullata e anche qualche pezzetto e cannella.
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Abbinamenti infiniti. Zero fatica. Tantissimo gusto. Benessere totale. Freschezza garantita. Il Ghiacciolo è l’unico Super Eroe che ci aiuterà a sconfiggere il maledetto e malvagio Mister Caldo (lo immagino come un Termosifone mantellato alla Jon Snow che ride malvagio buttandoci addosso fiamme di Megalopoli alla Megaloman. C’è un medico in sala? Anche il dentista in vacanza, sì)

 

 

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Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

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