Asics MetaRun, fino alla fine della tua corsa

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Immagina di correre su una superficie che si modifica in base alla tua velocità e che supporta sempre il tuo piede nella maniera corretta. Ecco qual è la sensazione che si ha correndo con le nuove Asics MetaRun.

Certo, è prematuro dare un giudizio su una scarpa prima di averci corso un bel po’ di chilometri ma comunque i presupposti sono ottimi. Soprattutto sul piano tecnologico.

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Asics infatti va contro alla tendenza generale che vede la soppressione di tutti gli elementi della scarpa non indispensabili, creando un ecosistema di tecnologie diverse dalla tomaia alla suola ma con un’idea e uno scopo molto chiari: creare una scarpa adatta a qualunque tipologia di runner e a qualunque distanza.

Come potrai renderti conto, l’elenco delle tecnologie (che ti riporto qui, tratto dal comunicato stampa ufficiale) ha alcune parole chiave ricorrenti:
FlyteFoam: recentemente brevettato, è l’intersuola ASICS più leggera e più resistente di sempre, con fibre organiche che garantiscono un alto livello di ammortizzazione.
AdaptTruss: sistema di stabilità adattivo recentemente brevettato e rinforzato grazie ad un elemento in carbonio rivoluzionario.
Sloped DUOMAX: intersuola a doppia densità che si adatta senza problemi al movimento del piede.
Optimized Upper: tomaia che calza come un guanto, grazie ad uno strato in Jacquard Mesh ed all’esoscheletro MetaClutch e all’imbottitura memory foam.

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Ammortizzazione, leggerezza (310 grammi), comfort, queste le tre parole chiave che sembrano confermate anche dal primo test nella giornata di lancio londinese per le MetaRun che saranno disponibili dal 18 novembre su www.asics.it al costo di 250€.

Nei prossimi giorni le testeremo più approfonditamente per capire se le nuove MetaRun sono belle quanto perfette per correre.

E belle lo sono. Indiscutibilmente.

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

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