A360, l’activity tracker secondo Polar

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Dopo il Loop 2, l’A360 può considerarsi l’evoluzione dell’activity tracker secondo Polar.
Le novità rispetto al cugino sono molte, a partire dal display a colori che fornisce le consuete informazioni sul monitoraggio della propria attività fisica (contapassi, parametri delle run, calorie, ore di sonno, avvisi quando sei troppo sedentario ecc.) e le notifiche dei messaggi ricevuti, posta, social e appuntamenti, replicando di fatto il tuo cellulare.

Al di sotto della cassa – che è rimovibile dal cinturino per essere cambiata – ci sono i sensori del cardiofrequenzimetro. L’A360 è infatti uno dei pochi (assieme a Microsoft Band) a monitorare il battito cardiaco. Polar è però nota soprattutto fra gli appassionati del running e del ciclismo per l’accuratezza delle sue rilevazioni e quindi puoi usare l’A360 anche con la normale fascia cardio che è capace di fornire risultati più precisi.

Grande autonomia

Le buone notizie vengono anche dal fronte della durata della batteria: Polar sostiene che duri circa 2 settimane comprese le sessioni di allenamento durante le quali l’uso frequente del sensore cardio può diminuirne l’autonomia. Quindi lo puoi indossare tutto il giorno, notte compresa, e rilevare così anche il tuo sonno.

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Se per qualche motivo non hai con te il tuo cellulare per sincronizzarlo, A360 può tenere in memoria fino a 60 ore di dati di allenamento, quindi non temere di perdere niente.

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Quanto costa?

La notizia meno buona è il prezzo: si parla di 200$ per il mercato USA. Viene da chiedersi perché sceglierlo quando per qualche decina di euro in più si possono comprare smartwatch Android con analoghe caratteristiche, anche se con durata di batteria molto più ridotta.

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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