Barrette Energetiche al Cioccolato

Un ottimo modo per riciclare l'uovo di Pasqua

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Iaia Guardohttp://www.maghetta.it
Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla ad Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? È figlia di un grande maratoneta. Ha pubblicato per Mondadori scalando le classifiche e donando alla Ricerca per il Cancro il suo ricavato. Continua a scrivere, disegnare, cucinare, fotografare inarrestabilmente.

Tempo di lettura: 5 minutiVi aspettavate una bella strigliata, vero mangiatori seriali di uova di cioccolato? Vi ho visti sul divano mentre balbettavate risposte alle domande imbarazzanti della zia pettegola riguardo le vostre possibili liason. Erano lapalissiani i vostri sotterfugi evadendo sui più disparati messenger e social sognando che la Pasquetta arrivasse presto per stare buttati su di un plaid con gli amici e non con lo sguardo indagatore della malvagia suocera!

Perché sì Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi ma alla fine finisce sempre che ti ritrovi a casa con: un cugino di terzo grado, la zia invadente e la nonna che ti invita a mangiare il terzo piatto di gnocchi con la cotica e il ragù di agnello perché per secondo ci sono solo quattro portate. E poi arriva il dolce, la colomba e l’uovo dove continui a riporre speranze (un po’ come la Pasqua con chi vuoi) e aprendolo trovi sempre quella piccola suocera smontabile in tre pezzi le cui  istruzioni che ti invitano a comporla nel modo corretto sono pure sbagliate.

I più coraggiosi sono andati a correre. Tanti complimenti, sia chiaro. Siete i nostri eroi! C’è però chi è stato lì, inerme sul divano, a uccidersi di cioccolato per affogare l’ennesima sconfitta. E siamo (non è un tempo verbale sbagliato, eh) degli eroi pure noi, oh.

Essendo Runlovers amico tuo e volendoti molto bene non ti regalerà oggi un post di motivazione per riprendere a correre dopo le follie pasquali, quando ancora il sapore di abbacchio pervade le tue papille gustative. Non ti proporrà del petto di pollo bollito senza olio (e tre colpi di cilicio). Penseremo tra qualche giorno a centrifugare di tutto (pure la suocera, sì che con barbabietola e sedano diventa digestiva), parlare di semi di chia e, non in ultimo, dei panini con tacchino che ti faranno correre più veloce (sono serissima e non strafatta di zuccheri. Inutile che fissi il monitor basito).

Ieri su Radio Capital, Big – in tutta la sua incredibile e sconcertante bravura e magnificenza (devo pur mantenermi il posto, no?) – ha trattato proprio l’argomento Corsa e Alimentazione che, se vi siete persi, potete comunque riascoltare in podcast; tra le tante informazioni utili e consigli per non farsi cogliere mai impreparati ha ricordato quanto sia facile fare una barretta energetica con cioccolato e cereali soffiati.

E riciclo dell’Uovo di Pasqua, sia!

Bastano questi due ingredienti ma è chiaro che le  variazioni possono essere infinite. Ho fatto due esempi però potete dare largo sfogo alla fantasia. In maniera molto sintetica, basti pensare che il cioccolato è la colla e il cereale è l’alimento che ci interessa ingerire. È un’ottima scusa anche per propinarci cereali, meglio se integrali, e riprendere a correre ben sapendo che una leccornia del genere ce la siamo meritati eccome (e comunque ci siamo anche meritati il divano e il riposo. Non la suocera, la zia e il cugino di terzo grado ma c’è l’anno prossimo! Continuiamo a sognare!)

Queste barrette, senza glutine a seconda del cereale che adoperate, si preparano in pochissimi minuti e si deve solo prestare attenzione al cioccolato che andrete a usare. Più latte contiene e più morbida sarà la barretta, chiaramente. Adoperando solo fondente vi ritroverete un bel mattoncino godurioso ma sicuramente meno soffice. Per questo motivo ho fatto due esempi, con la premura di usare anche il classico cioccolato tra i più venduti. La cosa interessante è che potete raccogliere molti tipi di cioccolato e scioglierli insieme senza farvi alcun problema. Potete mischiare più cereali insieme e apprezzarne le sfumature: farro, riso, sorgo, grano khorasan kamut, grano saraceno, quinoa, miglio e un’infinita varietà. Il riso è facilissimo da reperire ovunque e per il resto basta fare un salto in un biologico anche poco fornito. Abusate pure di semi oleosi se ne avete voglia: a partire dalla chia, sino ad arrivare ai semi di zucca che con il riso e il cioccolato sono buonissimi senza dimenticare la quinoa con i semi di lino che sono un abbinamento vincente.

