100 esercizi di plank + un gatto

I plank sono esercizi di core stability che servono a fortificare l’addome, i pettorali e le spalle, a migliorare l’equilibrio (da cui il nome “core stability”) e bilanciare il rapporto di forza tra tronco inferiore e superiore. Si eseguono quasi sempre a corpo libero o con piccoli pesi o altri strumenti per circa 25-30 secondi ognuno (e se ti sembrano pochi, provaci prima di parlare).

A cosa servono se corri?

A far lavorare una parte del tuo corpo che la corsa non ti permette di sviluppare (principalmente le spalle e i pettorali) e a rinforzare la fascia addominale, che invece ti serve molto nella corsa. Il fatto che per correre usi le gambe non significa che ti servono solo quelle: specie negli esercizi fisici prolungati, un buon equilibrio e la collaborazione fra tronco inferiore e superiore sono decisivi per resistere di più ed evitare infortuni.

Una buona abitudine

Gli esercizi di core stability sono apparentemente poco impegnativi: si tratta quasi sempre di mantenere una posizione per un determinato lasso di tempo. Più facile a dirsi che a farsi. Però puoi prendere questa buona abitudine: se corri a giorni alterni, quando non corri e se non sei in fase di recupero abituati a fare 10-15 minuti di esercizi di core stability. Ti gratificheranno psicologicamente perché “ti sarai mosso” (anche se resterai immobile come una statua) anche se non hai corso e ti faranno sviluppare addominali, pettorali, spalle e braccia. Che va sempre bene, no?

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100 esercizi

Il video che ti proponiamo ne mostra ben 100. Ovviamente non devi farli tutti, anche perché probabilmente dopo dovrebbero rimuoverti a bordo di una barella.
È però molto utile perché fa capire quanta fantasia si possa mettere nel muovere e rinforzare davvero qualsiasi muscolo del corpo e soprattutto nelle prima scene sfrutta la collaborazione di un gatto. E i gatti sono irresistibili e coccolosi, no?

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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