Brooks Ghost 7: il fantasma risorge ed è in forma smagliante

Cosa succede se acquisti una scarpa uscita di produzione? In alcuni casi è rischioso perché la gomma di suola e intersuola potrebbe tendere a indurirsi, perdendo così le sue doti di ammortizzazione ed elasticità.

Per testare questo aspetto – avendo ricevuto le Brooks Ghost 7 verso la fine del loro ciclo vitale (ora infatti sono a listino le Ghost 8) – abbiamo resuscitato dal nostro scantinato le Ghost 7 e le abbiamo recensite.

Se vuoi subito il risultato, la scarpa ha resistito perfettamente ai suoi mesi in scantinato, mantenendo tutte le sue doti caratteristiche che la rendono un’ottima scarpa da running.

Non eccelle in nulla ma è ottima per tutto

Le Ghost 7 sono delle scarpe di impostazione tradizionale, molto tradizionale. A partire dal drop di 12 mm, passando per la tomaia con inserti in similpelle fino ad arrivare all’intersuola in EVA; però il bilanciamento totale della scarpa è ottimo: la rullata è molto fluida, l’ammortizzazione assorbe benissimo gli impatti con il terreno ed è discretamente reattiva.

Queste doti, associate a un peso basso (circa 300 grammi per un 44.5 da uomo) se confrontato con altre della sua categoria, la rendono una scarpa perfetta per ogni genere di attività: dall’allenamento lungo a quelli più veloci.

Una menzione particolare va fatta alla nuova intersuola (che assomiglia a quella utilizzata nella linea “Pure” di Brooks) che – pur perdendo gli inserti in gel DNA – mantiene ottime doti di “rimbalzo” e adattamento alla velocità.

Sullo stesso argomento:
adidas UltraBOOST X: dinamismo e leggerezza

In definitva, se trovi le Ghost 7 in saldo e hai bisogno di una scarpa tuttofare, considera seriamente l’acquisto.

Tutte le altre info le trovi nel video qui sopra. ;)

IN BREVE
Comodità
9
Estetica
8
Calzata
8
Tomaia
7
Suola
8
Peso Percepito
9
Supporto
8
CONDIVIDI
Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

2 COMMENTI

    • Ciao Stefano. Trovo che inserire le scarpe in categorie così rigide non abbia molto senso attualmente, soprattutto perché le tecnologie di supporto, realizzazione tomaia e intersuola, drop, sono cambiate nella loro sostanza da quando quelle categorie sono nate. Si parla di A1 A2 A3 solo in Italia e trovo siano una eccessiva semplificazione che non dà la giusta rappresentazione di quello che è la scarpa da running e dell’uso che se ne può fare. Non credi? ;)

RISPONDI

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.