Federica Fontana, il benessere innanzi tutto

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Modella, showgirl, presentatrice (conduce Stop & Gol su Cielo), mamma e sportiva, Federica Fontana è estremamente attiva e, negli ultimi anni grazie anche al suo blog runfederun.com ha iniziato a parlare di running. Corre già da un po’ e il 5 giugno avrà la sua crew tutta femminile alla We Run Milano. Ovviamente, se si parla di corsa, noi non ce lo facciamo ripetere due volte e l’abbiamo intervistata.

Qual è stato il tuo primo contatto con lo sport?

È stata un’esigenza, qualcosa che è scattato. Dopo i miei due bambini, mi sono detta che, se volevo essere quella di sempre, avrei dovuto cominciare a fare qualcosa. Perché la fortuna ti assiste, ma non per sempre. Ho cominciato a frequentare con più costanza la palestra e mi sono resa conto che fare sport mi piaceva e che mi piaceva farlo bene. Da qui la curiosità mi ha portato a provare sempre nuovi sport e discipline.

Quante discipline pratichi?

Tante. Infatti tutti mi dicono, ma tu corri? Sì corro, magari non 20 km perché non dedico tutto il mio tempo esclusivamente alla corsa. Io ho la mia settimana organizzata: il lunedì è dedicato al massaggio, il martedì pilates, il mercoledì vado a correre, il giovedì ho la lezione con il mio personal trainer, il venerdì faccio yoga, il sabato e la domenica faccio comunque sport tra golf e altro… quindi ho tutta la settimana scadenzata con quello che mi piace più fare quando sono a casa. Quando sono in vacanza, allora cambio. La corsa rimane sempre il mio jolly: perché quando non ho la mia maestra di pilates, mi infilo un paio di scarpe e vado a correre. Quando sono al mare corro, quando sono in giro e non mi piace andare nella palestra dell’albergo, corro. Così vedo anche una città nuova, faccio la turista correndo.

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A parte il running (lì non c’è storia) qual è il tuo sport preferito?

In montagna adoro fare lo sci di fondo per esempio. Per me stessa – anche se non è uno sport, ma più una disciplina – il pilates. Adoro fare kickboxing. Mi piace giocare a golf, mi diverto a giocare a tennis. Non so se c’è qualcosa che mi piace più di altre. Diciamo che per ogni momento individuo lo sport giusto.

Cerchiamo sempre le endorfine, per averle sempre addosso durante la giornata…

Alla fine è proprio questo: dopo che stai bene, ti senti meglio e ti viene voglia di fare sport sempre più spesso. Ora il brunch con le amiche, l’aperitivo, si sono trasformati in “vieni in palestra con me a fare acquagym”? Oppure “dai, andiamo a correre insieme”! Ormai gli appuntamenti con le amiche avvengono proprio in relazione a qualche mia sessione di sport. Ed è bello anche perché è un modo per tirare dentro anche le persone più sedentarie che riscoprono la bellezza dello sport.

Ormai l’attività sportiva è parte integrante della mia giornata. Ad esempio, quando non devo portare i bambini con me, non uso la macchina ma prendo la mia bicicletta. Oppure vado a piedi. Quindi non solamente lo sport, ma anche il muoversi, il pensare in movimento, non essere sedentaria o fare la cosa più comoda, è entrato a far part della mia mentalità. Non m fa fatica la bicicletta, perché sono allenata, in montagna idem faccio passeggiate e non faccio fatica a farlo.

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Vedi lo sport come aggregazione o competizione?

Non intendo mai lo sport sotto il profilo agonistico, ma per il coinvolgimento delle persone. A un’amica non dico mai “vieni a correre con me perché ti voglio sfidare, voglio essere più brava di te” ma preferisco correre con lei così ci facciamo compagnia, ci divertiamo, chiacchieriamo.

Tu sei una celebrità che corre, ma sei anche una blogger che parla di corsa, sport e benessere.

Mi piace raccontare le mie passioni. Questo è il mio nuovo stile di vita e questo mi porta anche a dare dei consigli su quello che ti può far star meglio. Attraverso la testimonianza puoi coinvolgere altri che hanno cominciato un percorso come il tuo.

In che maniera vorresti influenzare le persone che ti seguono? Verso una vita sana, portarle a correre?

Mi entusiasma il fatto di poter aiutare le persone a trovare la motivazione per iniziare. Portarle verso un’alimentazione corretta, con dei piccoli accorgimenti. Delle piccole regole: mangiare 5 porzioni di frutta/verdura al giorno, bere 2l d’acqua, camminare 40 minuti. Sono piccole cose che, fatte quotidianamente, ti cambiano lo stile di vita. Poi da lì nascono nuove esigenze, nuovi mondi, nuovi orizzonti.

Su instagram compaiono sempre più spesso foto di ragazze che seguono la fitspiration. Tu non pensi sia deleterio inseguire solo il lato estetico dell’essere in forma?

La mia esigenza di benessere, nasce dalla mia domanda interna di stare meglio nella mia vita di tutti i giorni. La conseguenza è, che se so che ho corso, posso concedermi delle calorie in  più. Tutto va moderato, bilanciato e rivisto in una maniera diversa.

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Per me l’allenamento è finalizzato solo al benessere, che poi ti dia anche un risultato estetico, è una conseguenza piacevole ma non la principale.

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

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