Come Forrest Gump, per una giusta causa

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Ognuno corre come vuole, semplicemente, naturalmente. Semplicemente, naturalmente, Runlovers parla di cosa si parla quando si parla di corsa.

Tempo di lettura: < 1 minutoEwan Gordon è un inglese che ha appena completato un’impresa notevole: correre una maratona al giorno per 42 giorni di fila, facendo quindi 1764 km. Ha iniziato lo scorso 4 maggio e ha finito pochi giorni fa.

Fin qui niente di strano (insomma): in molti l’hanno già fatto.
Quello che è divertente è che l’ha fatto vestito esattamente come Forrest Gump (a parte le scarpe, che non erano delle Nike Cortez, ahi ahi ahii)  e assumendone col tempo anche le sembianze, tipo la barba da santone e i capelli lunghi.

Dice che lungo la strada lo riconoscevano e lo incitavano con il famoso “Run Forrest, run!” e lui si divertiva moltissimo.
Problemi fisici? Neanche una vescica. “Quando corri ogni giorno il corpo alla fine si adatta” ha detto “Alla fine è meno dura di quanto si pensi”.

Per un buon motivo

Ma il motivo forse più bello per cui Ewan ha corso è un altro: per raccogliere fondi per una fondazione che tenta di curare la sindrome di Cockayne. Ewan infatti ha intrapreso il suo viaggio dopo la morte di un bambino di 9 anni, Thomas Laurie, e in sua memoria è riuscito a raccogliere 14,000$.
Si ferma adesso? No. “Correrò finché non si troverà una cura per questa sindrome che purtroppo per ora è incurabile”.

Run Ewan, run!
And thank you very much.

(Photo credits Facebook)

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