Correre in vacanza

Hai fatto la valigia? Da buon runner, ne siamo certi, hai messo dentro subito proprio i tuoi completi preferiti e almeno due paia di scarpe. Da running, ovviamente. Ma anche tre: mettiamone pure una da trail, non si sa mai.

Sei pieno di buoni propositi: ora che il lavoro e gli impegni per un po’ ti daranno tregua potrai allenarti ogni giorno. Anzi: due volte al giorno! Non avrai altro da fare.

Certo, come no.

L’amara realtà

Perché in vacanza è più difficile allenarsi? In generale perché cala la tensione e perché si è più rilassati. Si sente anche meno il bisogno di farlo, perché sono venuti meno gli stimoli a farlo: scaricare la tensione, stare all’aria aperta, staccare. Il cervello ti dice “Beh? Siamo in spiaggia, hai tutto il tempo che vuoi, sei rilassatissimo. Io non ho mica voglia di uscire a correre”.
Poi in vacanza mangi di più e spesso soprattutto alla sera.
Torni dalla vacanza: zero allenamento, parecchio peso in più. E qualche senso di colpa.

Qualche consiglio per allenarsi. Anche in vacanza

1. Sei vacanza. Ripeti: sei in vacanza

Non devi preparare una maratona che correrai appena rientrato. Prendi l’allenamento con leggerezza, godendotelo il più possibile.

2. Stabilisci un programma

Puoi decidere di seguire un programma rilassato o uno impegnativo.
Rilassato: niente di impegnativo: niente tabelle, niente tempo run, allunghi, ripetute. In vacanza corri per il solo gusto di correre. E visitare magari il posto dove sei.
Il tuo programma sarà semplicissimo: quante volte correre, a che ora, dove. Non importa la quantità, non importa altro se non che tu lo rispetti.
Impegnativo: hai più tempo e sei determinato? Segui un programma tosto. Allunghi, ripetute, tempo run, lunghi, lunghissimi, trail.
L’importante l’hai capito: fai un programma, mettitelo come promemoria sul telefono, appendilo al collo del tuo cane.
Non importa, ma fallo. E rispettalo.

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3. Corri con un amico o un’amica

Sei in vacanza con amici. O sei in vacanza dove sei nato e c’è il mare e rivedi tanti compagni di scuola. O anche tuo cugino. Ti fa piacere vederli ma soprattutto: ti servono! Prenditi l’impegno con loro di andare a correre domani. E anche dopodomani. Hai fatto una promessa e ora devi mantenerla.

4. Varia il tipo di allenamento

Non c’è solo la corsa e puoi fare anche tante altre cose (che poi fanno bene anche alla corsa e che magari non fai durante l’anno): gioca a tennis, a calcetto, a beach volley, vai in bici. Le biglie non valgono, ci spiace. L’importante è non pensare che il solo allenamento che serve sia correre. Non è così. Muoversi è importante. Specie per smaltire la grigliata di ieri sera.

5. Cambia il ritmo

Se hai meno tempo o vuoi passarne il più possibile con amici e famiglia, allenati di meno e più spesso. Invece di 10k fanne 5k. Se vuoi che l’allenamento sia di qualità e non di quantità allora rendilo intenso: fai molto in poco tempo. Fai ripetute, vai forte. Spremiti.
È vero, ti avevamo detto di dimenticare le ripetute e gli allunghi, ma questa è l’eccezione.

6. Prendi sempre la strada che non conosci

Per tutto l’anno ti alleni sullo stesso percorso perché lo conosci e lì ti misuri. Ora devi perderti, specie se stai visitando una nuova città: non devi fare il tempo, devi divertirti.
Un piccolo trucco se hai poco tempo e non conosci i luoghi dove corri: stabilisci una durata massima, corri fino a metà del tempo che hai stabilito e fai un’inversione, tornando sui tuoi passi.

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E i tuoi trucchi per correre in vacanza quali sono? Raccontaceli nei commenti o su Facebook, per esempio nel RunLovers Club. Ti sei già iscritto vero?

(Photo credits da Unsplash.com by Skyler Smith)

 

 

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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