E anche se non avete corso e avete mangiato un po’ di cioccolato in più, non importa. Dal divano ci si rialza. Il cioccolato si può ancora mangiare. E la prossima riunione familiare è lontana. Insomma: Evviva!

Barrette con Farro soffiato e Cioccolato fondente e al latte

  • 45 grammi di Farro Soffiato
  • 100 grammi di Uovette classiche al latte
  • 50 grammi di fondente (75%)

Fa’ sciogliere il cioccolato a bagnomaria o al microonde, se preferisci. L’unica accorgimento che dovrai avere sarà di non riscaldare eccessivamente il cioccolato (che deve solo sciogliere). Anche se qualche pezzetto rimarrà intero, ricorda che comunque il calore in pochi secondi lo renderà liquido. Raccogli in un recipiente il farro (o il cereale che hai scelto) e amalgama per bene con il cioccolato fuso. Scegli poi dove riporlo in tutta tranquillità. Su della carta da forno livellando con una spatola per poi tagliare in seguito. All’interno di pirottini classici da muffin o cupcake perché il tutto solidificherà formando delle graziose pallottole (vanno benissimo anche le teglie classiche monoporzione, magari imburra proprio leggermente. Non sapendo che tipo di cioccolato andrai ad usare non vorrei che ti venisse difficile staccare dalle pareti). Riponi insomma in qualsiasi modo e lascia che tutto si solidifichi in poco tempo. Puoi anche conservare in frigo (dipende come sempre da che temperature hai in casa. Se i termosifoni sono sparati a quaranta, per dire, forse potrebbero avere qualche difficoltà queste barrette a solidificare).

Barrette (senza glutine e zucchero) di Riso e Cioccolato Fondente

Ingredienti:

  • 90 grammi di riso soffiato
  • 350 grammi di cioccolato
  • 100 grammi di mandorle (pistacchi, nocciole, noci ma anche frutta essiccata come mirtilli, ciliegie, albicocche. Arricchisci e insaporisci come vuoi senza dimenticare i semi oleosi)

Fai sciogliere a bagnomaria il cioccolato o se preferisci dentro il microonde ma prestando attenzione al tempo perché non deve cuocere. Con un coltello se vuoi più croccantezza o con un frullatore taglia o riduci le mandorle. Fai raffreddare leggermente il cioccolato e raccogli tutti gli ingredienti dentro un recipiente. Gira per bene in modo che tutti gli ingredienti siano ben amalgamati. Stendi su carta da forno il composto dando una forma rettangolare e livellando con l’aiuto di una spatola o di un coltello. Decidi tu lo spessore ma non esagerare. Lascia freddare in un luogo fresco e asciutto. Non occorre cottura per queste barrette. Il composto si solidificherà e potrà quindi essere tagliato come si preferisce: a barretta, a quadrotti, a pezzotti irregolari. Il taglio deve essere deciso e fatto con un coltello affilato.

 

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9 COMMENTS

  1. Vanno bene se si è iniziato a correre da poco ma si ha bisogno di molta energia (E se continuo a dover dimagrire (relativamente molto), quindi anche per una dieta, ovviamente non più di una a settimana…)? Si mangiano prima di correre, no?

  2. Ciao!! Sto provando a fare le barrette e vorrei aggiungere semini vari (si anche quelli di Chia), con le quantità mi regolo ad occhio? Ma devono rientrare nei 45 Gr del cereale o oltre? Grazie!!!

    • Ciao Ceskina! Regolati a occhio senza paura, sì. La quantità dei cereali rimane invariata assolutamente. Fammi sapere come è andata se ti va perché mi faresti felice. Grazie a te per avermi scritto!

  3. Ciao Iaia, quanto credi che si conservino queste barrette (e le barrette fatte in casa in generale)? Non mi metterò a fare cose col cioccolato con questo caldo, ma per quest’autunno potrebbero essere un’ottima motivazione a continuare ;)

    • Ciao Alice!
      scusami se ti rispondo solo adesso ma leggo solo ora.
      Puoi conservarla nella latta senza far prendere umidità e una settimana (ma anche di più) sicuro. Puoi fare senza problemi.
      Spero tanto che ti piacciano. Se ti va fammi sapere come è andata, mi farebbe davvero molto piacere.

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